In EUROPA/ PANE, PIZZA, TORTE SALATE/ PIATTO UNICO/ SECONDI

Koulibiac, la torta salata che viene dalla Russia

 

Tutto pensavo di preparare per cena stasera, meno che un piatto tipico della cucina russa!
Avevo del buon salmone fresco e sono andata alla ricerca di qualche ricettina diversa del solito.
Mi sono imbattuta nel KOULIBIAC! E cche é?!?! Non lo avevo mai sentito nominare prima!
Praticamente una torta salata con un ripieno di riso, verdure, pesce ed uova sode.
Ho dovuto solo fare una variante: i funghi champignon non li avevo e, quindi, ho messo un po’ di porcini secchi.
Ottimo come antipasto ma anche come piatto unico, come ho fatto io.
E’ ideale anche per cene a buffet, lo si può preparare per tempo e servire anche freddo.

KOULIBIAC AL SALMONE

 

2 rotoli di pasta sfoglia surgelata
300 gr di salmone fresco
100 g di riso Ribe
200 g di champignon
300 g di spinaci
70 g di burro
uno spicchio d’aglio
2 uova
un rametto di aneto
un limone
sale, pepe

 

1)
Pulite gli champignon e affettateli; mondate e lavate gli spinaci e
saltateli in padella con i funghi per 10 minuti a fuoco vivo con 20 g
di burro, l’aglio, sale e pepe. Fate rassodare le uova in acqua bollente
per 10 minuti, sgusciatele e tritatele.

 

2) Cuocete a vapore il
salmone per 5 minuti, spellatelo e spezzettatelo; lessate il riso,
scolatelo al dente e conditelo con 30 g di burro e le uova.
3)
Imburrate uno stampo rettangolare di 11×35 cm, foderatelo con un
rettangolo di sfoglia, fatela leggermente sbordare, bucherellate il
fondo con una forchetta e sistematevi sopra il riso. Sopra questo
distribuite i funghi con gli spinaci, privati dell’aglio, poi il
salmone, un po’ di aneto tritato e il burro rimasto a fiocchetti.
4)
Ricavate dal secondo rotolo di pasta un rettangolo leggermente piu
grande dello stampo. Con uno stampino tondo praticate tanti fori nella
pasta, appoggiatela sul ripieno e sigillatela alla pasta sottostante.
Cuocete la preparazione nel forno caldo a 180? per 30-35 minuti,
sfornate e servite.
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4 Comments

  • Reply
    Ale
    4 aprile 2013 at 7:44

    che bont‡…grazie mille inserisco anche questa!

  • Reply
    Elisa
    6 aprile 2013 at 13:15

    Nemmeno io conoscevo questa ricetta e ti ringrazio, perché scoprire piatti tradizionali nuovi è sempre un piacere: mi sembra davvero invitante! 😉

  • Reply
    Enrica - Vado...in CUCINA
    11 maggio 2013 at 22:16

    interessante piatto, non ne avevo mai sentito parlare

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