La Pinza veneta
Per una teglia da 20x30 cm
- 250 g farina di mais gialla (fine o grezza, per due risultati diversi di consistenza)
- 100 g farina 0 (per versione gluten free sostituisci con 100 g di farina di mais e 100 farina di riso o altra)
- 100/150 g zucchero semolato
- 1 lt latte
- 150 g burro
- 1 mela renetta
- 100 g fichi secchi morbidi
- 50 g pinoli o noci
- 70 g arancia e/o cedro canditi
- 100 g uvetta sultanina
- 25 ml grappa
- 1 pizzico sale
- 1 cucchiaio semi di finocchio
- 1 cucchiaio semi di anice
- 1 arancia (buccia grattugiata)
- qb burro e pangrattato/farina mais per la teglia
Scaldare il forno e mettere in ammollo in acqua tiepida l'uvetta sultanina, volendo anche con un po' di grappa.Tagliate tutta la frutta a pezzettini.
Preparazione della polentina:
Scaldate il latte e appena inizia a bollire aggiungete il burro.Quando sarà sciolto versate a pioggia le farine e iniziate a mescolare evitando di fare grumi. Cuocete circa 20 minuti, mescolando, finchè avrete una polentina densa. Togliete dal fuoco.
Preparazione impasto pinza:
Unite alla polentina i semi di anice e finocchio, la buccia grattugiata dell'arancia e mescolate. Unite ora tutta la frutta a pezzetti lo zucchero.
Versate l'impasto in un stampo rettangolare imburrato e cosparso con pangrattato o farina di mais, anche sui fianchi dello stampo.
Livellate bene con una spatola, dovrà essere alta 3-4 cm, e spolverate con un po' di zucchero.
Cuocete a 180°C per circa un'ora fino a quando la superficie formerà una bella crosta compatta dorata (tradizionalmente anche un po' bruciacchiata nel forno a legna).
Pronta da servire:
Fate intiepidire o raffreddare. Spolverizzate con zucchero a velo e servite, tagliata a quadrotti. Da accompagnare con un bicchiere di vin brulé.
E’ buona sia tiepida che fredda e si mantiene per alcuni giorni, meglio se conservata coperta da una pellicola così da conservare la consistenza umida.