Le intorchiate pugliesi
Tipici biscotti con le mandorle della tradizione pugliese, caratterizzati dalla loro forma intrecciata, ricca di simbologia.
Portata: Dolce
Cucina: Italiana
- 250 g farina 0
- 80 g zucchero semolato
- 50 g burro o strutto (a temperatura ambiente)
- 70/80 ml vino bianco
- 40 ml olio extravergine d’oliva leggero
- 1 pizzico sale fino
- 5 g lievito per dolci (facoltativo)
- qb acqua (solo se necessario)
Per guarnire:
- 50 g mandorle spellate*
- qb zucchero semolato
In una ciotola emulsionate i 70 ml di vino con i 40 ml di olio.
Aggiungete a pioggia la farina setacciata con il lievito, poi unite 80 g di zucchero e un pizzico di sale.
Amalgamate bene tutti gli ingredienti, poi aggiungete i 50 g di burro e lavorate l’impasto fino a quando diventa liscio, omogeneo ed elastico. L’impasto si deve staccare bene dalle mani, non essere appiccicaticcio. Fate riposare l’impasto 15 minuti circa.
Staccate piccoli pezzi di impasto, da circa 25 grammi, e formare dei rotolini lunghi circa 15-20 centimetri. Ora piegate il rotolino a metà e poi intrecciatelo per 2 o 3 volte. Su ogni incrocio inserite una mandorla. Passate tutti i biscotti nello zucchero semolato e poi disponeteli su una teglia rivestita da carta da forno, leggermente distanziati perchè in cottura un po’ si gonfieranno.
Infornate a forno caldo statico 180°C per circa 20-25 minuti finché saranno dorati.
Lasciate raffreddare bene. Si conservano molto bene in una contenitore chiuso e diventano ogni giorno più buone.
- se avete mandorle con la buccia, mettetele un minuto in acqua bollente e poi spellatele e fatele asciugare.