Budapest è una città che sorprende con discrezione. Non si impone, non abbaglia subito, ma conquista passo dopo passo, lasciando una piacevole sensazione.
Perfetta per un weekend lungo, è una meta capace di unire storia, architettura, cultura e vita quotidiana.
Divisa dal Danubio in due anime distinte, Buda e Pest, Budapest è in realtà una città doppia, fatta di contrasti armoniosi. Da un lato le colline, il silenzio, le viste ampie; dall’altro la pianura urbana, l’energia, i caffè, i mercati. A tutto questo si aggiunge una terza Budapest, meno conosciuta, più intima, che si scopre uscendo dai percorsi più battuti.
Noi siamo stati i primi giorni dell’anno e come potete vedere dalla foto abbiamo trovato delle giornate splendide e non eccessivamente fredde. Solo l’ultimo giorno le temperature sono scese, costringendoci a fare più tappe in luoghi chiusi.
Budapest si fa comunque vistare in tutte le stagioni dell’anno, e quando le temperature sono più fredde è sufficiente intervallare visite l’aperte e altre al chiuso (e ce ne sono molte!), oltre alla possibilità di fermarsi nei meravigliosi caffè che si trovano in questa città.
Cosa aspettarsi da Budapest
Budapest è una città stratificata. Qui convivono l’eredità austro-ungarica, le cicatrici del Novecento, il periodo socialista e una contemporaneità vivace e creativa.
Camminando per le sue strade si alternano palazzi monumentali, facciate segnate dal tempo, cortili nascosti e locali dal carattere informale. È una città che non nasconde il proprio passato, ma lo integra nel presente.
Uno degli elementi più affascinanti è il rapporto con l’acqua: il Danubio non è solo un fiume, ma una vera e propria spina dorsale.
Le sue rive cambiano volto a seconda dell’ora del giorno, regalando panorami sempre diversi, soprattutto al tramonto e di sera, quando i ponti illuminati diventano parte dello spettacolo.
Budapest è anche una città accessibile, ideale per chi ama esplorare a piedi o con i mezzi pubblici, e offre molto anche con pochi giorni a disposizione.
Qui di seguito 3 itinerari da poter fare durante un weekend lungo a Budapest:
- L’anima di BUDA
- Il cuore di Pest
- Oltre ai classici
Itinerario 1 : l’anima di BUDA
Buda è la parte più antica e raccolta della città. Qui il ritmo rallenta, le strade si fanno più tranquille e lo sguardo si apre su scorci ampi e luminosi. È il luogo della contemplazione, delle passeggiate lente, dei punti panoramici che permettono di abbracciare Pest con un solo colpo d’occhio.
Questa zona racconta la Budapest medievale e regale, ma anche quella più verde e residenziale. È il luogo ideale per chi ama le città viste dall’alto, per chi cerca una dimensione più intima e meno frenetica, per chi vuole capire l’origine storica della capitale ungherese.
Noi siamo saliti dal lato del ponte delle Catene, con le scale che si trovano sulla destra della funicolare, che è ormai diventata un’attrazione prettamente turistica., che porta proprio dritti al Castello, oppure si salire accedendo dalla Porta Vienna e vedere questi luoghi in ordine inverso.
Ecco cosa non perdere:
- PONTE DELLE CATENE, simbolo della città, splendido attraversamento sul Danubio.
- CASTELLO DI BUDA, patrimonio Unesco, anche solo dall’esterno merita! Viste bellissime. Ospita biblioteca, galleria nazionale, museo storico.
- PALAZZO SANDÒR, ad ogni ora, fino alle 18, puoi assistere al cambio della guardia.
- CHIESA DI MATTIA, splendida anche all’interno (i biglietti si acquistano anche sul posto).
- BASTIONE DEI PESCATORI con una vista stupenda sul Danubio e su Pest (biglietti acquistabili anche sul posto).
- passeggiate nel QUARTIERE DEL CASTELLO, stradine acciottolate, scorci interessanti e palazzi storici tra cui palazzo Grasalkovič, sede del ministero delle Finanze, L‘Archivio di stato, e la Chiesa di Santa Maria Maddalena.
- Si esce da Porta Vienna e si scende a piedi verso il Danubio: molto piacevole la passeggiata LUNGO IL DANUBIO
Le migliori viste su Pest e in particolare sul Parlamento si hanno proprio dal quartiere di Buda, quindi prendetevi il tempo per godervele e scegliete, se potete, la giornata più limpida.
Budapest è famosa anche le terme, e a Buda si trovano le Terme Gellért, in bellissimo edificio in stile Art Noveau.



Itinerario 2: il cuore di PEST
Pest è il cuore pulsante della città. Qui si concentra la vita culturale, commerciale e sociale. È una parte di Budapest più densa, più viva. Le strade sono ampie, i palazzi eleganti.
Pest è fatta di caffè storici, mercati, librerie, teatri e locali che cambiano volto durante la giornata. È il luogo dove si percepisce meglio la quotidianità dei suoi abitanti.
Ecco un itinerario nella zona di Pest, per non perdersi i luoghi più importanti.
- Il PARLAMENTO, uno degli edifici più iconici d’Europa. Per visitarlo è necessario prenotare per tempo online. La biglietteria sul posto apre alle ore 8.00, ma vende biglietti solo per il giorno stesso e si esauriscono velocemente (noi non siano entrati).
- camminata lungo il Danubio verso il ponte delle Catene (questo tratto è patrimonio Unesco) fino al toccante MONUMENTO DELL’OLOCAUSTO “Scarpe sul lungo Danubio”.
- la famosa statua “THE FAT POLICEMEN”: toccargli la pancia porta fortuna (e si dice che preserva dall’ingrassare!)
- Imperdibile la BASILICA DI SANTO STEFANO: l’interno è magnifico e la salita sulla cupola regala una vista spettacolare sulla città.



- PIAZZA VÕRÕSMARTY , con una pausa allo storico Caffè Gerbeaud.
- PIAZZA DÈAK FERENC, magica durante i mercatini di Natale.
- SINAGOGA, la seconda piú grande del mondo. Il biglietto è costoso ma comprende il Tempio degli Eroi, il cimitero, il Memoriale e il Museo Ebraico.
- VIA VÀCI, altra zona pedonale tra negozi e atmosfera cittadina.


Itinerario 3: Budapest oltre i grandi classici
Oltre alle mete più note, Budapest offre tante altre possibilità, alcune più nascoste, quartieri creativi e musei d’arte, luoghi dove rigenerarsi e dove andarsi a divertire!
Qui di seguito alcuni suggerimenti sia da poter inserire negli itinerari più classici, oppure da vedere se avete un giorno in più.
- Salite sulla METROPOLITANA M1 la più antica metro elettrica d’Europa, decorata con piastrelle ungheresi e belle colonne ornate (patrimonio Unesco)
- percorrete a piedi il VIALE ANDRÀSSY il viale più elegante con i suoi palazzi neorinascimentali (patrimonio Unesco)
- arrivate fino al grande polmone verde della città, VÀROSLIGET dove trovate:
– Piazza degli Eroi, costruita per celebrare i primi 1000 anni di storia ungherese
– i Musei di Arte e la Galleria d’Arte Moderna (il lunedì i miei sono chiusi)
– il laghetto artificiale In inverno diventa l’ice-ring più grande d’Europa, mentre d’estate è perfetto per romantici giri in barca.
– il fiabesco CASTELLO DI VAJDAHUNYAD replica di un castello della Transilvania realizzata per l’Expo del 1896
– La futuristica CASA DELLA MUSICA
- soffermatevi nel QUARTIERE EBRAICO, la zona più vivace di Budapest, soprattutto di sera: street food al Karaván, passeggiata nel Gozsdu Court (patrimonio Unesco) e drink nei famosi ruin bar (alcuni nomi Szimpla Kert o Havana, Mazel Tov)
- TEATRO DELL’OPERA se non riuscite a vedere uno spettacolo (i pezzi sono molto accessibili), vale almeno una visita guidata, da prenotare in anticipo (vengono fatte di tarda mattina e pomeriggio).



- Pest è anche divertimento: Pop & Roll Art Toilet (andateci, merita 😬!) e Madame Tussauds (qui ci siamo andati più che altro per stare un po’ al coperto, ma è stato divertente! Con il biglietto di madame Tussauds si accede gratis all’Art Toilet. Noi non lo sapevamo, in ogni caso costa 2,5 euro.
(clicca qui per vedere qualche immagine in più del Pop & Roll Art Toilet)



Anche nella zona di Pest ci si può rilassare alle terme: all’interno del parco Városliget si trovano le TERME SZÈCHENYI, bagni termali dal 1881, una bella idea per qualche ora di relax (noi non siamo stati).
Crociera sul Danubio
Per chiudere in bellezza una giornata a Budapest la CROCERIA SUL DANUBIO può essere un’ottima proposta.
Vi consiglio di farla al tramonto e di sera, per vedere tutta Budapest illuminata e in particolare il Parlamento. Tantissime le crociere che partono ogni giorno: durano 1 ora al costo di circa 15/20 euro a persona. Si può prenotare on line o acquistare biglietto sul posto, ma gli orari migliori sono anche i più gettonati, quindi preferibile prenotare qualche giorno prima se siete siete a Budapest in periodo di alta stagione.


Cosa e dove mangiare a Budapest
Il cibo è sempre parte integrante delle mie esperienze di viaggio: la cucina di Budapest è confortante, sostanziosa, ma non molto varia e pensata soprattutto per scaldare e nutrire, ideale quindi più per i mesi freddi.
Piatti tipici
Tra i piatti più iconici ci sono le zuppe, vere protagoniste della tavola, e in particolare il gulyás, più noto come gulasch: è una zuppa brodosa di carne profumata alla paprika, simbolo della tradizione ungherese.
Poi c’è il pörkölt, uno stufato più denso, a base di carne, e il paprikás csirke, pollo cremoso alla paprika serviti tutti e due con i tradizionali nokedli, piccoli gnocchetti.
Non mancano piatti a base di cavolo, patate e formaggi, come il töltött káposzta (cavolo ripieno), che raccontano una cucina di comfort, pensata per nutrire e scaldare.
Ristoranti e ruin bar
Per mangiare bene a Budapest è consigliabile cercare ristoranti tradizionali, spesso a conduzione familiare, che propongono piatti della cucina ungherese senza eccessive rivisitazioni. Molto spesso ci sono anche musicisti che suonano dal vivo, anche nei ristoranti non prettamente turistici.
Allo stesso tempo, la città offre anche una scena gastronomica contemporanea interessante, con bistrot moderni e locali che reinterpretano la tradizione in chiave più leggera.
Da non perdere una serata al quartiere ebraico famoso per i ruin bar, locali sono ospitati all’interno di antichi edifici abbandonati durante la Seconda Guerra Mondiale che, dopo l’occupazione, spesso abusiva, da parte dei giovani della capitale alla ricerca di un luogo di ritrovo, oggi sono dei veri e propri locali nei quali passare una serata, in un ambiente eccentrico e pieno di musica (anche dal vivo) frequentati sia da ungheresi che da turisti.
Ce ne sono tanti e tutti diversi: lo Szimpla Kert, il Mazel Tov, il Fogas Ház, il Grandio Bar…



Street food a Budapest
Lo street food è una parte vivace dell’esperienza gastronomica cittadina. Da non perdere nel quartiere ebraico il “street food Karaván” uno spazio all’aperto dove poter scegliere tra decine di food truck di specialità locali e internazionali.
Sempre nel quartiere ebraico si trova la Gozsdu Court vero e proprio luogo di incontro per tutte le generazioni, di giorno e di notte, con bar, ristoranti, musica. Questa zona è patrimonio mondiale dell’Unesco, perchè durante la Seconda guerra mondiale, faceva parte del ghetto di Budapest.
Cibo da strada onnipresente il lángos, una focaccia fritta croccante fuori e morbida dentro, spesso condita con panna acida e formaggio, ma anche in mille altre versioni.
Tra le specialità dolci, invece, non perdetevi i kürtőskalács, il famoso dolce a spirale, il camino, come un impasto morbido, caramellato, perfetto da mangiare passeggiando. Ci sono chioschetti ovunque oltre che catene di locali, e ovviamente oltre alla buonissima versione classica si offrono ora esageratissime varianti.



I caffè di Budapest
Meritano una menzione speciale i caffè di Budapest, luoghi senza tempo, arredati con tavoli in marmo, specchi con sontuose cornici, lampadari di cristallo, sedie di legno o poltroncine rivestite con splendidi tessuti, ancor oggi ricchi di quel fascino antico che contraddistingue l’Europa centrale.
Il più famoso è sicuramente il New York Café considerato tra i caffè più belli al mondo. La sua fama l’ha fatto però diventare un luogo “instagrammabile”, come si dice oggi, con conseguenti file lunghissime, gran confusione, perdendo così gran parte del suo fascino e difficilmente si vive una bella esperienza.
Ma di caffè storici a Budapest ce e sono tanti altri come ad esempio il Ruszwurm Cukrászda, il caffè più antico nel quartiere di Casatello, il Centrál Grand Cafe & Bar 1887 e Cafè Gerbeaud, frequento dal compositore Franz Liszt in piazza Vörösmarty, anche per ottime colazioni e pranzi.



Informazioni per un weekend a Budapest
- Dove dormire a Budapest: se preferite una soluzione in appartamento, sul sito Aibnb si trovano tantissime soluzioni. In alternativa Booking resta sempre una valido strumento per trovare una sistemazione adatta alle diverse esigenze. Se volete un soggiorno indimenticabile il Four Seasons Hotel Gresham Palace Budapest, soluzione di lusso nel meraviglioso palazzo Gresham esempio dell’architettura Art Nouveau dell’inizio del ‘900 (Patrimonio Unesco) in una posizione incomparabile di fronte al Ponte delle Catene. Noi abbiamo alloggiato al W Budapest, altra stupenda struttura, proprio di fronte al teatro dell’Opera, e posso consigliarlo.
- Come spostarsi a Budapest: se si alloggia in centro, si può visitare tranquillamente a piedi. Uno spostamento in metropolita M1 è da fare, perché merita di essere vista. C’è poi una fitta rete di tram. Inoltre non mancano i taxi, ma fate attenzione a prendere solo quelli gialli autorizzati, perchè ce ne sono molti di abusivi pronti a fregarti, e ovviamente Uber.
- Valuta e pagamenti: la valuta ufficiale è il fiorino ungherese. Le carte di credito sono accettate ovunque, anche nei mercatini. Noi non abbiamo prelevato nessun contante in valuta locale e non ne abbiamo mai avuto necessità.
- Documenti: passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio.
- Prese elettriche: si usano prese identiche a quelle italiane. Non serve quindi alcun adattatore.
- Roaming: l’Ungheria fa parte dell’Unione Europea, quindi si può usare il roaming gratuito con il proprio piano telefonico italiano.



Budapest merita di essere visitata perché è una città equilibrata: tra grande storia e vita quotidiana, tra bellezza monumentale, malinconia e vitalità.
In un weekend riesce a regalare molto: panorami, cultura, atmosfere, sapori, silenzi e rumori. Si torna a casa con la sensazione di aver visto qualcosa di vero, non costruito per il turista.
Se volete vedere più nel dettaglio le mie giornate a Budapest cliccate qui!
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