In SCOPRIRE L'AFRICA

Vacanza in Madagascar

madagascar


Questo post è stato pubblicato originariamente in un altro mio blog “La nostra valigia”. Per comodità di gestione, sto portando tutti i miei  diari di viaggio su “il fior di cappero ”. 

La nostra vacanza in Madagascar è dell’agosto 2006; è passato qualche anno, ma sono certa che questi appunti possano essere ancora una valida traccia per chi vuole organizzare un viaggio in questa bellissima terra.


 

Noi siamo stati in Madagascar in agosto, il loro inverno. Durante la prima parte del viaggio (il tour sul altopiano, oltre i 1000m) le temperature erano abbastanza fresche. Di giorno si stava bene con una felpa, ma man mano che ci spostavamo a sud, e scendavamo di quota, la temperatura saliva (al parco del’Isalo eravamo in pantaloncini e canottiera).
I soggiorni al mare sia ad Anakao, a sud, e alle isole Mitsio, a nord, sono stati all’insegna del sole e caldo, tutti i giorni.

In line di massima sono da evitare i mesi da gennaio a marzo, perché piove moltissimo e le strade diventano impraticabili.
Poi, essendo l’isola molta grande, e soggetta a “influenze” diverse, in base la periodo prescelto per il viaggio si decide su che zona stare.

Una volta scrissi che il Madagascar è come una omelette mal rivoltata nell’Oceano Indiano,…..
Come tutte le buone omelette, ben rivoltate o meno, l‘isola è piena di cose ghiotte.
Quarta al mondo per grandezza, ha una fauna e una flora al novanta per cento uniche.
In Africa esiste una sola specie di baobab dal tronco panciuto, in Madagascar ben sette.
In Madagascar ci sono i due terzi dei camaleonti esistenti al mondo, da quelli grandi come un fiammifero a quelli lunghi quasi come il mio braccio.
Insomma, è una terra di stupefacente ricchezza biologica, una vera e propria isola del tesoro, se le sue misteriose foreste saranno conservate intatte ed esplorate con attenzione, vi si potranno trovare nuove straordinarie specie …
Abitato da gente splendida e cordiale, è un paese meraviglioso, che si estende languido per millecinquecento chilometri in mezzo ad acque azzurre prodighe di pesci e a barriere coralline multicolori.
Possiede foreste di ogni tipo, da quella fitta tropicale a quella montana, da quella decidua a quella spinosa e pungente come un porcospino, incluse le foreste nane, con alberi alti solo due metri.
Ospita lemuri dell’altezza di un bambino, o così minuscoli da stare in una tazzina di caffè…  

Io e i lemuri, Gerald Durrell
 
 
 

Diario di viaggio

La nostra intenzione era quella di viaggiare in maniera autonoma,  facendoci accompagnare da una guida locale.
Ma visti i problemi che avevamo nel trovare un volo (già a marzo per agosto!!) abbiamo preferito rivolgersi ad un tour operator specializzato in viaggi in Madagascar, con il quale abbiamo progettato e personalizzato il nostro viaggio (voli, noleggio auto con guida malgascia- che, con gran sorpresa, aveva imparato in 3 mesi l’italiano per poterci accompagnare meglio!! – tour e pernottamenti). 
Altrovolo viaggi (filiale di Cernobbio) ora Wadi destination www.madagascar.it-www.wadidestination.com
La nostra vacanza è durata circa 3 settimane: la prima parte dedicata  al tour da Antananarivo a Tulear. Poi una settimana nella splendida isola di Tsarabaranjina. 
 

1a parte: ANTANANARIVO-TULEAR, attraverso gli altopiani

Siamo partiti dalla capitale Antananarivo e ci siamo diretti a sud (circa 1000 km) fino a Tulear, nella costa sud occidentale,  attraversando  la regione degli altopiani centrali e visitando il Parco Nazionale di Ranomafana immerso nella foresta pluviale e il Parco Nazionale dell’Isalo tra rocce di arenaria scolpite dal vento, alla ricerca dei lemuri!!

Questa prima parte del viaggio l’abbiamo fatta in jeep, accompagnati da  Haja, la nostra guida malgascia (noi eravamo in 4, Stefano ed io e una coppia di amici).
E’ stato molto interessante poter viaggiare con qualcuno del posto, perché ci ha permesso di conoscere più a fondo le popolazioni, le loro tradizioni e la loro vita; si riesce ad essere un viaggiatore e non un semplice turista.

Arrivati a Tulear, Haja ci ha salutati e noi abbiamo continuato la vacanza da soli.
 
 
 
La route RN7, verso Antsirabe
 
 
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Ambositra, la lavanderia
 
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 Bambini al Parc National de Ranomafama
 
  
lemuri Il lemure Sifaca
 
 
Pigne di rafia e frutti di ginger
 
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Route RN7, verso Antaimoro

 

Tribù dei Betsileo

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Il mercato di Antaimoro

Anjaha Reserve
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Parc National de L’Isalo, la fenetre de L’Isalo
 

2a parte: ANAKAO e poi ANTANANARIVO

Ci siamo fermati qualche giorno ad Anakao, per un po’ di meritato riposo al mare. Da qui, con un volo interno, siamo ritornati ad Antananarivo, dove ci siamo fermati per un paio di giorni.

 
 
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Anakao, tribù Vezo
 
 
Questa foto si è classificata al 1° posto concorso fotografico con tema “L’acqua”
 
 
 
Nosy Ve 
 
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Tulear
 
 
 
  
Antananarivo, il mercato Analakely
  
 
 
 

3a tappa: TSARABANJINA ISLAND, nelle isole Mitsio, il paradiso

Da Antananarivo che ci siamo trasferiti per 5/6 giorni a Tsarabanjina alle isole Mitsio (volo fino a Nosy Be +1 ora ½ di barca a motore).
Un piccolo paradiso,  una piccola isola (si gira in 1 ora, forse!) interamente coperta da una vegetazione lussureggiante, popolata da uccelli e circondata da incantevoli spiagge bianche e da un incredibile barriera corallina. Un isola di tranquillità, profumi e natura, veramente unica!
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Informazioni varie

a NOSI VE – ANAKAO

Ricordate sempre di portarvi qualche spiccioli per pagare l’ingresso all’isola!
Il custode è molto rigido: ci abbiamo messo 20 minuti a convincerlo (con un incrocio di traduzioni italo-francese-malgascio!!) che non avevamo portato il portamonete con noi, ma che gli avremmo fatto arrivare i soldi tramite il ragazzo che tutto il giorno va avanti e indietro con la pagoda a motore.
E stata dura, ha sbuffato … ma poi ci ha permesso di visitare l’isolotto!
In agosto l’isola è occupata da moltissimi fetonti dal becco e coda rossa, che qui e in questo periodo nidificano: sotto ad ogni cespuglio si trovava una mamma gelosa con il suo piccolo!!!

aneddoti

ZEBÙ TRANSFERT

Siamo a Tulear, all’office del Safari Vezo in attesa di essere portati, via mare, ad Anakao per qualche giorno di relax.
Siamo un po’ in anticipo. Fuori dall’office la città si anima: bambini che chiedono cadeax, donne con incredibili borse piene di ogni cosa sulla testa e …zebù!
“Guarda, guarda ce n’è uno proprio qui fuori, attaccato ad un precarissimo carretto … anzì, no sono 2 zebù con 2 precarissimi carretti!!”
Ad un certo punto il nostro referente dell’office ci invita ad uscire: sono pronti per portarci ad Anakao!!
I nostri bagagli vengono messi …. sui carretti!!!  Ed invitano anche noi a salire!!!
Iniziano le risate… tra un sobbalzo e l’altro.
Cento metri lungo la strada e poi la prima a destra … ecco il mare!!!
“Guarda c’è anche un motoscafo … in mezzo al mare!!!”
“Ma …il molo, dov’è?”
Non esiste nessun molo,.. gli zebù puntano il mare e procedono imperterriti!
L’acqua sale; zoccoli sott’acqua, ginocchia sott’acqua e avanti!!…. il motoscafo è ancora lontano!!
Le nostre risate si fanno quasi isteriche.
Quando lo raggiungiamo l’acqua arriva al collo degli zebù  e sfiora il piano del carretto con le nostre valige e le nostre … scarpe! E inizia il trasbordo!
Fantastico!
 

shopping

FUSION IRAY 

Lot IIB 14 (108)
Faravohitra
Antnanarivo
FB
Negozio di artigianato tradizionale ma arricchito da tocco di originalità e modernità.
Il negozio si sviluppo su 4 piani, all’interno di un piccolo edificio nei pressi dell’Hotel Royal Palissandre.
Si possono trovare oggetti per la casa, da mobili in palissandro a servizi di posate in corno, da ceramiche  a simpatici portatovaglioli in rafia e cannella.
Ma anche spezie e saponi, stoffe e bijoux, numerose stampe e fotografie.
Da non perdere la splendida vista che si ha dal balconcino della mansarda.
 

alberghi


ANTANANARIVO

Hotel LE ROYAL PALIZZANDRE
A conferma dell’ottimo livello dell’albergo era stata da poco inaugurata l’area Beauty SPA.
E’ possibile rilassarsi con massaggi,  trattamenti di bellezza e bagno turco … con accesso diretto alla bellissima piscina sulla terrazza che guarda la città.

RANOHIRA
Hotel LE JARDIN DU ROY

Si tratta di una struttura nuovissima, appena inaugurata quando vi abbiamo sogggiornato, che sorge a poche centinaia di metri dal già noto Le Relais de la Reine (il proprietario è lo stesso).
La posizione è la stessa: meravigliosamente inserito in uno dei paesaggi più belli del Madagascar, tra le splendide rocce dell’Isalo.
L’edificio centrale ospita il ristorante con un bel camino centrale, un bar molto curato con tavolini, biliardo e un angolo di sedute attorno a un gran camino.
Alle pareti bellissime foto a colori e in bianco e nero di volti e vita del Madagascar.
Le “stanze” si sviluppano su due piani: al piano terra la camera matrimoniale con letto a baldacchino/zanzariera e un grande bagno con doccia o vasca angolare, 1 o 2 lavandini e servizi igienici  separati.
Un’importante scala porta sul soppalco che ospita normalmente 1 o 2 letti singoli.
Gli arredi e gli accessori sono studiati nei minimi particolari; unici materiali usati sono il legno, la pietra e il ferro battuto.
Era ancora in fase di ultimazione la piscina e il parco al centro del complesso.

ANAKAO
Safari Vezo

Nell’ultimo anno sono stati fatti molti lavori di miglioramento alle strutture di questo complesso, in particolare alla cucina ed ai bungalow.
L’atmosfera è sempre molto festosa e Cathrine accoglie sempre i suoi ospiti con gran simpatia … ed una buona cucina!

TSARABANJINA – ISOLE MITSIO
Tsarabanjina resort

Un paradiso!
Il complesso si trova in una isola deserta, raggiungibile in barca a motore in 1 ora e mezza da Nosy Be,  interamente coperta da una vegetazione lussureggiante, popolata da uccelli e circondata da incantevoli spiagge bianche e da un incredibile barriera corallina.
Un isola di tranquillità, profumi e natura, veramente unica!
La struttura è raffinata ma molto informale: siamo stati in pareo e piedi scalzi sulla spiaggia per tutto il soggiorno, dalla mattina alla sera … anche  il bar ha il pavimento di sabbia!!!
I 20 bungalow sorgono su due delle tre spiagge dell’isola e sono tutti rivolti verso il mare con una incantevole vista.
Il relax è assicurato, ma sono a disposizioni anche molte attività:  snorkeling, sci d’acqua,  vela, pallavolo, ginnastica, pesca sportiva,  tennis, …
La struttura ora è stata acquistata dalla Constance Lodge.

Speriamo che mantengano intatta l’anima di questo resort e di quest’isola!
 
 


 

Commenti

Questi sono i commenti sul blog “la nostra valigia”. Vi riporto anche questi perché possono riportare ulteriori utili info.
 

  1.  

    Siccome vorremmo andare in Madagascar a metà Luglio, avrei qualche domanda da farvi.
    Quanti giorni avete soggiornato a Tsarabanjina? Noi pensavamo di fermarci per una settimana – non è troppo, visto che l’isola è deserta? (Premetto che siamo amanti di natura incontaminata e di snorkeling). La barriera è raggiungibile a nuoto? Qual era la temperatura dell’acqua ad Agosto? (Ho letto che a Giugno è abbastanza fredda).
    Grazie in anticipo per la risposta.
    Saluti,
    Monika

    Rispondi

     

    Ciao Monika,
    noi simao stati a Tsarabanjina per 6 giorni e ti assicuro che non sono troppi se sei alla ricerca di pace e tranquillità!
    Le nostre giornate passavano per lo più distesi sulla spiaggie e facendo snorkeling; poi passeggiate attorno all’isola, tentativi di sci nautico, partite a pallavolo con lo staff e serate tranquille a chiaccherare con i pochi turisti, al cocktail bar sulla sabbia.
    E’ stato un soggiorno piacevolissimo e molto rilasssante.
    La barriera corralina non è distantissima, ma si raggiunge in barca.
    In agosto io ho ricordo di acque calde!!!
    Buon viaggio!!!

    elisa

    Rispond

     
     
  2.  

    Ciao Elisa,

    sono già finita per caso sul vostro blog cercando spunti per un viaggio a Cuba che ho fatto a natale, e adesso che sto programmando il mio viaggio estivo in Madagascar eccovi qui di nuovo :). Vorrei sapere qual è il nome del tour operator con cui avete organizzato il viaggio.
    Grazie mille!
    Ciao,
    M

    Rispondi

     

    Ciao Marina, il tour operator a cui ci eravamo rivolti era Altrovolo viaggi (filiale di Cernobbio) ora Wadi destination:
    www.madagascar.it
    www.wadidestination.com
    Via Tattarletti 9
    22012 Cernobbio (CO)
    tel.+39.031.340481
    info@wadidestination.com

  3. Ciao,
    mi chiamo Andrea e sono di Prato.
    A maggio vorrei fare un viaggio di 3 settimane in Madagascar, sono da solo e sono un appassionato SUBACQUEO.
    Ho letto con molto interesse il tuo bel viaggio su turistipercaso.it, davvero bello, fino a Tulear, poi Anakao e infine le Isole Mitsio. Ho dato anche una sbirciatina al tuo blog, davvero bello. Vorrei farti qualche domanda in modo che tu mi possa aiutare con informazioni e consigli utili ad organizzare questa avventura
    L’idea è di fissare solamente il volo di andata e di ritorno (ho trovato qualcosa sui 1.400€ Firenze–Parigi–Antananarivo e ritorno)
    Penso di arrivare ad Antananarivo, trovare un albergo li sul posto e stare un paio di giorni per visitare la città e magari fare qualche escursione di una giornata nei dintorni.
    Poi trovare un’agenzia locale ed effettuare il classico TOUR DEL SUD (Antananarivo – Antsirabe – Ranomafana – Isalo – Toliara).
    Stare qualche giorno a Toliara (o nei dintorni) in modo che mi faccia da base per fare le escursioni (Ifaty, Ankao, Nosy Ve) e magari delle immersioni.
    Poi riprendere il volo per Antananarivo e Nosy Be, dove stare una settimana ed effettuare escursioni giornaliere e immersioni subacquee.
    Se ho ancora tempo magari provare a visitare anche l’isola Sainte-Marie (sulla costa est), per escursioni e immersioni.
    Le domande sono :
    1) Hai fatto la profilassi antimalarica (ho letto che è consigliata), profilassi antitifica e vaccino contro l’antiepatite?
    2) Quanto è il peso massimo della valigia per il volo intercontinentale e per i voli interni?
    3) Io partirei con la mia solita valigia rigida e un trolley (porto con me la mia attrezzatura subacquea), sarà scomodo?
    4) Per quanto riguarda le linee telefoniche, il cellulare è sempre coperto? (viaggiando da solo devo tenere costantemente informata la mia famiglia in Italia)
    5) Le prese della corrente per ricaricare cellulare e fotocamere, sono adatte con i classici nostri spinotti oppure servono degli adattatori?
    6) Quali abiti mi consigli di portare? Ho letto che magari i pantaloni lunghi sono i più adatti per le escursioni per via delle punture delle zanzare.
    7) Il programma che ho ipotizzato ti sembra fattibile?
    8) Mi consigli di fissare in Italia il TOUR DEL SUD, oppure trovare un’agenzia locale ad Antananarivo? Essendo da solo devo cioè aggregarmi a un tour operator dall’Italia con un viaggio già organizzato? (non mi piace tanto). Oppure una volta arrivato ad Antanarivo posso organizzarmi da solo e scegliere tappe e luoghi senza essere condizionato da viaggi già organizzati?
    9) Nelle agenzie e nei parchi trovo personale o guide che parlano italiano?
    10) I vari spostamenti interni con gli aerei sono agevoli oppure rischio magari di non trovare sempre i voli?
    11) Hai da consigliarmi qualche albergo, agenzia locale, diving?
    12) Quale luogo mi consigli a Tulear, che abbia una bella spiaggia e un paesino da poter girare la sera e che mi faccia da base per fare immersioni e per effettuare delle escursioni giornaliere nell’arcipelago?
    13) Quali escursioni mi consigli nei pressi di Tulear?
    14) Quali sono i luoghi ideali per effettuare immersioni?

    Tieni presente che lo scopo del mio viaggio è quello di vedere luoghi, culture, fare immersioni, snorkeling, gite a piedi e in barca, non sono un tipo che sta appollaiato ore su una sdraio sulla spiaggia.
    Magari qualche domanda ti sembrerà stupida, ma cerco di farmi un’idea il più possibile precisa su quello che andrò ad incontrare, anche perché viaggiando da solo un qualsiasi problema diventa grande e lo deve risolvere con il mio poco inglese e francese che conosco.
    Se oltre alle risposte vuoi aggiungere altro di tuo fai pure, se magari hai da consigliarmi qualche albergo economico.
    Il mio indirizzo email è : alleaviola@yahoo.it
    Ciao ciao

    Rispondi

     
     

    Ciao Andrea,
    Cerco di rispondere alle tue domande, per quanto possibile…
    1) noi abbiamo fatto solo la profilassi antimalarica, anche se, vuoi per il periodo, vuoi per le zone visitate, se ne sarebbe potuto fare anche a meno; non abbiamo visto nemmeno una zanzara!
    2) non ricordo il peso massimo consentito, ti consiglio di guardare il sito della compagnia aerea. Noi abbiamo volato con air madagascar, anche per i voli interni, credo con 20kg a testa circa.
    3) valigia e trolley, da solo, forse comodassimo non è. Forse ti conviene almeno uno zaino…. Ma è solo una mia opinione!
    4) quando siamo stati noi, ormai 6 anni fa, alcune zone non erano ben coperte, ma siamo sempre riusciti a mantenere i contatti con l’Italia in maniera abbastanza continuativa.
    5) servono gli adattatori per la corrente
    6) ti consiglio pantaloni lunghi e scarponcini, soprattutto per le escursioni nei parchi; inoltre anche qualcosa di caldo, pile, giacca, per la zona centrale (antananarivo e prima parte del tour verso sud): è inverno e sei in un altopiano. Man mano che si scende la temperatura sale: all’isalo le temperature diventano estive!
    7) il programma mi sembra assolutamente fattibile!
    8) noi per sicurezza e per non perdere tempo a organizzare su posto, abbiamo preferito definire dall’Italia, comunque un tour “privato”, solo per noi, e assolutamente personalizzato, fatto sulla base delle nostre richieste.
    Ma credo che tu possa anche fare tutto da lì.
    9) noi avevamo una guida malgascia che ci ha accompagnato per tutto il tour. Doveva parlare solo inglese e Francese, ma nei due mesi precedenti, sapendo di dover stare con 4 italiani, aveva studiato la nostra lingua: parlava italiano molto bene!
    Non ti so dire che cosa tu possa trovare; ma turismo italiano ce n’è abbastanza, quindi, credo non avrai grossi problemi.
    10) noi avevamo tutti i voli già prenotati dall’Italia.
    11) qualche nota sugli alberghi in cui siamo stati la trovi nei miei appunti di viaggio.
    12-13) noi siamo stati Tulear solo due mezze giornate, di passaggio da Anakao. Non abbiamo fatto escursioni in zona.
    14) non posso aiutarti per i diving; noi non facciamo immersioni e se ricordo bene, i nostri amici, sub, hanno fatto immersioni solo alle Mitsio.

    Ti auguro buon viaggio, vedrai che ti piacerà!!!

    elisa


     Per qualsiasi informazione vogliate chiedermi, sono a disposizione!

Ciao!

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