Nel cestino di Cappuccetto Rosso c’era una Focaccia (Multigrain American Focaccia by Bakery)

"Io credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, 
possano contribuire a educare la mente. 
La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo."
Gianni Rodari

 

Favole, favole, favole…
Mi rivedo bambina, sulle ginocchia di mio nonno…
… stato sicuramente lui il mio cantastorie preferito, nei miei pomeriggi di bambina o in qualche serata che passavo, con mia sorella, da loro, i miei nonni, quelli vicini.

Un repertorio vastissimo il suo… tanto da non ricordare una favola in particolare… non ne ricordo “una” che fosse la mia preferita.
Ma è ben stampato nella mente come mi descriveva minuziosamente la casetta di Hansel e Gretel, piena di dolci dolcetti, per poi farmi sognare al ballo di Cenerentola, o come mi divertivo a cantare la canzone dei sette nani e Biancaneve.
Poi ricordo bene Pollicino e i suoi sfortunati fratellini, quel birichino di Pinocchio e ancora gli stivali delle sette leghe del gatto, marchese di Carabas…
Poi il mio nonno me le disegnava le storie… Era bravissimo… Lui, obbligato a scrivere con la destra, disegnava sempre con la mano dell’artista, la sinistra… Prendeva sicuro la penna in mano e, praticamente senza mai staccarla dal foglio, mi disegnava tutti i personaggi che gli chiedevo.
Una, forse, è stata ripetuta mille, mille e mille volte…. Cappuccetto Rosso!
Quanto mi piaceva sentire la voce del nonno che si trasformava in quella del lupo/nonnina…
La tensione che aumentava fino a “Che bocca grande che hai!“… “Per mangiarti megliooooooo!!!
E qui urla e, soprattutto, risate si mescolavano in un tutt’uno!!!
La cosa buffa, a ripensarci, è che Cappuccetto Rosso è stata anche la prima favola che ho raccontato a Vittoria (nonostante tante se ne dicano su questa fiaba) e, anche lei, se la ride di gusto quando il lupo salta fuori dal letto!
Il lieto fine è assicurato, quindi, nessuna paura!!!
» la morale ben si addice ad una piccola bimba!!!
Sempre ubbidire alla mamma per non passare dei grossi guai!

 

Ringrazio la mia amica Enrica, del blog Coccola Time, che ha scelto per il contest “Di cucina in cucina” un bellissimo tema, che io sento molto vicino e a cui volevo dedicarmi da tempo, “Ricette e Fiabe”.
Ho chiesto a Vittoria cosa portava Cappuccetto Rosso nel cestino e lei mi ha risposto con sicurezza “un pezzo di focaccia e un bicchiere di vino, mamma!”
Infatti, così scrivevano i fratelli Grimm (la prima versione, quella di Perrault non finisce molto bene per Cappuccetto Rosso.. quindi preferiamo questa!) nella prima pagina del loro libro:
“C’era una volta una cara ragazzina; solo a vederla le volevan tutti bene, e specialmente la nonna, che non sapeva piu’ cosa regalarle. Una volta le regalò un cappuccetto di velluto rosso, e, poiché le donava tanto ch’essa non volle più portare altro, la chiamarono sempre Cappuccetto Rosso.
Un giorno sua madre le disse: Vieni, Cappuccetto Rosso, eccoti un pezzo di focaccia e una bottiglia di vino, portali alla nonna; è debole e malata e si ristorerà. Mettiti in via prima che faccia troppo caldo; e, quando sei fuori, va’ da brava, senza uscir di strada; se no, cadi e rompi la bottiglia e la nonna resta a mani vuote. E quando entri nella sua stanza, non dimenticare di dir buon giorno invece di curiosare in tutti gli angoli.”

 

Ci siamo chieste se la focaccia era salata e dolce… abbiamo deciso che era decisamente salata!

E allora ci siamo messe all’opera!

Abbiamo scelto una focaccia morbida, con 3 farine diverse, al profumo di rosmarino.
Una focaccia da… favola!!!
Alla nonna di Cappuccetto Rosso sarebbe piaciuta di sicuro!!!

 

MULTIGRAIN AMERICAN FOCACCIA (da California Bakery)
25 gr di lievito di birra sbriciolato (io una bustina di lievito disidratato)
350 ml di acqua tiepida
70 ml di olio extravergine d’oliva
225 gr farina integrale
75 gr farina manitoba
150 gr farina di seola di grano duro
15 gr rosmarino tritato
15 gr miele
30 gr sale fino (io 20gr scarsi)
15 gr sale grosso
80 gr di farinas per lvorarte l’impasto (manitoba o seola o integrale)

Lascia macerare il rosmarino nell’olio, anche tutta una notte.

 

In una ciotola grande di acciaio unisci l’acqua, il lievito, il miele e l’olio aromatizzato, mescolando con un cucchiaio.
Incorpora, sempre con il cucchiaio, la farina integrale, la manitoba e metà della farina di semola e continua a lavorare l’imposto.
Aggiungi il sale fino e poi la farina di semola rimasta, finche l’impasto non inizia a staccarsi dai bordi.
Trasferisci il composto su un piano di lavoro infarinato e impasta, con le mai leggermente infarinate, aggiungendo una delle farine utilizzate, fino a formare una palla morbida, ma ancora un po’ appiccicaticcia.

 

Metti l’impasto in una ciotola unta d’olio, facendo roteare la palla in modo che si unga completamente.

 

Coprite, non ermeticamente, con la pellicola e lascia riposare per circa 30 minunti in un luogo caldo, finche raddoppia di volume.
Prepara lo stampo spennelando di olio.
Infarina il piano di lavoro e le mani, stendi delicatamente l’impasto picchiettandolo con i polpastrelli. Sempre con le mani infarinate, capovolgetelo e picchiettatelo nuovamente per far uscire l’aria; adagiatelo nella teglia, copritelo con la pellicola e fatelo riposare in luogo caldo per altri 15-30 minuti.
Preriscalda il forno a 220°C.
Bagnati le mani e inumidisci leggermente la superficie dell’impasto.
Con le dita sempre bagnate, crea con i polpastrelli delle piccole cavità (un po’ meglio di come ho fatto io, con un po’ più di forza!!!)
Cuoci per i primi 15 minuti con un pentolino di acqua bollente dentro al forno (o con l’opzione vapore .. io non ce l’ho!) .
Prosegui la cottura per 25 minuti a 190°C.
Apri lentamente lo sportello del forno e controlla la cottura: la focaccia deve essere ben dorata ed emanare il suo delizioso profumo.
Fai raffreddare per 30 minuti nella teglia, spennellando abbondantemente la superficie con olio EVO, poi completa con una manciata di sale grosso. Gustala tiepida o fredda, tagliata a quadretti o farcita.
Resterete stupiti dalla sofficità!
Ah… In quel famoso cestino c’era pure una bottiglia di vino… rosso, ovviamente! Potrebbe essere una bottiglia di Merlot, dal profumo intenso e fruttato.
La nonna di Cappuccetto Rosso ringrazia.

 

"Erano contenti tutti e tre: la nonna mangiò la focaccia e 
bevve il vino che aveva portato Cappuccetto Rosso, e si rianimò. 
Ma Cappuccetto Rosso pensava: 
" Mai più correrai sola nel bosco, lontano dal sentiero, 
quando la mamma te l'ha proibito."
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30 Commenti

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Letizia in Cucinarispondi
18 Marzo 2014 a 19:29

Che meraviglia! Complimenti!

ilfiordicapperorispondi
18 Marzo 2014 a 19:52
– In risposta a: Letizia in Cucina

Grazie Letizia!

Francesca P.rispondi
18 Marzo 2014 a 20:42

Proprio oggi parlavo con Enrica di favole, del loro valore, di come è importante ricordarle e ripensarci, provando a viverle anche oggi…
Il cestino con la focaccia quasi quasi lo rubo io… mi metto orecchie da gatta e non da lupo e ci provo… 😀

ilfiordicapperorispondi
19 Marzo 2014 a 12:55
– In risposta a: Francesca P.

una fetta c'é anche per te!!!
mi sono veramente divertita a realizzare questo post… con vittoria a casa da scuola per le vacanze di primavera l'abbiamo proprio vissuto!!!

Chiarapassionrispondi
18 Marzo 2014 a 22:33

Ma quanto e tenera e bella Vittoria? Ma con una mamma come te non poteva essere altrimenti. Mi trasformo in lupo buono e rubo la focaccia 😀

ilfiordicapperorispondi
19 Marzo 2014 a 12:55
– In risposta a: Chiarapassion

Grazie Enrica!!
accomodati!
ciao!!

Roberta Morascorispondi
18 Marzo 2014 a 23:37

Bellissimo questo post Elisa!!!
Mi è piaciuto ripercorrere con te un piccolo pezzo anche della mia infanzia e vedere le manine della tua bambina che impastano :-D, dolcissime!
Raccontare le favole e soprattutto leggere ai bambini ha un valore enorme, posso confessarti che mi sono da poco svegliata dopo aver preso sonno nel letto con la mia piccola…le ho letto Hansel e Gretel e sono crollata…:-D
Bellissima la focaccia, ce l'ho anch'io il libro e devo farle tutte quelle ricette, dolci e salate!!!
Spero che riusciremo a vederci presto dato che siamo abbastanza vicine, m,i ha fatto tanto piacere conoscerti!!
Un abbraccio, Roberta

ilfiordicapperorispondi
19 Marzo 2014 a 12:59
– In risposta a: Roberta Morasco

mai una volta che si sia addormentata con una favola, Vittoria!!!
Lei viole stare seduta nel letto, guardare tutte le pagine, e correggermi se salto una parola!!!!
Poi… arrivati a "e vissero felici e contenti", si può chiudere la luce e pensare a dormire!!!
Chiss‡ mia, se almeno una volta si addormenter‡ cullata da una favola…

California Bakery, mia ha conquistato a me… bello in tutto e per tutto, in ogni singola parola, foto e ricetta!

A presto Roberta, certo!!
ciao

Il Laboratorio delle Torterispondi
19 Marzo 2014 a 6:32

Ciao Elisa!!! Che bello!!! Per come sono io "c'era una volta .." e una ricetta sono un abbinamento meraviglioso!!! Che bello cucinare con i piccoli e condividere anche momenti dei nostri ricordi!!! Bellissimo post, un bacino alla piccola..,

ilfiordicapperorispondi
19 Marzo 2014 a 13:00
– In risposta a: Il Laboratorio delle Torte

Grazie Marianna,
anche per come sono io… un abbinamento meraviglioso!!
Partecipa anche tu!!! chiss‡ cosa saresti capace di creare e raccontare!!!
ciao
elisa

Il Laboratorio delle Torterispondi
25 Marzo 2014 a 21:08
– In risposta a: Il Laboratorio delle Torte

Ce l'ho fatta!!!! Per un pelo!! Ti ho presa in parola e ho partecipato:-))

ilfiordicapperorispondi
25 Marzo 2014 a 22:28
– In risposta a: Il Laboratorio delle Torte

Brava!!!!
Chiss‡ che spettacolo!
Ora vengo a guardare!!!
Ciaoooo

lagreg74rispondi
19 Marzo 2014 a 9:53

questa focaccia uno spettacolo…per non parlare di quelle manine che impastano!
la nonna di Cappuccetto Rosso sar‡ stata felice…che dico felicissima…anche per la bottiglia di vino

un abbraccio
Silvia

ilfiordicapperorispondi
19 Marzo 2014 a 13:01
– In risposta a: lagreg74

sicuramente anche per il vino!!!
ahahahh!!
ciao Silvia

elisa

Valentinarispondi
19 Marzo 2014 a 16:51

Vittoria è bellissima e questa focaccia meravigliosa!!! Complimenti, Elisa, è stata una gioia conoscerti e speriamo la prossima volta di poter chiacchierare di più! 🙂 Ti abbraccio forte forte :**

ilfiordicapperorispondi
19 Marzo 2014 a 17:07
– In risposta a: Valentina

sei proprio dolce Valentina!!!
certo che chiacchiereremo di più!!! promesso!
ciaooooo
elisa

Alessrispondi
19 Marzo 2014 a 17:37

Bello ripensare ai proprio ricordi e delizioso questo dolce, bravissima!!

ilfiordicapperorispondi
20 Marzo 2014 a 8:33
– In risposta a: Aless

Grazie Alessandro!
ciao

Petrusinarispondi
19 Marzo 2014 a 21:22

Ciao! Ti ho assegnato il premio "The Versatile Blogger Award", passa sul mio blog a ritirarlo! Spero ti faccia piacere..! Un abbraccio
http://petrusina.blogspot.it/2014/03/the-versatile-blogger-award.html

ilfiordicapperorispondi
20 Marzo 2014 a 8:33
– In risposta a: Petrusina

Grazie!
passo!
elisa

coccolatimerispondi
19 Marzo 2014 a 22:15

ma che ti sei inventata???? STUPENDO!!! tutto in tono..e quella focaccia?? vogliamo parlarne?? mi dice magnamoi magnami!!!! vittoria troppo professionale!!! troppo chic con lo smalto viola e i bicchierini rossi ton sur ton!!! grazie inifnite per aver partecipato e aver creduto in questo contest…

ilfiordicapperorispondi
20 Marzo 2014 a 8:34
– In risposta a: coccolatime

credo che si sia visto… è stato un 'immenso piacere parteciparvi!!!!
mi, anzi, ci siamo stra-divertite!!!
ciaoo

Morenarispondi
20 Marzo 2014 a 13:07

Che post strepitoso Elisa!!! Tutto a tema, con il libro, la tovaglietta, la focaccia… sei geniale!!!
Io adoravo la favola di Cappuccetto Rosso, non mi ha mai fatto paura e sono certa che sar‡ la prima fiaba che racconterò ai miei figli (sperando che arrivino presto)…
La tua focaccia è fantastica, soffice e con quel bel colore intenso… La voglio provare!!!!

ilfiordicapperorispondi
20 Marzo 2014 a 13:09
– In risposta a: Morena

hei, ma grazie!!! sono felice che ti sia piaciuto!!!!
Provala la foccacia, è buonissima, sofficissima…
allora, tanto per stare in tema…. in bocca al lupo!!!
ciao
elisa

Oggivicucinocosirispondi
23 Marzo 2014 a 18:19

Che bello associare una ricetta ad una favola, la tua focaccia sa di buono ,rassicurante come le coccole della mamma. Un bacino alla tua piccolina!
Ciao a presto!

ilfiordicapperorispondi
23 Marzo 2014 a 20:33
– In risposta a: Oggivicucinocosi

Grazie, bello quello che hai scritto!
Ciao

Mimma e Martarispondi
24 Marzo 2014 a 20:51

La tua bimba che impasta la focaccia è qualcosa di unico e dolcissimo. Siamo sicure che grazie al suo lavoro e al suo aiuto la focaccia non avr‡ avuto paragoni!! 🙂

ilfiordicapperorispondi
24 Marzo 2014 a 21:14
– In risposta a: Mimma e Marta

Gran merito anche alla ricetta!!!
Grazie!!

Alessandra Giorispondi
26 Marzo 2014 a 15:39

Elisa, che bello! Il ricordo di tuo nonno e la tua bimba all'opera…praticamente 3 generazioni in cucina…e una focaccia cos” alta e soffice che fa cascare gli occhi sulla tastiera! In bocca al lupo per il contest!! 😀

ilfiordicapperorispondi
26 Marzo 2014 a 17:06
– In risposta a: Alessandra Gio

ciao Alessandra,
grazie, è stato proprio bello ricordare e preparare questo post…
la focaccia??!!?? buonissima, veramente!!
ciao

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