Insalata cipriota: con portulaca, cetrioli, pomodori e menta

by elisa di rienzo

L’insalata di portulaca, cetrioli, pomodori e menta è una ricetta cipriota rinfrescante, veramente semplice, ma che ti saprà sorprendere.

La portulaca è spesso considerata solo un’erbaccia infestante, ma in realtà è commestibile e molto buona.

insalata di portulaca

Questa erba è la protagonista del mese per la rubrica “Fiori ed erbe nel piatto”, che interpreto con Tiziana Colombo Nonna Paperina, Miria Onesta 2 amiche in cucina e Daniela Boscariolo Timo e lenticchie. A fine articolo trovate i link delle altre interessanti proposte con la portulaca, oltre alla mia insalata.

La portulaca selvatica, come riconoscerla

La portulaca è un’erba officinale diffusissima, anzi infestante, spesso difficile da debellare da giardini vasi e orti, ma decisamente commestibile, saporita e ricca di proprietà ed effetti benefici per l’organismo, da non sottovalutare.

Appartiene alla famiglia delle Portulacaceae e ha probabilmente origini asiatiche, forse arriva dall’India; altri, invece, sostengono che sia di origine sudamericana.

La sua diffusione maggiore si è avuta, però, nei paesi del bacino del Mediterraneo.

la portulaca
La Portulaca

La portulaca era molto utilizzata nella medicina dell’Antico Egitto e tra i Romani era molto apprezzata per i suoi usi alimentari ma anche per le sue virtù terapeutiche e “magiche”, come scriveva Plinio il Vecchio che la considerava un’erba utile per togliere il malocchio.

Il suo nome dovrebbe derivare dal latino “portula”, ossia “piccola porta”, riferendosi probabilmente al suo frutto, che giunto a maturità, si apre spontaneamente per lasciare uscire i semi.

In Italia è conosciuta con vari nomi a seconda della regione:

  • erba porcellana
  • in Lombardia erba grassa;
  • in Sardegna barzellana;
  • in Lazio e Marche porcacchia;
  • in Abruzzo precacchia;
  • in Campania chiaccunella, pucchiacchèlla, purchiacchèlla;
  • in Liguria  purselana;
  • in Calabria andraca o purchiacchia;
  • in Toscana perchiazza o sportellecchia.

Oggi è una pianta diffusa e utilizzata in tutti i paesi del mondo. In alcuni luoghi (soprattutto Europa, Medio Oriente, Asia e Messico) la portulaca è considerata una prelibatezza.

insalata di portulaca
Il piatto è una creazione di Lou Arteceramica

Attenzione, però!

Esistono differenti tipi di portulaca, da non confondersi:

  • portulaca ornamentale, non edibile, che fiorisce fiori dai colori accesi e brillanti;
  • portulaca selvatica (portulaca oleracea) edibile, che ha foglie di colore verde chiaro, di forma tondeggiante e succulente, con fusti sono molto ramificati che si sviluppano in orizzontale.

Le proprietà benefiche della portulaca selvatica

Queste le portentose proprietà della portulaca selvatica:

  • ricca di acidi grassi polinsaturi di tipo Omega 3 (fondamentali per ridurre e prevenire il rischio di malattie cardiovascolari, in particolare aiutano a ridurre i livelli di colesterolo, i trigliceridi, e a migliorare, quindi, la circolazione sanguigna) tanto da essere considerata una fonte vegetale fondamentale per regolarizzarne il fabbisogno. 100 grammi di foglie di portulaca oleracea contengono 350 mg di acido α-linolenico;
  • proprietà diuretiche (le foglie contengono il 90% d’acqua), depurative, dissetanti, anti-batteriche;
  • ricca di mucillagine (circa il 40% sul peso secco), emolliente naturale. Per questo motivo viene utilizzata per impacchi per acne e eczemi, pelle arrossata e punture di insetti;
  • ottimo rimedio contro disturbi intestinali come vomito e dissenteria, enterite acuta ed emorragie post-parto.
  • Il contenuto di calorie della portulaca oleracea è molto basso: 20 kcal per 100 grammi di prodotto.

L’insalata cipriota con la portulaca

Le foglioline della portulaca sono deliziosamente croccanti e hanno un sentore agrumato e leggermente pepato.

La ricetta di questa insalata realizzata con di erbe spontanee ed aromatiche, pomodori e cetrioli è veramente semplice, fresca, saporita, con un sapore assolutamente inaspettato per chi non conosce la portulaca.

Un’insalata che chiama l’estate ed estremamente salutare.

Questa ricetta l’ho tratta dal libro La cucina di Afrodite. Ricette e sapori di Cipro di Christina Loucas, un bellissimo libro con molte foto e racconti tradizionali, un bel viaggio tra cibo e luoghi.

La mia intenzione era quella di catturare l’essenza della cucina tradizionale cipriota in modo da renderla accessibile a una cucina moderna e internazionale. Ingrediente fondamentale di queste ricette è la natura, forte, generosa, ricca. Entra nelle preparazioni accompagnando sapori e profumi.

Christina Loucas, La cucina di Afrodite. Ricette e sapori di Cipro
insalata di portulaca-piatto Lou Arteceramica

Insalata cipriota con portulaca, pomodori e menta

Portata: insalata
Cucina: Mediterranean
Porzioni: 4
Chef: elisa di rienzo

Ingredienti

  • 4 tazze di foglie di portulaca (foglie e gambi)
  • qb lattuga a foglia verde o rossa
  • 1 cetriolo (meglio se cetriolo persiano)
  • 2 cucchiai di menta fresca tritata
  • qb pomodorini colorati

Per la vinagrette:

  • 1 cucchiaio di limone
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • qb sale
  • qb sommaco (facoltativo)

Istruzioni

  • Lavate tutte le verdure e mettetele in una ciotola da portata: la portulaca, la lattuga spezzettata, il cetriolo affettato o a dadini, i pomodori tagliati a metà e la menta tritata.
  • Preparate la vinagrette mescolate il succo di limone, l'aglio tritato, il sommacco, il sale e frullate aggiungendolo un po' alla volta l'olio d'oliva, fino a quando il condimento è ben amalgamato.
  • Condite l'insalata con il condimento necessario e se volete aggiungete altro sommacco.*

Note

*Potete anche servire l’insalata con una salsa realizzata con yogurt bianco, aglio tritato, sale e fiocchi di aleppo o peperoncino. 
insalata di portulaca, menta, pomodorini e cetrioli

Altri utilizzi della portulaca in cucina

La portulaca si utilizza in cucina sia cruda che cotta. Vi consiglio di scegliere germogli freschi e giovani, così non avranno il retrogusto amarognolo dei germogli più vecchi.

Perfetta, quindi, per la preparazioni di insalate che le arricchisce con quel suo sapore un po’ aspro e pungente.

Cotta, invece, la potete utilizzare in minestre, oppure come ripieno per la pasta fresca, torte salate, frittate, ma anche come contorno, cotta a vapore e poi saltata con del burro o ripassata in padella con cipolla e olio ed anche altre verdure.

Si può anche conservare sott’olio: viene sbollentata in acqua e aceto e conservata sott’olio, per poi servirla con dei crostini per un originale antipasto.

Anche i semini della portulaca sono molto buoni da usare in cucina: nell’impasto del pane o con lo yogurt per una colazione sana e nutriente.


Progetto “Erbe e fiori nel piatto”

LOGO ERBE E FIORI NE PIATTO

Ecco le ricette proposte da Erbe e Fiori nel piatto, a tema PORTULACA

 (Daniela Boscariolo, blog “Timo e lenticchie”) Croccantella con portulaca e pomodorini

(Miria Onesta, blog 2 amiche in cucinaPolpette di portulaca e ricotta, ricetta senza uova

(Tiziana Colombo, blog “Nonna paperina”) Pasta con pesto di portulaca

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