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Ristorante Acchiappagusto, emozioni dei sapori sui colli Berici Alle porte di Vicenza c'è qualcosa di molto bello e buono da scoprire

Eleonora Andriolo

Ristorante Acchiappagusto, emozioni dei sapori. 

Questo il nome del ristorante che ho scoperto pochi giorni fa nel cuore dei Colli Berici, ad Arcugnano, a pochissimi chilometri dal centro di storico di Vicenza. 

Una giovanissima chef, Eleonora Andriolo, e una squadra di donne, lo guida e attraverso i loro piatti ho fatto un bellissimo viaggio!
La cucina di Eleonora ha il sapore di terre vicine e lontane, porta in tavola profumi e fa affiorare bellissimi ricordi. Quello che per me rappresenta la massima espressione della cucina. 

 

Chef Eleonora Andriolo, grinta e umiltà

Avevo letto un articolo su di lei solo poche settimane fa, nonostante il ristorante sia stato avviato da 4 anni dal padre Flavio, imprenditore orafo e poi ristoratore in un noto locale del centro storico, colui che  ha trasmesso ad Eleonora il piacere della cucina e che ora le ha lasciato le redini di questo ristorante sui colli. 

Mi ha subito incuriosito… innanzitutto perché sono sempre alla ricerca di locali nuovi da provare, a maggior ragione se nel mio territorio, e poi lei, Eleonora, la sua giovane età, i suoi occhi, ho avuto subito voglia di conoscerla e conoscere la sua cucina. Ho cercato di prenotare per la sera stessa ma era tutto completo. Poi in giro di pochi giorni, ecco mi qui, all’Acchiappagusto.

Appena arrivata ho subito incontrato, nella bellissima terrazza che guarda verso la valle, Eleonora e mi ha conquistata. La sua gentilezza, il suo sorriso,  il suo essere “padrona di casa” con grande semplicità. Quello che mi era arrivato dalle foto dell’articolo era solo una piccola parte di ciò che ho trovato de visu.

Stava parlando della sua cucina, di come sia istintiva, dei suoi menù che cambiano ogni giorno “a seconda di quello che trovo e che ho desiderio di fare“, delle sue ricerche, sperimentazioni, il suo rispetto delle tradizioni e dei prodotti locali e allo stesso tempo il voler esprimere attraverso i suoi piatti anche i sapori i profumi delle terre lontane, dei suoi viaggi.

A questo punto mi son detto “Ho trovato il MIO ristorante“! Chi mi segue, chi mi conosce, sa benissimo che la mia cucina, nel mio piccolo, vuole esser proprio questo. Ammetto che mi piacerebbe proprio poter trascorrere un po’ di tempo, magari in cucina, con lei a parlare di viaggi e trasportare nei piatti i sapori del mondo!

Eleonora Andriolo

 

Eleonora Andriolo ha 27 anni, è giovanissima, ha tanta grinta, si vede! E’ determinata, ha coraggio, è curiosa, ha voglia di fare, è consapevole che non è facile, non sarà facile, ma molto faticoso. Ma Eleonora ha la Passione, quella con la P maiuscola, unitamente a tanta umiltà e talento! E poi ha una casacca da chef fighissima!


Eleonora Andriolo

la casacca da chef di Eleonora Andriolo, photo @eleonora.andri IG

 

Una formazione da ragioniera, messa subito nel cassetto, per potersi dedicare a quello che sentiva esser la sua strada. Ha frequentato corsi di alta cucina, ha lavorato al ristorante stellato “Esplanade” di Desenzano del Garda affiancando lo chef Massimo Fezzardi e, recentemente, si è dedicata alla pasticceria, frequentando master class di alta pasticceria con la pluripremiata Chef pâtissière Cècile Farkas Moritel.

 

Cosa amo della pasticceria? L’estrema precisione: se sbagli una crema, la butti via. Adoro il tempo che richiede la preparazione di un dolce: io lavoro in silenzio, soprattutto nelle prime ore del mattino, quando non c’è ancora nessuno nel ristorante. Provo e riprovo nuovi dolci, sperimento.

Eleonora Andriolo

 

La cucina dell’Acchiappagusto

Eleonora Andriolo è attenta alla tradizione veneta e vicentina; la sua nonna Elvi le regolò un ricettario scritto a mano con 1000 ricette della  tradizione veneta (ammetto… mi piacerebbe proprio sfogliare!!!), e da questo è partita con la forte consapolezza dell’importanza degli chef di preservare le tradizioni culinarie del territorio, ovviamente con innovazione, evoluzione, ma anche con profondo rispetto.

Come dicevo prima, la cucina di Eleonora ha anche il sapore dei viaggi. Nel menù ho trovato le foglie di kaffir lime (che io adoro!!), la vaniglia del Madagascar, l’asakura -sasho, spezia giapponese, il tamarindo, tanto per citarne qualcuna.

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il frutto Kaffir Lime

C’è anche grandissima attenzione all’uso e alla qualità delle materie prime, scegliendo principalmente piccoli produttori, del territorio, come anche per i vini: nella carta del vino,  con oltre 140 etichette nazionali, c’è anche una sezione dedicata esclusivamente alle etichette delle “nostra” Strada dei vini dei Colli Berici.

E’ possibile scegliere un menù degustazi0ne oppure alla carta, menù che seguono la stagionalità degli ingredienti e arricchiti sempre da novità proposte di giorno in giorno.

Io ho seguito il menù proposto da Eleonora, ed è stato senza dubbio un bel viaggio tra i sapori.

Dopo un aperitivo con prodotti sott’olio e pani tutti fatti in casa, come entrèe un uovo di pomodoro su crema di mozzarella e di antipasto una fantastica tartare di gobbetto con wacamole su specchio di latte di cocco emulsionato con foglie di Kaffir lime. Un fantastico connubio di sapori, e un ricordo del Madagascar.

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Donna al mercato di Antaimoro, Madagascar

A seguire un piatto altrettanto interessante: linguine con scampi e agrumi. Il dolce e la delicatezza dei crostacei si sposa benissimo con l’acidità di limone e arancia. E quell’arancia disidratata da gustare a fine piatto, la giusta conclusione.

Come secondo piatto, la chef ci ha proposto la Volpina reale  e le sue interpretazioni: in tartare affumicata con yogurt, sedano e zenzero, marinata con salsa al ketchup e arrostita con salsa la tamarindo. 

E qui, si vola in Marocco. 

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Poi i dolci. Un pre-dessert molto fresco, un sorbetto all’anguria servito in mini tajine e poi un dolce dai sapori lontani, l’ Orchidea Framboise: una dessert a mono porzione che richiede 3 giorni di lavorazioni, realizzato con una base di mousse alla vaniglia del Madagascar e lamponi. Splendido!

 

dolce acchiappagusto

dolce acchiappagusto

Parlando di prezzi: il menù degustazione è da 8 portate costa 70,00 (escluse le bevande); un menù alla carta indicativamente va dai 50,00 ai 70,00 euro (con il piatto di crudo di pesce) a seconda dei piatti. Mi dicono sia assolutamente da provare anche la cruditè di mare, marinata con olio extravergine di oliva e limoni della costiera amalfitana. 


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Freschezza e qualità delle materie prime: tonno rosso

Location

Il ristorante si trova a pochi chilometri dal centro storico di Vicenza, immerso nel verde dei Colli Berici, ad Arcugnano, nelle vicinanze del Santuario di Monte Berico. Eleonora individuò questo posto qualche anno fa, si innamorò della bellissima terrazza panoramica e come darle torto. Sono stati già fatti parecchi lavori di ristrutturazione ed abbellimento della struttura che era fatiscente. Un ambiente molto intimo e famigliare, sia all’esterno che all’interno. Sicuramente la location ha un bel potenziale e sono certa che Eleonora e tutto lo staff, riuscirà a renderlo ancora più bello!

Il ristorante ospita 30 persone, ed è perfetto sia per una cena romantica che per un pranzo domenicale in famiglia, o per festeggiare qualche bella occasione!

acchippagusto

 

Ecco tutti riferimenti per andare a conoscere questa bellissima realtà:

Ristorante Acchiappagusto

Via S. Giustina 9,  Arcugnano (Vicenza) 
T 0444323713
 www.acchiappagusto.it 

(chiuso domenica sera e lunedì)

 

dolce acchiappagusto

ciao!

elisa firma

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