Maldive cosa sapere prima di partire: guida pratica e consigli utili

by Elisa Di Rienzo

Maldive, cosa sapere prima di partire, perchè la tua vacanza dei sogni lo sia veramente!

Tutti ci siamo sentiti dire che sono un vero e proprio paradiso, ma ammetto che io, fino ad ora, le avevo un po’ “snobbate”.

Ho sempre voluto cercare mete meno “convenzionali”, un po’ più particolari, meno “gettonate”, mete che mi permettessero di “fare” oltre che “non fare”, trovando, a volte, luoghi bellissimi ed altre volte meno.

Maldive cosa sapere

Perché andare alle Maldive almeno una volta nella vita

Ma poi arriva il momento che decidi che è ora di andarle a vedere queste Maldive!!

Che una volta tanto, più che un viaggio, hai voglia di una vera e propria vacanza all’insegna del totale relax.

Allora ti ricordi le tante vocine che ti hanno sempre suggerito “Maldive“, a partire dalla mia amica Monica del Tour Operator Gorgonia Viaggi, che sono anni che mi dice di andare!!!

Maldive. Ora le ho viste (aggiornamento: e ci sono pure tornata più volte, altre 3 volte, in questi anni!)

No, non è per nulla un luogo comune dire che siano un paradiso. Lo sono veramente.

Ci siamo fatti incantare da queste piccole isole di un verde rigoglioso, circondate da distese di sabbia bianca, sparse in un mare trasparente, che diventa sempre più blu.

Spiagge di cipria, borotalco, sfiorate dalle piccole onde della laguna, immobile.

E tutto intorno una barriera corallina che rappresenta una delle meraviglie dell’Oceano Indiano: coralli che diventano vita e protezione per centinaia di pesci, dai colori e dalle forme quasi irreali.

Confermo. Le Maldive vanno visitate almeno una volta nella vita: quella sensazione di leggerezza, di esser fuori dal mondo che ti danno, è unica.

Non è un caso che le Maldive siano l’unica destinazione al mondo dove più del 50% dei turisti sono dei “repeaters”, ossia persone che tornano e che alle Maldive ci sono state tante, tantissime volte.

Maldive cosa sapere

Le nostre vacanze in pillole:

  • quando: siamo stati 4 volte fino ad ora (febbraio 2019-’20-’25-’26) e sempre durante la settimana dell vacanze di Carnevale (fine febbraio -inizio marzo, per 9 giorni viaggio compreso)
  • chi: io, mio marito e mia figlia (la prima volta aveva 8 anni, l’ultima 15 e continua ad apprezzare!)
  • volo: Qatar o Emirates (sia Qatar che Emirates non hanno una buona coincidenza al rientro: quindi bene organizzarsi con una lounge – si arriva di notte – o fermarsi per uno stop over a Doha o Dubai!)
  • transfer: barca veloce aeroporto-resort la prima volta, poi sempre idrovolanti avendo optato per resort più lontani
  • resort: Bandos Maldives 4* (il più vicino a Malè, bella barriera comoda alla spiaggia, belle escursioni)- Coco Palm Dhuni Kolhu 4* (ottima struttura, ma parte dell’isola senza spiagge causa erosione del mare) – Villa Reef Sun Syam (ottima struttura e stupenda barriera corallina adiacente al resort, bellissime escursioni) 5* – Niva Dhigali Maldive 5* (ottima struttura, ottimo cibo, poche escursioni)
  • perchè andarci:
  1. per rilassarsi in una piccola isola sperduta, con i soli “rumori” del mare, degli uccelli e del vento;
  2. per il clima favoloso, con 28°C costanti di giorno e di notte, con mare sempre calmo e spiaggia bianca che non scotta mai.
  3. per poter entrare in un acquario, ogni volta che lo desideri, a poche bracciate dalla spiaggia, tra pesci variopinti, tartarughe, squaletti innocui;
  4. per la vegetazione lussureggiante;
  5. per vestirsi di solo costume e pareo. Anche le ciabatte sono un di più!

Dove si trovano le Maldive e come sono fatte

Le Maldive sono un vastissimo arcipelago a cavallo dell’Equatore nell’Oceano Indiano. Occupano un’area di 90.000 kmq, ma il 99% è costituito dal mare.

Circa 1190 isole coralline, spesso deserte, a volte sono solo un banco di sabbia emerso (fino a quando??); solo 200 quelle abitate, divise in 26 atolli naturali, che poggiano su un basamento calcareo e corallino formatosi circa 60 milioni di anni fa, a seguito dell’emersione di grandi montagne dal fondo dell’Oceano Indiano.

Sono un centinaio le isole date in esclusiva ai resort, e sono tutte diverse una dall’altra. Ecco perchè cosa sapere è importante, avere chiaro in testa cosa si cerca, cosa si desidera perchè la vacanza sia effettivamente come la desideri.

maldive

Sono isole di piccole dimensioni, difficilmente superano il chilometro di lunghezza, raramente arrivano a due, altezza massima 1,5 metri.

Ogni isola è circondata da una sua barriera corallina, che permette agli appassionati di immersioni e di snorkeling di poter vedere una varietà di pesci incredibili. A volte pero è accessibile dalla spiaggia (per me punto importante!) a volte è necessario farsi portare perche un po’ più al largo. Poi tutti i resort organizzano escursioni di snorkeling in luoghi particolari, per vedere squali, mante, squali balena,tartarughe ecc., che non si vedono a attorno ai resort)

Le isole, le spiagge, sono in continua evoluzione: in base al periodo dell’anno, ai venti, alle moto ondoso, alle correnti, e anche ad importanti fenomeni di erosione, possono modificarne l’ampiezza, la forma.

Maldive tramonto

Le Maldive, scoperte da un italiano

Su un vecchio numero di Meridiani “Sri Lanka e Maldive” c’è un interessante articolo sull’uomo che “scopri” le Maldive.

Era di origine italiana, Giorgio Corbin, agente di viaggio. Alla ricerca di isole vergini, guardando la mappa decise che voleva andare lì, indicando le isole Maldive. Gli dissero che c’erano i cannibali. Ma non si diede per vinto e alle Maldive, con una nave cargo nel 1971, ci arrivò.

L’impatto con le isole è una di quelle cose che rimangono impresse nella memoria per tutta la vita. Arrivando in nave, vedevi prima l’onda bianca che si infrangeva sulla barriera e poi, a poco a poco, le palme, i colori, la sabbia, l’isola. Uno scenario dimenticabile.

(Giorgio Corbin)

Giorgio Corbin, sostenuto da uno degli uomini più potenti delle Maldive, realizza il primo villaggio, il Kurumba. E da Firenze parte il primo gruppo di suoi amici, sub.

Apre poi Bangaram, a nord di Malè e poi Bandos (dove siamo stati noi la prima volta!).

E le Maldive decollano.

maldive

Quando andare alle Maldive (clima e periodo migliore)

Le Maldive, disposte lungo l’equatore, godono di condizioni climatiche eccezionali, per gran parte dell’anno.

Le temperature medie oscillano tra i 28°-30°C, non scendono mai sotto ai 25°C, nemmeno di notte e mai sopra ai 32°C nelle ore più calde.

Lo stesso discorso vale anche per l’acqua del mare, la cui temperatura è tra i 28-29°C, arrivando anche a 32°-33°C nelle lagune.

L’alba è tra le 6-6.30 e il tramonto tra le 18-18.30.

IMG 3589 scaled

 Maldive in inverno: perché è il periodo migliore

Non dobbiamo però dimenticare che le due stagioni maldiviane sono regolate dai monsoni, quindi c’è un periodo migliore per visitare queste isole, che va da novembe a marzo, quando il monsone da nord-est porta, sull’arcipelago, venti più secchi. Noi ansiamo stati sempre ta fine febbraio e inizio marzo e il tempo è stato sempre perffeto.

Maldive in estate: pro e contro

Negli altri mesi (maggio-ottobre) è bassa stagione, questo significa che sebbene le temperature siano sempre buone, sia a terra che in acqua, la possibilità di acquazzoni sono più alte, il tempo è più instabile, il mare può ingrossarsi e, quindi, anche le varie attività di mare non impraticabili.

Di conseguenza anche i prezzi sono già bassi. Nel passato avrebbe valso il consiglio, considerato il lungo viaggio e la spesa, comunque, importante, di mettere qualcosina in più a budget e godersela nel massimo della sua stagione, in tutti i suoi splendidi colori, quindi nel nostro inverno. E? anche vero che nei ultimi anni le cose stanno cambiano: ci sono staio gennai pioli ed estate con pochissime pioggia.

Ci si annoia alle Maldive? La verità

Questo è uno dei motivi per cui ho sempre preferito mete che mi permettessero anche di girare un po’, temendo che dopo qualche giorno di “nulla fare”, poteva sopraggiungere la noia.

Spamparanzata in qualche isola sperduta in mezzo al mare c’ero già piacevolmente stata (ad esempio ricordo Lankayan in Borneo o Tsarabanjina in Madagascar o le isole Sant Blas a Panama, ad esempio) ma erano sempre pause-relax durante viaggio più impegnativi!

Che vi devo dire!

Una settimana alle Maldive io ci sono stata benissimo e, sinceramente, ne avrei fatta volentieri anche un’altra. Motivo per cui, cosa che a noi non succede mai, preferendo sempre mete nuove, abbiamo deciso di tornarci per altre 3 volte. Abbiamo cambiato isola, quello sì, sempre!

Certo, è una vacanza prevalentemente di relax, ma le attività che vengono proposte sono varie, ovviamente, prevalentemente legate al mare.

Maldive cosa sapere

Ogni resort offre ai propri ospiti:

  • uscite in acqua, quindi snorkeling, diving, kite surfing, kayaking
  • gite a isole vicine, alla scoperta di villaggi abitati da pescatori maldiviani (potete leggere qui) oppure gite alla capitale Malè, per scoprire i colori della città e i suoi mercati.
  • Nel resort, a terra, non mancano attività di fitness, yoga, o giocare a tennis, calcio, anche golf, sessioni din Cooking class e, ovviamente, immancabile la SpA, tutto all’interno dei resort.

Per me è sempre una bella un’occasione per leggere, leggere e leggere, sdraiata su un comodo lettino tra il caldo sole e l’ombra delle palme e ogni tanto sull’amaca sul bagnasciuga e qualche bella e lunga nuotata.

Ogni mattina un po’ di corsa attorno all’isola e ogni sera una partita a campana/scalone, sulla spiaggia, con mia figlia quand’era più piccola, prima dell’aperitivo al tramonto.

Quindi, dipende. Se tutto questo non rientra nelle vostre attitudini, allora non è la vacanza che fa per voi!

Ma è veramente un paradiso?

Ho visto tanti mari del mondo, tante spiagge…

Ho sempre detto che la trasparenza del mare di alcuni luoghi della Sardegna non l’avevo trovata ancora da nessuna parte, che la sabbia con quella sensazione di borotalco era legata ad una spiaggia, a Cuba, Cayo Santa Maria, che le “pareti” di pesci colorati come avevo visto in Borneo o in Mar Rosso, mai li avevo rivisti, che tartarughe, razze e squaletti in riva al mare solo in Malesia o in Baja California… e, invece, qui ho ritrovato tutto questo, in unico posto!

Quanto costa un viaggio alle Maldive

Anche le Maldive, come tuitti i posti del mondo, offrono la possibilità di essere visitate a budget diversi.

Resort di lusso vs guest house

I resort sono tantissimi e i prezzi molto diversi tra loro a seconda del livello 3*-4*-%*5*Lusso.

All’interno di uno stesso resort si trovano soluzioni con ville super lussuose, con più stanze, piscina privata o altri soluzione più semplici.

Normalmente le over-water villas, le casette palafitta sul mare sono la soluzione più costosa nei resort. Io non le amo, e ho sempre scelto soluzioni di villa sulla spiaggia: alzarsi e poter correr sulla sabbia bianca a pochi metri dalla camera per me è impagabile!

Dopo quattro vacanze in queste isole e in differenti resort, posso confermare questa mia preferenza. E’ giusto anche ricordare che la costruzione delle over-watrer hanno arrecato parecchi danni alla barriera corallina.

spiaggia

Oggi, un’altra opzione molto gettonata è la sistemazione nelle guest house, sempre più numerose nelle isole locali: soluzioni più semplici e più economiche, che fanno sì che le Maldive possano essere un’esperienza per un pubblico più ampio.

Ma attenzione, non sono la soluzione per tutti. Queste strutture sorgono nelle isole abitate anche dai locali, quindi perfette per chi oltre alla natura incontaminata vuole poter stabile un contatto con loro e con le loro abitudini culturali e religiose, al di fuori della bolla dorata delle isole-resort.

Quindi dovete sapere che non si trova alcool, che si può stare in costume sono nella spiaggia destinata i turisti (le bikini Beach), che a volte le spiagge non hanno sabbia fine ma sono ricoperte di coralli e quindi  meno confortevoli, non ci sono ristoranti, ma piccole taverne. Tutti non-problemi, ma bisogna essere consapevoli anche di questo e valutare, in base a quello che si cerca.

Di bello, c’è che si possono trovare strutture più  piccole, spesso a conduzione  familiare e quindi si può vivere un’esperienza  più vera e si possono organizzare escursioni personalizzate sicurante più economiche rispetto ai resort.

Maldive cosa sapere

Come scegliere il resort giusto

Sembra una scena banale, ma in realtà non è cosi. Sebbene tutte accomunate da mare calmo e cristallino, da sabbia incantevole e palme rigogliose, ogni isola ha una propria storia. Ora che ne ho visitata quattro diverse posso confermarvi che è così.

Questi alcuni aspetti da tenere in considerazione quando affrontate la scelta di che resort scegliere.

Distanza da Malè:

La scelta di un’isola vicino alla capitale ha senza dubbio il vantaggio di poter esser raggiunta in barca veloce, anche in soli 20/30 minuti. Questo comporta il potersi godere sia il primo che l’ultimo giorno completamente e non è cosa da poco.

maldive
un’ora dopo l’atterraggio… già in spiaggia a Bandos

A volta gli idrovolanti per raggiungere le isole più lontane comportano ore di attesa, e dopo un viaggio già lungo, magari se ne fa anche a meno, soprattutto se si viaggia in compagnia di bambini piccoli.

Di contro, l’essere vicino a Malè, può farti sentire meno forte quella sensazione dell’esser “fuori dal mondo”, per il fatto di vedere, in lontananza, grattacieli, attività operative, aeroporto.

La prima volta siamo stati in resort vicino a Malè (Bandos), ma per tutte le volte successe abbiano preferito atolli più lontani e quindi con volo in idrovolante, che già di per sé, per me, è uno spettacolo meraviglioso!

Barriera corallina e snorkeling

Il poter accedere o meno al reef dalla spiaggia, può essere un altro criterio di scelta: se siete amanti di snorkeling “facile”, scegliete un’isola con il reef vicino, raggiungibile a nuoto dalla spiaggia.

Potersi immergersi nel paesaggio di pesci di mille colori, solo alzandovi dal vostro lettino, ogni volta che lo vorrete, renderà la vostra vacanza unica!!

Le isole con reef un po’ più al largo, generalmente sono quelle lungo il bordo esterno degli atolli. In questo caso i resort organizzano in diverse ore del giorno dei “trasfert” verso la barriera.

Oltre a questo, più volte alla settimana (anche questo varia da resort a resort) vengono organizzate delle vere e proprie  escursioni, a pagamento, per gli amanti dello snorkeling, del diving, in luoghi incontaminati, dove nuotare tra squali, mante, squali balena, tartarughe…

Dimensioni dell’isola

Tutte le isole sono caratterizzate da piccole dimensioni, che possono andare dalle poche centinaia di metri fino ai 2 chilometri.
Se volete una vacanza romantica, o il più solitaria e rilassante possibile, optate per isole pensate per le coppie o con meno “family room”, se, invece, siete una famiglia con bambini e volete per loro dei kids club, ci sono resort più dedicati a questo. Se volte animazione e atte attività in genere li trovate nei resort più tardi e strutturati, se invece siete e alla ricerca di solo relax, scelgitec resort più piccolini (la mia scelta ricade su quest’ultima opzione.)

Ecco che ancora una volta avere chiaro in mie cosa si vuole, aiuta a scegliere il resort giusto per una vacanza senza delusioni. 

Ecco quello che cerco io quando scelgo un resort alle Maldive

✅ resort e di ottimo livello, per una settimana di totale disconnessione

✅ resort internazionali

✅ Resort di dimensione medio – piccolo per maggior privacy e silenzio 

✅ senza animazione 

✅ da raggiungere con idrovolante (stupendo!)  e lontano dalla vista su Malè

✅ possibilità di ristoranti alla carta (non solo buffet)

✅ reef comodo dalla spiaggia

✅ diverse possibilità di escursioni di snorkeling  (squali, tartarughe, mante)

Maldive

Qui un post dedicato all resort in cui siamo stati ospiti la prima volta e questo all’escursione al villaggio dei pescatori di Huraa.

Aggiornamento: lascio le stories su Instagram delle nostre 4 volte alle Maldive, così potete vedere tutti i resort, in atolli diversi: Maldive 2019, Maldive 2020, Maldive 2025, Maldive 2026


Ciao!

elisa firma

Per qualsiasi domanda lasciate pure un commento o scrivetemi a elisa@ilfiordicappero.com

vi aspetto  su INSTAGRAMFACEBOOK 


Se non volete perdere i nuovi articoli, ora potete seguirmi anche   via e-mail, compilando il form che trovate sul menù laterale.

Vi arriverà una notifica ad ogni nuova pubblicazione. Iscrivetevi!

Commenti FB (se volete una risposta subito, scrivetemi nel form commenti, così ricevo la notifica)
copertina stagione pesce

ISCRIVITI ALLA MIA NEWSLETTER

RICEVERAI IL MIO NUOVO E-BOOK GRATIS!

Ti potrebbero interessare

4 comments

Selene 27 Marzo 2019 - 12:06

Che splendido viaggio.. mi hai fatto venire ancora di piu “Voglia delle Maldive”! è una meta che pensiamo da tempo e penso davvero che una settimana sia perfetta per vivere il vero relax in questi angoli di paradisi! Com’è diventata grande Vittoria! sempre piu bella. Un bacione spero di vedervi presto Selene

Reply
elisa di rienzo 27 Marzo 2019 - 12:18

cara Selene… senza dubbio merita!!! e penso di poter idre tranquillamente che è un posto dove tornare, anzi, non o dubbi!
Vittoria cresce, cresce…
Grazie e a presto!!!
elisa

Reply
Flavia 29 Marzo 2019 - 10:07

Cara Elisa, mi hai fatto sognare di prima mattina! Anche io come te non le avevo mai considerate per paura di annoiarmi, ma mi hai convinto che questi paesaggi e questa natura vanno visti prima o poi! Magari non adesso, ma credo proprio che prima o poi un viaggio del genere lo faro’, anche per accontentare mamma che ha questo sogno da una decina d’anni almeno! 🙂 Grazie per questo bell’articolo e le informazioni utili!

Reply
elisa di rienzo 29 Marzo 2019 - 11:41

si, ora sono convinta che siano da vedere almeno una volta nella vita!
Grazie mille!
ciao

Reply

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.