Queste galette di zucca, arance e salvia sono uno di quei piatti vegetariani che possono far ricredere anche il più scettico sulla bontà dei piatti a base di sole verdure. L’idea è di chef Ottolenghi, la cui cucina non è certo vegetariana, ma una sua missione è proprio quella di portare la cucina vegetariana ad un altro livello, “presentare le verdure in maniera accattivante e golose, verdure in modi nuovi ed eccitanti” e da “onnivoro” sa bene che tasti toccare …
ricette di Ottolenghi
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Le mele cotogne ripiene di carne sono un piatto di origine marocchina proposto dagli chef Ottolenghi e Tamini nel loro bellissimo libro Jerusalem, libro da cui traggo sempre interessanti ricette e qui ne trovate una selezione. La mela cotogna, frutto autunnale, si accompagna benissimo con le carni di agnello e di maiale, per il suo sapore meno dolce delle mele, più acidulo e anche per la sua maggior consistenza. La ricetta delle mele cotogne ripiene e alcune varianti Questa ricetta …
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Questa insalata di cavolo rapa, o rapa bianca, è un semplicissimo piatto dai sapori mediorientali, da una ricetta di Yotan Ottolenghi, chef di origine israeliana. Lo chef, di questo ortaggio, dice che è una verdura stana, “sembra un alieno fra le verdure con la sua base rotonda e tozza dalla quale escono disordinatamente steli terminanti in foglie”. Ammetto che il cavolo rapa lo avevo sempre mangiato cotto, al forno, qualche volta a pezzettoni in pinzimonio, ma non avevo mai pensato …
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La mejadra, o mujaddara, è un piatto antico, diffuso in tutto il mondo arabo e non solo. Gli ingredienti principali sono riso, lenticchie, spezie e cipolle. Il riso è leggermente aromatizzato e le morbide lenticchie si mischiano alle croccanti cipolle fritte. Le lenticchie che vengono tradizionalmente utilizzate per questa ricetta sono della varietà lenticchia verde del Puy, che si sposa molto bene con le spezie, grazie al loro gradevole sapore e consistenza soda. Sono perfette per le insalate, i curry …
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Sebbene le parole fermentati e confit potrebbero far pensare a lavorazioni difficili, in realtà i limoni fermentati alla marocchina non sono altro che limoni tagliati in spicchi e messi a macerare nel sale grosso. Questa lavorazione è un antico metodo per conservare (confit significa, infatti, conservare) i limoni per un periodo più lungo, esaltandone i profumi grazie agli oli essenziali che sono contenuti nella buccia e poterli sfruttare nel tempo in cucina. Il loro sapore è un po’ salato, un …
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La torta Krantz un pane dolce lievitato con una farcitura di cioccolato e noci pecan, dalla bellissima forma a treccia: ricetta tratta dal libro Jerusalem del bravissimo Ottolenghi. Un impasto lievitato, una delle torte più popolari nella zona occidentale di Gerusalemme e probabilmente di tutta Israele, detto anche Babka. Le origini del Krantz Un impasto soffice e dolce, una sorta di pan brioche farcito, di origini ashkenazita che poi è stato rivisitato dalla cucina ebraica modificandone il ripieno, spesso realizzato con ricotta, …
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Quasi ora di cena e una voglia incredibile di prepare un dolce. In frigo solo pesche! IPad alla mano e digito “dolce con pesche“, non soddisfatta di tutti le torte morbide che mi appaiono digito “dolce pesche Ottolenghi“… ho pensato a lui, sapevo che mi avrebbe dato la risposta giusta! E infatti così è stato, mi è apparso subito questo titolo “galette alle pesche di Ottolenghi” nel blog di una amica, Dauliana di “Cucchiaio e pentolone“, che a sua volta …
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Filetto di branzino con Harissa e rose, continua la mia ricerca, la mia sperimentazione di piatti della cucina mediorientale e nord africana, passando da insalate, a dolci e zuppe (qui trovate tutte le ricette mediorientali e qui quelle africane). Oggi vi propongo un piatto di pesce: dei filetti di branzino con salsa harissa e rose. E’ una ricetta che ho trovato nel libro Jerusalem di Ottolenghi e Tamimi, che loro propongono con filetti di orata. Questo piatto, scrivono, ha origine a …
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Leggo sul libro Jerusalem di Ottolenghi e Tamimi che la torte di semolino imbevuta di sciroppo è una tipologia di dolce molto varia in Medio Oriente, tanto che è difficile trovare un nome comune per descriverle. Cambiano gli ingredienti, a volte sono fatte con lo yogurt altre volte vengono aromatizzate con agrumi e altre con essenze di fiori, c’è chi dolcifica con lo zucchero e chi con il miele. In comune hanno sempre la consistenza umida, sono leggere e con gran …
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Il fattoush, insalata araba, insalata a dadini, insalata israeliana, libanese, tra i tanti nomi con cui viene chiamata, è la pietanza che, in ogni ora del giorno, potrete vedere tra le mani di un gerosolimitano, come racconta Yotam Ottolenghi. Un piatto di verdure fresche tagliate dadini e affettate, pomodori, cetrioli, cipolle, condite con un olio e limone ad accompagnare qualsiasi piatto. La versione araba, tra le tante varianti, prevede l’uso di pezzi di pane pita (qui la ricetta), o altro pane raffermo, …
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Il ma’amul è un biscotto arabo, realizzato con un involucro di semolino e farina (simil sablè, shortbread) e un ripieno coi profumi tipici del mondo mediorientale. Io, ultimamente, ho una forte passione verso la cucina mediorentale, complice, forse, le ottime cene assaporate in ristoranti libanesi, che mi hanno decisamente stregato. Poi l’acquisto di questo libro che sto veramente assaporando in tutte le sue pagine, una libro da leggere prima di tutto, frammenti di vita, incantevoli storie nella cultura israeliana, ricordi di infanzia, fotografie straordinarie, e poi un’ottima guida …
