Coniglio profumato alle olive taggiasche

Un detto popolare chiama noi vicentini “magnagati”, ovvero “mangia gatti”.
L’origine del motto è incerta, ma si dice che in tempo di guerra i concittadini, per sfamarsi, furono costretti a mangiare ogni tipo di animale, tra cui anche i gatti.
Da qui, ogni qualvolta un vicentino cucina un coniglio (che può ricordare un bel micetto!) ci scappa sempre la battuta!
Io non lo cucino molto spesso, perché, bisogna dire, che non ci sono più i gatti, ophs, scusate, … i conigli di una volta!!
Ma quando mi capita di averne uno “di casa” lo preparo veramente volentieri, perché ritengo che la sua carne sia veramente molto buona, morbida e saporita.
 
Questa ricetta vi regala un piatto profumatissimo!
 
 
Coniglio alle olive taggiasche
Realizzata da: Elisa - il fior di cappero
Ingredienti
  • 1,5 kg coniglio a pezzi
  • 100 g di olive taggiasche
  • 8/10 foglie di alloro fresche
  • 6/7 foglie di salvia fresche
  • 2 bicchieri di vino bianco secco
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 scalogno
  • origano
  • olio extravergine di oliva
Istruzioni
  1. Fai rosolare per bene i pezzi di coniglio in una tegame caldo, per circa uno, due minuti. Aggiungi 5 cucchiai di olio e continua a far rosolare.
  2. Poi unisci lo scalogno affettato molto sottile, gli spicchi d'aglio interi e le spezie. Continua a rosolare e regola il sale e il pepe.
  3. Versa i bicchieri di vino, fai evaporare; poi aggiungi anche le olive taggiasche e fai cuocere per qualche altro minuto.
  4. Ora trasferisci il tutto in una pirofila da forno, copri con la stagnola, e inforna per circa 45 minuti a 180°. Dopo la prima mezz'ora di cottura ricordati di girare i pezzi, per una cottura e doratura più uniforme.
  5. Il coniglio sarà pronto, quando al sua carne sarà bella tenera e si stacca facilmente dall'osso.
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4 Commenti

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Antonella Micelirispondi
10 Giugno 2013 a 15:35

Che meraviglia Elisa!
Complimenti 🙂 ?

ilfiordicapperorispondi
10 Giugno 2013 a 19:56
– In risposta a: Antonella Miceli

Grazie Antonella!
Ciao

i dolci di laurarispondi
10 Giugno 2013 a 21:32

la battuta sui vicentini ce la porteremo dietro per sempre! buonissimo il coniglio preparato cos”! io non posso cucinare questo tipo di carne perché ho un coniglietto nano adorabile che saltella per il giardino e gioca con i miei bimbi!

ilfiordicapperorispondi
11 Giugno 2013 a 6:27
– In risposta a: i dolci di laura

Eh gi‡ Laura! Tu sai di che parlo!
E io capisco l'impossibilit‡ che hai di cucinare i conigli!
Allora divertitevi in lui!!
A presto
Elisa

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