Tajine di tacchino, olive e limone, dai monasteri di Gerusalemme

by Elisa Di Rienzo

La tajine di tacchino con limoni, olive verdi e uvetta, è un piatto diffusissimo in tutte le fraternità monastiche di Gerusalemme, un viaggio attraverso sapori e tradizioni secolari.

Questa ricetta, tratta dal libro “Mont Saint-Michel a tavola con le sorelle“, non è quindi solo un’esplosione di profumi, ma un vero ponte tra diverse tradizioni culinarie.

tajine di tacchino

La magia della tajine

La tajine non è solo un piatto, ma è anche il nome della caratteristica pentola di terracotta con coperchio conico in cui viene cotta la pietanza.

Questo strumento di cottura ha origini antiche, risalenti alla cucina berbera del Nord Africa.

Il design unico del coperchio permette al vapore di circolare all’interno del piatto, mantenendo il cibo umido e infondendo i sapori in modo uniforme.

Io ho una tajine originale del Marocco (che mi portarono miei genitori da un loro viaggio in Marocco in moto. Acquisto comodissimo!!), ma per cottura nel piano ad induzione mi è stata regalata una coccotte/tajine in ghisa e ceramica, Le Creuset, veramente ottima.

La uso moltissimo, è un tipo di cottura che mi piace molto: sia tajine di pesce (qui potete vedere la video ricetta), che di carne o solamente verdure! Un metodo di cottura che esalta i sapori, rende morbidissime le carni e non richiede nessuna particolare attenzione.

Gli ingredienti vengono disposti nella tajine in strati, permettendo ai sapori di amalgamarsi durante la lunga cottura a fuoco lento.

tajine di tacchino

Le radici della tajine affondano nella storia delle tribù nomadi del Maghreb, che utilizzavano questo metodo di cottura per preparare pasti sostanziosi e saporiti anche in condizioni difficili. Con il passare dei secoli, la tajine ha attraversato il Mediterraneo, influenzando e venendo influenzata da diverse tradizioni culinarie, inclusa quella di Gerusalemme.

In molte famiglie, la tajine è un piatto centrale durante le riunioni e le festività, e anche per fraternità monastiche di Gerusalemme, questo che vi propongo è un piatto delle feste.

La tajine viene generalmente servita con il cous cous, o del pane marocchino, il batbout,  perfetto per raccogliere i sughi ricchi e saporiti che si formano durante la cottura. Ogni famiglia, ovviamente, ha la sua versione della tajine, con varianti che possono includere diverse spezie e ingredienti a seconda delle disponibilità e delle tradizioni familiari.

tajine di tacchino

La tajine di tacchino di Gerusalemme

Gerusalemme è un crogiolo di culture e sapori e la sua cucina riflette questa diversità. La tajine di Gerusalemme con tacchino, limoni, olive e uvetta è un perfetto esempio di come gli ingredienti locali e le influenze culturali si fondano per creare qualcosa di straordinario.

  • Tacchino: una carne versatile e più leggera rispetto al tradizionale agnello o manzo usato in altre varianti di tajine, il tacchino assorbe bene i sapori delle spezie e degli altri ingredienti.
  • Limoni: spesso conservati in salamoia (ecco qui la ricetta per averli sempre disponibili), aggiungono una nota di freschezza e acidità che bilancia la dolcezza dell’uvetta e la sapidità delle olive.
  • Olive: le olive verdi donano un tocco di sapidità e un sapore leggermente amaro che arricchisce il piatto.
  • Uvetta: con la sua dolcezza naturale, crea un contrasto affascinante con gli altri sapori, rendendo ogni boccone una sorpresa.

La tajine di Gerusalemme con tacchino, limoni e olive

ricetta tratta dal libro "Mont Saint-Michel, a tavola con le sorelle" di L. Du Tilly, edizione L'ippocampo
Portata: Secondo
Porzioni: 6

Ingredienti

  • 1,2 kg di petto di tacchino (tagliato a pezzi)
  • 4 cipolle
  • 3 limoni
  • 200 g olive verdi denocciolate
  • 200 g uvetta
  • 2 cucchiai olio di oliva extravergine
  • qb sale e pepe
  • 50 g mandorle a scaglie
  • qb prezzemolo fresco

Per il cous cous:

  • 300 g cous cous precotto
  • pari volume acqua
  • 1 cucchiaio olio di oliva o burro

Istruzioni

  • Affettate le cipolle e tagliatele a rondelle. Fatele soffriggere a fuoco medio in una cocotte (ideale la pentola per la tajine) con l’olio. Poi togliete le cipolle e mettetele da parte.*
  • Aggiungete i cubetti di tacchino nella pentola e fateli rosolare fino a quando non sarà dorato su tutti i lati.
  • Spremete un limone e tagliate a spicchi gli altri due.
  • Aggiungete nella cocotte le cipolle già stufate, le olive verdi, l’uvetta, gli spicchi e il succo di limone.
  • Coprite e fate cuocere a fuoco dolce per circa 1 ora, aggiungendo un paio di cucchiai di acqua calda.

Preparazione del cous cous:

  • Preparate il cous cous come indicato nella vostra confezione.
    In genere per 1 tazza di cous cous mettete a bollire una tazza di acqua (pari volume). Quando l'acqua bolle versatela sul cous cous, mettete un filo di olio o una noce di burro e lasciate riposare coperto per 5 minuti, il cous cous si gonfierà. Poi sgranate con una forchetta.

Preparazione finale:

  • Assaggiate la preparazione nella tajine e regolate di sale e pepe se necessario.
  • Tostate le mandorle in una padella e cospargetele sulla tajine di tacchino.
  • Servite la tajine calda, guarnita con prezzemolo fresco tritato. Questa tajine è perfetta se accompagnata con il cous cous o pane morbido tipo arabo, marocchino.

Note

*La ricetta del libro non prevede spezie,  ma ci stanno sicuramente bene ad esempio curcuma, zenzero, cumino, cannella e peperoncino. Se volete aggiungerle mettetele subito con le cipolle oppure massaggiate la carne con il mix di spezie e lasciatela insaporire un po’ prima di rosolarla. 

“Mont Saint-Michel a tavola con le sorelle” un libro di ricette affascinanti

“Mont Saint Michel a tavola con le sorelle” è un libro che racchiude non solo ricette, ma anche storie e tradizioni legate al celebre monastero situato su un isolotto roccioso al largo della costa della Normandia, in Francia. Ve ne ho parlato recentemente presentandovi un’altra ottima ricetta, l’insalata di carote al cumino.

Il libro offre una raccolta di ricette che riflettono la vita comunitaria e spirituale delle suore, ricette raccolte dalla food designer Laurence Du Tilly, durante un soggiorno con le sorelle nel monastero di Mont Saint Michel.

Il libro non si limita a dare solo consigli culinari, ma invita il lettore a immergersi nella vita del monastero, a conoscere le storie delle suore e a comprendere il significato di ogni piatto, grazie anche alle bellissime foto che lo accompagnano.

Le ricette sono semplici ma ricche di sapore, tutte con ingredienti facili da reperire e stagionali.

La tajine di Gerusalemme è un esempio perfetto di come le suore abbiano saputo portare anche nel nord della Francia, influenze diverse, con un piatto ben radicato nelle loro tradizioni.

tajine di tacchino

La tajine di tacchino con limoni, olive e uvetta di Gerusalemme, non è solo un piatto delizioso, ma un viaggio attraverso la storia e le tradizioni di una delle città più affascinanti del mondo.

Ogni boccone racconta una storia di incontri e scambi culturali, rendendo omaggio alla ricchezza e alla diversità della cucina mediorientale.

Preparare e gustare la tajine di Gerusalemme è un modo per celebrare questa eredità, portando un pezzo di Mont Saint-Michel e della straordinaria tradizione culinaria delle sorelle nelle nostre case.

Il libro “Mont Saint-Michel, a tavola con le sorelle” è stato selezionato dal CookBook club dell’Associazione Italiana Food Blogger: aggiornerò questo articolo con il link per poter leggere tante altre ricette rifatte da noi soci!

Vi lascio il link all’articolo redatto dall’Associazione Food Blogger dove potete trovare i link ad altre ricette tratte da questo libro e rifatte ad altre socie: leggete qui!


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2 comments

Rita Baccin 11 Luglio 2024 - 13:47

Buongiorno Elisa e molti complimenti per questa sua 🏡 nel web!!
Offre spunti molto interessanti in diversi ambiti, in particolare mi ha incuriosito La tajine di Gerusalemme con tacchino, sembra davvero un piatto squisito🥘😋
È da un pò che sto pensando di acquistare questa particolare pentola, mi darebbe, per cortesia, qualche consiglio su materiale e dimensione? Io ho un tradizionale fornello a gas!
Grazie.
Rita

Reply
Elisa Di Rienzo 11 Luglio 2024 - 17:15

Buongiorno Rita,
grazie a lei di essersi soffermata!
L’acquisto di una tajine non la deluderà sicuramente!
Le permetterà di cucinare tanti tipi di ingredienti, carni, pesci, legumi, in una maniera facile, salutare e con un risultato in termini di morbidezza e sapori incredibili.
Le tajine originali sono in terracotta, grezza o smaltata, e vanno anche direttamente sulle braci.
Sono molto belle, ma richiedo particolari attenzioni soprattutto prima del primo utilizzo, immergendola in acqua per 24 ore, e poi di tanto in tanto va oliata per prevenirne il deterioramento.
Io ne avevo una, comprata in Marocco (la puoi intravedere in questa ricetta https://www.ilfiordicappero.com/2017/10/cous-cous-tfaya.html) che però ora non uso più poichè ho il piano a induzione, come devo aver scritto nel post.
Esistono poi tajine “moderne” in ceramica o con la base in ghisa.
Io ho quest’ultima con la base in ghisa, di Le Creuset, e devo dire che mi trovo benissimo!
Per quanto riguarda la misura.
Quella in terracotta dal Marocco era di circaa 24/25 cm e devo dire che mi risultava un po’ piccola.
Quella in ghisa che ho ora è circa 28 cm di apertura e la trovo perfetta, per fare una tajine per 3/4 persone, come piatto unico.
Spero di essere stata un po’ utile, nel caso mi scriva ancora.
nessun problema!
ciao

elisa

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