Se non fosse perchè non riesco a fermarmi dal mangiarle, preparerei crostate tutti giorni!
Senza dubbio il mio dolce preferito, che mi diverto a preparare con frolle di ogni tipo e a sbizzarrirmi con la “copertura”. Ma lasciatemelo dire, la piĂą semplice, crostata e marmellata,  resta la mia preferita!
Una ricetta al volo, ma che voglio condividere con voi. Questa crostata è arricchita da farine di mandorle. Buonissima la consistenza, ottimo il gusto, delicato e inconfondibile.
Era inevitabile: l’odore di mandorle amare gli ricordava sempre il destino dei suoi amori contrastati.
Gabriel Garcìa Marquez
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Crostata con pasta frolla alle mandorle
Ingredienti
- 100 g burro
- 85 g zucchero a velo
- 30 g farina di mandorle di Sicilia
- un pizzico di sale
- 50 g di uova 1 grande
- 230 g di farina (io tipo 1)
- 1 vasetto di marmellata (io mirtilli e lamponi)
Istruzioni
- Ammorbidite il burro a 25°C (temperatura ambiente)
- Aggiungete lo zucchero, l'uovo in una planetaria con la foglia.
- Amalgamate bene.
- Unite la farina di mandorle e 60 grammi di farina.
- Terminate l'impasto con la restante farina.
- Prendete l'impasto e formate un panetto che metterete a riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
- Stendete la frolla con uno spessore di 2,5 mm e ponete in una teglia diametro 20 centimetri, coperta con carta forno o nebulizzata con staccante spray, tenendo un po' di frolla da parte per le decorazioni.
- Versate sulla base la marmellata e decorate a piacimento con la restante frolla.
- Mettete in forno a 160°C ventilato, per circa 30 minuti, fino a che la frolla non sarà ben dorata.
Tratta dal libro “Crostate” di Gianluca Fusto, una certezza. Â Ovviamente perfetta anche per biscotti!
Per tutte le altre mie crostate, le trovate cliccando qui!

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5 comments
Le crostate è il dove che piĂą fa sentire a “casa”. Questa frolla mi incuriosisce molto. Ho una domanda forse un po’ sciocca, è possibile usare le mandorle tritate finemente (a farina insomma) al posto della farina di mandorle o si rischia che qualche granello rimasto un po’ piĂą grosso comprometta l’impasto? A presto.
Concordo con te.. anche per me crostata significa CASA!
Puoi tranquillamente utilizzare le mandorle tritandole per bene. Il risultato può essere meno fine, ma non per questo meno buono.
A me piace tritarle anche con la buccia, per un sapore ancora piĂą rustico.
Fammi sapere!
ciao
elisa
SarĂ l’oraio ma questa crostata la sto divorando con gli occhi ! io invece al contrario tuo le preparo pochissimo! ma questa la voglio provare subito e stasera ci provo!!! Promesso!!!
brava Selene!
fammi sapere!
ciao
elisa
[…] non ho perso tempo e grazie a Elisa del blog Ilfiordicappero l’ho provata […]