Melanzane a frittella farcite, dalla rivista anni ’80 

by Elisa Di Rienzo

Queste melanzane a frittella con una farcita saporita e con quella mezza oliva di decorazione, sono proprio una fotografia di un’epoca, capaci di raccontare come si cucinava in quei tempi.

È proprio questo lo spirito della mia nuova rubrica “Ricette Vintage – Anni ’80”, nata dopo aver ritrovato alcune preziose copie de La Cucina Italiana del 1981. Sfogliarle è stato come aprire una finestra sul passato: pagine ricche di idee, fotografie dal fascino retrò e piatti che raccontano un modo di cucinare diverso dal nostro, ma ancora sorprendentemente attuale.

Ogni mese scelgo una ricetta originale da quelle riviste, la preparo rispettandone l’anima; dopo i pomodori ripieni con pollo e tonno, il secondo appuntamento ci porta a luglio 1981 con una ricetta dal nome curioso e irresistibile: le melanzane a frittella.

melanzane a frittella ricetta anni '80

Un’estate italiana racchiusa in una ricetta

Luglio, negli anni Ottanta, aveva per me il profumo delle vacanze scolastiche, delle tavole apparecchiate all’aperto e delle verdure di stagione appena raccolte.

Le melanzane erano protagoniste di moltissimi piatti estivi. Economiche, versatili e saporite, venivano utilizzate per antipasti, contorni e secondi piatti ricchi di gusto.

Le melanzane a frittella raccontano perfettamente quella cucina: semplice negli ingredienti ma curata nella presentazione.

Due fette di melanzana diventano quasi un piccolo scrigno, racchiudendo un cuore filante di mozzarella, arricchito da un trito saporito di acciughe, prezzemolo e capperi.

Sulla superficie compare poi un’altra caratteristica tipica della cucina anni ’80: una fetta di pomodoro fresco e, come tocco finale, un‘oliva verde farcita.

Oggi può sembrare una decorazione insolita, ma allora era quasi un simbolo di eleganza. Le olive farcite comparivano ovunque: negli antipasti, nelle tartine, nei buffet, nei cocktail e nelle preparazioni da portare in tavola quando si volevano stupire gli ospiti.

Bastava una sola oliva al centro del piatto per trasformare una ricetta semplice in qualcosa di speciale.

Non potevo non riproporla!

melanzane a frittella ricetta anni '80

Le ricette degli anni ’80 amavano stupire anche con la presentazione

Sfogliando La Cucina Italiana del 1981 emerge chiaramente un aspetto: la presentazione aveva un ruolo fondamentale.

Le fotografie erano ricche di colore, i piatti venivano decorati con precisione quasi geometrica e ogni ingrediente sembrava avere una funzione estetica oltre che gastronomica.

Era l’epoca delle foglioline di prezzemolo perfettamente sistemate, delle uova sode grattugiate (lo avete visto nella ricette precedente dei pomodori ripieni!), delle olive farcite, delle fettine di limone tagliate con cura e delle composizioni ordinate.

Non era solo cucina. Era anche il piacere di portare a tavola piatti belli da vedere.

Le melanzane a frittella rappresentano perfettamente questo stile: una ricetta casalinga trasformata in un piatto elegante grazie alla cura dei dettagli.

Due varianti per le melanzane a frittella

Anche in questa ricetta vintage, ho scelto di mantenere intatta l’idea originale proponendo anche un’alternativa nella cottura.

La versione pubblicata nel luglio del 1981 prevedeva che le melanzane venissero fritte. Era una scelta assolutamente normale per l’epoca: la frittura era protagonista della cucina domestica e rappresentava il modo migliore per valorizzare questo ortaggio.

Ma lo è anche ora! Cosa c’è di più buono di una melanzana fritta??

Ho però voluto offrire anche un’opzione per chi vuole una proposta più leggera o per chi non ama friggere in casa, con melanzane cotte in forno (possono venire bene anche fatte on friggitrice ad aria).

Il risultato è ottimo in ogni caso: si mantiene tutta la morbidezza della melanzana, la mozzarella è bella filante e mozzarella, e acciughe e capperi si fanno sentire.

È una piccola alternativa che rende la ricetta facilmente proponibile in tutte le tavole, senza tradirne lo spirito.

La ricetta delle melanzane a frittella può sembrare lunga, io l’ho riscritta come presentata nella rivista, ma in realtà è molto più semplice.

melanzane a frittella ricetta anni '80

Melanzane “a frittella”

Ricetta tratta dal numero di luglio del 1981 de "La cucina italiana". Una ricetta Vintage, che riporto fedelmente
Ho però proposto anche una versione alternativa alla cottura fritta, ovvero cotta al forno.
Portata: Antipasti, Secondo
Cucina: Mediterranea
Servings: 6

Ingredienti

  • 2 grosse melanzane
  • 3 mozzarelle
  • 3 pomodorini tondi rossi e sodi
  • 2 cucchiaiate di capperi sott’aceto
  • 3 filetti d’acciuga sott’olio
  • 4 olive farcite con peperone* (nella rivista sono indicate le olive di Spagna)
  • qb prezzemolo
  • 1 spicchio aglio
  • qb origano
  • sale

Versione fritta (originale):

  • 3 uova (per impanare)
  • qb farina bianca (senza glutine se necessario)
  • qb olio d’oliva e di semi (per versione fritta)

Versione al forno (alternativa):

  • 3 uova
  • qb pangrattato (senza glutine se necessario)
  • qb olio di oliva extravergine

Istruzioni

  • Lavate e asciugate le melanzane. Tagliatele a rondelle non troppo spesse (1/2 cm).
  • Sistematele in un vassoio coperto con carta da cucina o su un canovaccio oppure su un colapasta e cospargetele di sale grosso (nella rivista è indicato sale fino, ma consiglio quello grosso) e lasciatele così per circa un’ora ad emettere il liquido amarognolo.
  • Intanto tritate insieme, finemente, una manciatina di prezzemolo, i capperi ben strizzati, mezzo spicchio d’aglio e i tre filetti d’acciuga. Mettete il trito in una ciotolina.
    ripieno per le melanzane
  • Tagliate a rondelle sottili le mozzarelle.

Versione fritta, originale, come indicato sulla rivista:

  • Asciugate le fette di melanzana con carta da cucina quindi, una ad una, passatele nella farina bianca e poi nelle uova sbattute e salate, indi tuffatele nell’olio di semi ben caldo, ma non bollente, e fatele dorare leggermente.
    Toglietele dall’olio con una paletta forata, e mettetele in un vassoio con carta cucina, che assorbirà l’unto.
  • Sistematene poi metà fette su una placca e mettete su ciascuna 1 o 2 fettine di mozzarella, badando che non debordino.
  • Distribuite sulle mozzarelle il trito preparato e coprite poi con le altre metà di rondelle di melanzana fritte (possibilmente di ugual diametro), premendole sul bordo in modo che aderiscano.
  • Appoggiate su ogni “frittella” di melanzana una fettina di pomodoro, cospargetele con poco sale e origano, poi mettete al centro di ognuna una rondellina di oliva, irrorate con un filino di olio d’oliva e passate la placca in forno già a 200ºC per 7-8 minuti, il tempo necessario alla mozzarella per fondere ed al pomodoro per cuocere.
    melanzane a frittella
  • Sistemate le melanzane sul piatto di portata, guarnitelo con prezzemolo e servite.

Versione al forno (alternativa):

  • Accoppiate le fette di melanzana a due a due di diametro simile.
    Posizionate al centro della prima fetta di melanzana 1 o 2 fettine di mozzarella, badando che non debordino, distribuite sulla mozzarella un cucchiaino di trito preparato e coprite poi con l’altra fetta di melanzana, pressando leggermente i bordi per sigillare il ripieno.
    ripieno delle melanzane a frittella
  • Passate ogni melanzana ripiena nelle uova sbattute con un pizzico di sale, e poi nel pangrattato premendo bene per farlo aderire.
    melanzane impanate
  • Disponetele su una teglia con carta da forno e leggermente oliata, aggiungete un filo d’olio in superficie e cuocete a forno ventilato a 180°C per circa 15 minuti. Dopo 10 minuti potete girarle aiutandovi con una paletta.
  • Estraetele e su ogni “frittella” di melanzana appoggiate una fettina di pomodoro, un pizzico di sale e origano, e al centro di ognuna una rondellina di oliva, irrorate con un filo di olio d’oliva e rimette in forno a 200ºC per 7-8 minuti.
  • Sistemate le melanzane sul piatto di portata, guarnitelo con prezzemolo e servite.

Note

*Quando cerchi una cosa e non la trovi! Solo olive ripiene co la mandorla (come siamo diventati più sofisticati 😉 Ho preso allora delle olive verdi senza nocciolo, che ho farcito io con pezzi di peperone, che può essere fresco o sott’olio.

Perché vale la pena riscoprire queste ricette

Viviamo in un momento in cui siamo continuamente alla ricerca di novità, nuove tecniche, nuovi ingredienti e nuove tendenze.

Eppure basta sfogliare una vecchia rivista per accorgersi che molte idee interessanti erano già presenti quarant’anni fa.

Le ricette vintage ci ricordano che la cucina è ciclica. Ingredienti semplici, stagionalità e convivialità sono sempre stati al centro della buona tavola italiana.

Quello che cambia è il modo di interpretarli. Riscoprire questi piatti significa anche recuperare una parte della nostra memoria gastronomica. Ogni preparazione racconta un pezzo di storia del nostro Paese, delle abitudini familiari e della cucina quotidiana.

Non è (solo) nostalgia. È cultura culinaria.

melanzane a frittella ricetta anni '80

FAQ sulla ricetta e sulla rubrica anni ’80

Cosa sono le melanzane a frittella?

Sono una ricetta pubblicata su La Cucina Italiana nell’agosto del 1981. Si preparano sovrapponendo due fette di melanzana farcite con mozzarella e un trito di acciughe, prezzemolo e capperi, completate da pomodoro e un’oliva verde farcita. Ottime da servire come antipasto o secondo vegetariano, o in buffet estivo.

La ricetta originale prevedeva la frittura?

Sì. Nella versione originale della rivista del 1981 le melanzane venivano fritte. Io ho posposto anche la versione delle melanzane a frittella cotte al forno per ottenere un risultato diverso, più leggero per chi cerca leggerezza, o pratico per chi non vuole friggere, ma sempre senza perdere il carattere della ricetta originale. Nel box ricetta trovate tutte e due le varianti.

Le possiamo preparare prima?

Se fate la versione fritta, come tutti i fritti, danno il meglio appena fatti. La versione al forno, invece, ti permette anche di poterla fare con anticipo e poi passarle velocemente al forno per qualche minuto per riscaldarle, ridare croccantezza e far sciogliere la mozzarella. 

Perché le olive verdi farcite erano così diffuse negli anni ’80?

Erano considerate un ingrediente elegante e immancabile nei buffet e negli antipasti dell’epoca. Venivano utilizzate sia come decorazione sia per aggiungere un tocco sapido ai piatti. Se non le trovi prendi delle olive verdi senza osso e farciscile tu con un pezzetto di peperone fresco o sott’olio.

La rubrica “Ricette Vintage – Anni ’80” seguirà altre ricette del 1981?

Sì. Ogni mese la rubrica propone una ricetta originale tratta dalle pagine de La Cucina Italiana del 1981, almeno fino a Natale. Ma non è detto che non ci sia un seguito! Intanto recupero riviste vintage!

Perché vale la pena riscoprire le ricette degli anni ’80?

Perché rappresentano un patrimonio della cucina italiana. Raccontano ingredienti di stagione, tecniche tradizionali e un modo di vivere la tavola che merita di essere ricordato e tramandato, dimostrando che molte ricette del passato sono ancora perfettamente attuali.

melanzane a frittella ricetta anni '80

Questa rubrica “Ricette vintage- Anni ’80” nasce con questo obiettivo di fare un piccolo viaggio nel tempo. Ogni mese sceglierò una ricetta originale tratta dalle pagine de La Cucina Italiana degli anni’80.

Alcune saranno rimaste nella memoria di molti. Altre saranno quasi dimenticate. Altre ancora vi sorprenderanno per la loro modernità.

Le preparerò cercando di conservarne l’identità, ma con qualche piccolo accorgimento che le renda adatte alle cucine di oggi.

Perché la cucina cambia, evolve e si rinnova. Ma le buone idee non passano mai di moda.

Le melanzane a frittella ne sono un perfetto esempio: un piatto nato oltre quarant’anni fa che, con una cottura più leggera e ingredienti di qualità, riesce ancora a conquistare per semplicità, gusto e bellezza.

Clicca qui,   anni ’80 per trovare altre ricette proposte nel blog, per questo arubrica.


Ciao!

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