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Come disporre gli ospiti a tavola La sistemazione dei commensali è un aspetto importante per la riuscita di una cena

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Sapere come assegnare i posti a tavola è utile sempre. Non solo nelle occasioni più formali, dov’è assolutamente necessario, ma anche nelle occasioni più friendly.

Assegnando i posti, innanzitutto, si eviteranno domande imbarazzate: “Dove mi devo sedere?”; e a posti assegnati nessuno si sognerà di chiedere di essere spostato  e di sconvolgere così l’assetto che la “brava” padrona di casa ha studiato attentamente, seguendo le regole del bon ton e del buon senso.

Esistono sì delle regole che possono sembrare anche un po’ démodé, ma credetemi, che più che regole sono delle accortezze che una volta che  farete vostre non dimenticherete più. Possono poi diventare uno strumento per creare integrazione tra persone che non si conoscono, che altrimenti rischierebbe di restare escluse dai gruppetti degli “amici” che inevitabilmente si creerebbero. E, non da meno, toglierete dall’imbarazzo i vostri ospiti dal doversi scegliere il posto.

Pensateci… quante volte si è creato quel momento di silenzio quando ci si deve sedere a tavola e ci sono con voi persone che non conoscete?

 

Le regole per la disposizione dei posti a tavola

Per la  disposizione dei posti esistono una serie di norme che in circostanze ufficiali, devono essere rispettate. Nelle occasioni informali, tra amici,   sarà comunque opportuno rispettare almeno il criterio base di alternare uomini e donne.

La disposizione dei posti a tavola avverrà nel momento in cui la padrona di casa, o entrambi, inviteranno i propri ospiti ad accomodarsi a tavola.

L’uso dei segnaposti è fondamentale  solo quando ci sono più di  10 commensali, anche se ritengo che è sempre bello predisporli e che possano diventare un piacevole cadeaux per i vostri ospiti.  Nel bigliettino ci sarà il nome per le occasioni informali,   il cognome (ed eventuali titoli) per le occasioni più formali. Sempre scritti a mano.

1) I padroni di casa siedono sempre a capotavola. L’uomo darà le spalle alla porta. La donna, in mancanza di personale di servizio, siederà al posto più vicino alla cucina.

2) La padrona di casa avrà alla sua destra l’ospite maschio di riguardo ed alla sinistra il secondo uomo per importanza.

3) Il padrone di casa avrà alla sua destra l’ospite donna più importante ed alla sua sinistra la seconda donna per importanza.

4) Diverse sono le possibilità per stabilire le regole dell‘importanza a tavola: anzianità (evitiamo di applicarla alle donne perché potrebbe sembrare un atto di scortesia), nobiltà, ospite presente per la prima volta. In caso di parità di condizioni e rango sociale prevale la regola dell’anzianità.

 

disposizione a tavola

5) Se c’è un cardinale, un vescovo, o un appartenente al clero, occuperà il posto d’onore alla destra della padrona di casa; entrerà per primo nella sala da pranzo a fianco della padrona di casa, verrà servito prima delle signore presenti.

6) Una volta assegnati i posti le signore possono accomodarsi mentre è fondamentale che i signori attendano che si sia seduta la padrona di casa.

7) Se il/la padrone/a di casa sono celibi, all’altro capo siederà la persona di sesso opposto che si intende onorare.

8) A tavola ci dev’essere sempre l’alternanza dei sessi  (uomo-donna-uomo- donna).

9) Le coppie non devono sedersi uno a fianco all’altro e nemmeno una di fronte all’altra, ad eccezione dei fidanzati ufficiali.

10) Evitate di far sedere accanto persone che si conoscono già da tempo poiché finirebbero per dialogare solo tra di loro, ma cercate di assegnare i posti in modo che si creino conversazioni diverse.

11) Durante l’evento i padroni di casa avranno il compito di moderare la conversazione, chiudendo eventuali dialoghi imbarazzanti o troppo personali o che annoino gli altri ospiti. Saranno sempre vigili affinchè tutti gli ospiti siano coinvolti e siano a proprio agio.

12) Evitate di far sedere vicine persone che non si stanno simpatiche, inutile rovinar loro la cena e inevitabilmente a tutti gli invitati!

13)  Se c’è uno straniero fatelo sedere accanto a qualcuno che parli la sua lingua.

14) In caso di persone mancine cercate di farle sedere  all’estremità sinistra del tavolo per evitare scontri di gomito con il proprio vicino.

15) Nel caso di tavolo rotondo, ricordatevi che i posti “migliori” sono quelli con le spalle al muro, con la vosta sulla sala da pranzo.

16) Per le Signore vale la regole che le borse a tavola non si portano (anche il  reggiborsa da tavolo, in casa,  non è una elegante soluzione). Sarà compito della padrona di casa indicare un luogo dove poterle lasciare. Stesso discorso vale per i cellulari.

 

Dimmi che tavolo hai e in quanti siete

Tavolo rettangolare per 10 invitati: vale sempre la regola che i padroni di casa si siedano a capotavola. La padrona di casa, in mancanza di camerieri, al lato più vicino alla cucina.

Tavolo ad otto: il tavolo più complesso. Se gli invitati sono 8 e i padroni di casa volessero conservare i posti a capotavola, due uomini e due donne risulterebbero inevitabilmente vicini.

In questo caso solo uno dei padroni di casa siederà a capotavola, per poter garantire l’alternanza uomo-donna. Per la tradizione anglosassone si siederà a capotavola  l’uomo, per quella latina la donna.

Di fronte al padrone di casa siederà l’ospite di maggior riguardo dello stesso sesso che a sua volta avrà alla sua sinistra l’altro padrone di casa.

 

immagine da vinicartasegna.it

Tavolata numerosa: in questo caso i  padroni di casa siederanno al centro del tavolo e gli ospiti rispettando le regole di precedenza. Più ci si avvicina al fondo del tavolo, meno importanti saranno i posti.

Se si è in 3: se è una coppia ad invitare una persona single, se l’invitata è una donna si accomoderà alla destra del padrone di casa, se è un uomo alla destra della padrona di casa.

Se invece è una signora nubile a invitare una coppia, avrà alla sua destra l’invitata donna e alla sua sinistra l’invitato uomo. Ma c’è anche un’altra regola, ovvero , che se chi invita è una signora sola, potrà “cedere” il posto capotavola all’invitato più importante; se e’ un signore celibe lo darà all’invitata di maggior riguardo.

I tavoli di famiglia: capitano anche le grandi occasioni di “famiglia”. Se sono presenti tutti i quattro suoceri alla destra del padrone di casa si siederà la suocera, mentre alla sua sinistra siederà la madre. Alla destra della padrona di casa siederà il suocero, mentre alla sua sinistra verrà fatto accomodare il padre. 

I tavoli di lavoro: in questi casi gli ospiti devono essere seduti secondo la loro importanza. L’ospite d’onore è seduto alla destra del capotavola, con un secondo ospite d’onore seduto alla sinistra. 

 

Come scrivo sempre, le regole ci sono e vanno tenute presenti! Ma ricordatevi che il buon senso è la regola numero 1!

 

Ciao!

elisa firma

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I disegni che ho utilizzato in questo articolo non sono di mia proprietà, ma presi dal web. 

 

 

 

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