Viaggio negli USA: Esta e altri documenti necessari

Chi non ha sognato almeno una volta un viaggio negli USA?

Io, in questo periodo di “reclusione”, a causa della situazioni sanitaria mondiale, mi trovo spesso a ricordare l’immensità degli spazi aperti americani, in particolare quelli dei parchi della West Coast, desiderando di rivivere proprio quella sensazione di infinita grandezza e libertà.

Chiunque ami la natura sconfinata non può non desiderare di fare questo viaggio.

Richiede sicuramente un po’ di tempo da dedicarci e, soprattutto, una particolare attenzione ai documenti da non dimenticare, come ad esempio l’ESTA.

Ho deciso, quindi, di raccogliere qui un elenco dei documenti necessari da procurarsi per tempo. Perchè prima poi torneremo sicuramente a viaggiare e vogliamo farci trovare pronti!

L’autorizzazione ESTA

L’Esta è un documento importantissimo per accedere negli Stati Uniti.

Per chi viaggia negli USA per lavoro o motivi di turismo, per permanenze fino a 90 giorni consecutivi,  non è necessario il visto, ma si deve richiedere l’autorizzazione elettronica (ESTA), che si ottiene online dal sito del Dipartimento di Sicurezza Nazionale (Department of Homeland Security, DHS).

L’ESTA si può richiedere anche attraverso un’agenzia di visti online, usufruendo di servizi come l’assistenza in lingua italiana durante e dopo la procedura di richiesta e la verifica dei dati inseriti, onde evitare contrattempi e imprevisti’

Una volta inviata la vostra domanda di ESTA, l’idoneità viene erogata in giro di poche ore (entro 72 ore). Generalmente non ci sono problemi, ma nel caso ci fossero delle anomalie, errori nella richiesta, si può procedere a rinnovarla dopo 10 giorni (motivo per cui non aspettate a richiederla all’ultimo momento!).  

Qualora fosse rigettata per la seconda volta, sarà necessario rivolgersi all’ambasciata per richiedere un visto vero e proprio.

Un ESTA è valido fino a due anni dal momento del rilascio, salvo scadenza del passaporto prima di questo termine.

Per fare l’ESTA si dovrà compilare un questionario on line, dove vi verrano fatte diverse domande, in particolare:

  • si tratta di un viaggio per affari o turismo?
  • hai un passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi rispetto alla data di rientro in territorio italiano?
  • la tua permanenza negli USA supera i 90 giorni?
  • possiedi un biglietto di ritorno?
  • hai un indirizzo di alloggio negli Stati Uniti (se si tratta di un viaggio on the road si scriverà il primo hotel della prima tappa)?

Ci sono però anche delle limitazioni alla richiesta dell’ESTA.

Non si può richiedere se si è un cittadino di uno dei Paesi aderenti al Visa Waiver Program (tra cui l’Italia) che, dopo il 1° marzo 2011, si è recato in Iran, Iraq, Libia, Yemen, Sudan, Somalia, Siria e Corea del Nord, o se si ha mai posseduto la nazionalità anche di uno di questi Paesi.

Il Passaporto per viaggiare negli USA

Può sembrare banale, ma mai dare nulla per scontato.

Per un viaggio negli USA è necessario un passaporto italiano in corso di validità fino al vostro rientro (verificare, comunque, sempre eventuali aggiornamenti legislativi in merito!).

Da aprile 2016 il passaporto deve essere di tipo elettronico, dotato di microchip e dati parametrici. Nella copertina del vostro passaporto dovete avere il simbolo e-passaporto. In ogni caso, da parecchi anni, qualsiasi passaporto rilasciato in Italia è munito di questa caratteristica.

Patente italiana e internazionale

Per il noleggio dell’auto negli Stati Uniti d’America è sufficiente la licenza di guida, ma in caso di controllo, in alcuni stati degli USA , è richiesta la patente internazionale, come da convenzione di Ginevra. 

Poichè si possono trovare discrepanze tra elenchi americani e italiani il mio consiglio è di farla sempre! 

Il costo è di circa 50,00 euro e si fa presso la motorizzazione civile: il costo è molto inferiore a quello che potrebbe essere una multa per guida senza patente, per la quale nemmeno l’assicurazione potrà coprirvi.

L’assicurazione sanitaria

Non sottovalutate l’idea di fare una buona assicurazione. Non obbligatoria, certo, ma è assolutamente consigliabile farne una!

Per un viaggio negli USA è bene provvedere ad polizza assicurativa, con tutte le caratteristiche idonee ad un soggiorno in questo Paese, che copra anche le spese mediche durante il viaggio: le spese ospedaliere, anche una banale visita medica, possono essere molto care. 

Conclusioni

Speriamo tutti di tornare presto a viaggiare e questo tempo disposizione possiamo sfruttarlo per studiare i nostri prossimi itinerari.

Un viaggio negli USA, abbiamo visto, richiede una certa programmazione anche per le procedure per il rilascio dei documenti necessari, come ad esempio l’ESTA, l’autorizzazione di viaggio.

Ora vi lascio continuare a sognare, spero che anche le foto del mio viaggio vi abbiano invogliato a partire o fatto volare almeno con l’immaginazione.

Se vi interessa organizzare un viaggio negli USA vi invito a leggere anche questo mio articolo, con tutte le indicazioni del mio itinerario: viaggio in the road nel West Coast


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Ciao!

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