Spaghetti co le cape, ovvero gli spaghetti con le vongole alla veneziana

by Elisa Di Rienzo

Il Veneto è una terra in cui il mare e la laguna hanno plasmato la cultura gastronomica tanto quanto la campagna e la montagna: tra le ricette che meglio raccontano questo legame c’è senza dubbio quella degli spaghetti co le cape, un piatto semplice solo all’apparenza, che racchiude secoli di tradizione marinara e valorizza uno degli ingredienti più preziosi dell’Alto Adriatico, le vongole.

spaghetti con le vongole

È una preparazione che appartiene alla cucina quotidiana veneziana, quella fatta di pochi ingredienti ma di qualità eccellente, dove ogni elemento ha il compito di esaltare il sapore naturale del pesce.

Gli spaghetti co le cape rappresentano perfettamente questa filosofia: pasta, vongole, aglio, prezzemolo, olio extravergine d’oliva, pepe e nulla più.

Nessun ingrediente deve prevalere sull’altro; tutto è pensato per lasciare protagonista il gusto intenso e iodato delle vongole.

Per la rubrica L’Italia nel piatto, dedicata questo mese agli spaghetti in una ricetta regionale, io, come rappresentate, del Veneto non poteva che farvi ocpnoscere uno dei suoi piatti più iconici.

spaghetti

Cosa significa “cape” nel dialetto veneziano

Nel dialetto veneziano il termine “cape” indica genericamente i molluschi bivalvi. È una parola profondamente radicata nella cultura della laguna, dove da secoli la raccolta delle conchiglie rappresenta un’importante attività economica e gastronomica.

Capparossoli, capeonghe, capetonde fanno parte dello stessa famiglia ma ognuna di queste è una specialità unica con il suo sapore caratteristico che possono rendere meraviglioso un piatto di spaghetti o di fettuccine all’uovo.

  • Caparossoli ovvero le vongole, quelle piccole nostrane o anche le veraci. La colorazione dei caparossoli nostrani tende ad essere più scura con sfumature che vanno dal nero al giallo, al grigio e al marrone. I caparossoli sono molto saporiti ed hanno anche un costo maggiore rispetto a quelli allevati.
  • Le cape tonde della laguna sono un mollusco conosciuto comunemente come cuore di laguna, o“cuore edule” (Cerastoderma glaucum). Vivono in acque basse su fondali sabbiosi. La conchiglia è bianca o gialla, con sfumature marroncine, e ha una forma curva simile al cuore. Assomiglia al tartufo con cui a volte viene scambiato. Rispetto alle vongole sono più morbide e hanno un gusto marino più dolce. Sono squisite per condire risotti, pasta lunga come spaghetti e tagliolini abbinati in primavera con erbette di campo come i carletti o la borragine.
  • Cappelunghe sono i cannolicchi nostrani quei molluschi che vivono racchiusi da due lunghe conchiglie parallele come due lame concave. Abbastanza difficili da trovare. Vivono immersi nella sabbia e si riconosce la loro presenza dai fori che si vedono sulla sabbia. Le cappelunghe hanno un sapore dolce, ottimi cotti alla piastra e per condire spaghetti, fettuccine e tagliatelle all’uovo.

Quando si parla di spaghetti co le cape, però, ci si riferisce principalmente alle vongole.

vongole veraci
Vongole veraci

Per preparare gli autentici spaghetti co le cape veneziani, i veri cultori non hanno dubbi: servono i caparosoli, le piccole vongole nostrane della laguna veneziana.

Sono più piccole rispetto alle comuni vongole veraci ma possiedono un profumo intenso e un sapore particolarmente ricco di salsedine, capace di regalare al piatto quella nota marina inconfondibile che caratterizza la cucina della laguna.

La loro raccolta fa parte della tradizione locale e richiede esperienza e conoscenza dei fondali lagunari.

Oggi non sempre è facile reperirli fuori dal Veneto e, nella maggior parte delle cucine italiane, vengono sostituiti dalle vongole veraci, più grandi e carnose, che rappresentano comunque un’ottima alternativa e permettono di ottenere un risultato molto vicino all’originale.

La differenza principale resta nell’intensità aromatica: i caparosoli regalano un gusto più delicato ma allo stesso tempo più marcatamente legato alla laguna veneziana.

spaghetti con e vongole

Spaghetti co le cape, dalla cucina dei pescatori

Come molte ricette simbolo della tradizione italiana, anche gli spaghetti co le cape nascono dalla cucina povera. Oggi però non è certo più un piatto povero, perché le vongole hanno un prezzo spesso molto alto che incide molto nella preparazione.

I pescatori veneziani preparavano questo piatto utilizzando quanto offriva quotidianamente la laguna. Le vongole erano facilmente reperibili e bastavano pochi ingredienti presenti in ogni casa per trasformarle in un primo piatto straordinario.

La forza della ricetta sta proprio nella sua essenzialità. Non esistono lunghe preparazioni né tecniche elaborate: è la qualità delle materie prime a fare la differenza.

Ancora oggi questa semplicità rappresenta uno dei valori più importanti della cucina veneziana, dove il rispetto dell’ingrediente viene prima di qualsiasi artificio culinario.

Gli spaghetti alla vongole sono uno di quei piatti che troviamo in diverse regioni d’Italia, e ognuno ha la sua interpretazione.

spaghetti con le vongole

La versione veneziana si distingue per un elemento fondamentale: un soffritto di aglio e gambi di prezzemolo, preparato delicatamente nell’olio extravergine d’oliva.

Anche il liquido rilasciato naturalmente durante l’apertura delle vongole diventa parte integrante del condimento, creando una salsa leggera ma ricchissima di gusto, e sono rigorosamente in bianco.

Gli spaghetti sono il formato di pasta ideale, riescono ad avvolgersi perfettamente nel condimento e a trattenere il prezioso sughetto rilasciato dalle vongole.

Ogni forchettata raccoglie così tutto il profumo del mare, senza bisogno di salse dense o elaborate.

È proprio questo equilibrio tra pasta e condimento ad aver reso gli spaghetti co le cape uno dei primi piatti più amati della cucina italiana.

Spaghetti co le cappe, spaghetti con le vongole alla veneziana

Ricetta della tradizione lagunare veneziana. In piatto simbolo della cucina italiana nel mondo.
Portata: Primo piatto
Cucina: Veneta
Servings: 4

Ingredienti

  • 320 g spaghetti
  • 1,5 kg vongole fresche (meglio i caparossoli nostrani oppure vongole veraci)
  • 1 mazzetto prezzemolo
  • 2 spicchi aglio
  • qb olio extravergine di oliva
  • qb pepe nero

Istruzioni

Preparazione vongole:

  • Mettete le vongole a spurgare 1-2 ore in una ciotola con acqua fredda ed un pugno di sale grosso* (o acqua di mare). Sbattete un po' affinché perdano eventuale sabbia contenuta all'interno.
    vongole
  • In una casseruola soffriggere uno spicchio d’aglio per qualche secondo con un po’ d’olio di oliva, quindi rimuoverlo e versarvi le vongole già lavate.
    Si può aggiungere anche qualche gambo di prezzemolo. C'è chi sfuma con mezzo bicchiere di vino bianco.
  • Coprite e cuocete fiamma viva per qualche minuto, poi scoperchiate e fate aprire tutte le conchiglie.
    vongole
  • Eliminare circa tre quarti dei gusci delle vongole, raccogliendo i molluschi in una ciotola. Tenete qualche vongola con i guscio o mezza valva per decorazione del patto.
    Se alcune vongole non si sono aperte, provate a lasciarle qualche minuto in più a fuco vivo. Quelle che proprio non si aprono vanno gettate.
  • Poi, con un colino a maglie strette, filtrate il liquido rimasto sul fondo della casseruola e mettetelo da parte.

Preparazione finale:

  • Fate bollire abbondante acqua in una pentola, leggermente salata. Quando bolle, buttate gli spaghetti.
  • Mentre gli spaghetti si cucinano, soffriggete in una padella larga qualche cucchiaio di olio di oliva, uno spicchio d’aglio, metà del prezzemolo fresco fino finalmente tritati insieme a del peroncino.
  • Scolare gli spaghetti al dente, anticipando di almeno 3 minuti il tempo di cottura indicato sulla confezione, tenendo da parte un bicchiere della loro acqua di cottura.
    Saltate gli spaghetti nella padella con il soffritto per qualche istante a fiamma vivace, poi abbassare il fuoco e portare cottura, aggiungendo il liquido delle vongole precedentemente messo da parte, e se necessario un po'n di acqua di cottura.
  • Lasciate insaporire il tutto senza far asciugare il sughetto. Quindi aggiungere le vongole sgusciati e quelle con il guscio.
  • Togliete dal fuoco e completate con un po' di prezzemolo tritato, spolverando con il pepe nero, appena macinato.

Note

*Per spurgare correttamente le vongole e simulare la salinità dell’acqua di mare, occorrono circa 30/35 grammi di sale grosso per ogni litro di acqua.

Gli spaghetti nella cucina veneta

La cucina del Veneto possiede una straordinaria varietà di primi piatti, dalle paste fresche della tradizione contadina alle ricette di mare della costa adriatica.

Tra tutte, gli spaghetti co le cape occupano un posto speciale perché racchiudono l’essenza della laguna veneziana: pochi ingredienti, grande qualità e una tradizione che continua a vivere sulle tavole di oggi.

Ma ci sono anche altre preparazioni tradizionali con gli spaghetti, che vi segnalo:

FAQ per gli spaghetti con le vongole

Quali vongole si usano negli spaghetti co le cape?

Tradizionalmente si utilizzano i caparosoli, piccole vongole della laguna veneziana. In alternativa si possono usare benissimo anche le vongole veraci, più facilmente disponibili.

Perché si chiamano “co le cape”?

Nel dialetto veneziano “cape” significa molluschi bivalvi, in particolare le vongole utilizzate per questo piatto.

Perché si chiamano “co le cape”?

Come faccio a pulire bene le vongole?

Per prima cosa scarta le vongole con il guscio rotto o quelle già aperte, perché sono morte.Sbatti delicatamente le vongole su un tagliere

In una bacinella mescola acqua fresca e sale grosso (35 g di sale grosso per ogni litro di acqua). Immergi le vongole e lasciale in ammollo per 1 o 2 ore in un luogo fresco. Puoi anche mettere uno scolapasta nella bacinella, così l’eventuale sabbia cade sotto e non tocca più le vongole.

Risciacquale bene e vongole sotto l’acqua corrente e inizia la preparazione.

Gli spaghetti co le cape si preparano con il pomodoro?

No. La ricetta tradizionale veneziana è in bianco, con olio extravergine d’oliva, aglio, prezzemolo e il liquido rilasciato dalle vongole.

Si possono fare delle preparazione in anticipo?

Quello che si può fare prima è preparare le vongole, ovvero, dopo averle fatte spurgare, cucinarle e poi conservarle fino al momento della cottura della pasta.

spaghetti con le vongole

L’Italia nel piatto

Per il tema del mese “Spaghetti con…” qui di seguito le proposte delle altre regioni d’Italia.

banner-veneto

Liguria: spaghetti agli aromi    (blog: Arbanella di basilico)

Lombardia: Spaghetti alla crema di taleggio e noci  (blog: pensieri e pasticci)

Trentino Alto Adige:  Spaghetti alla boscaiola (blog: profumi e colori)

Friuli Venezia Giulia:  Spaghetti in salsa di cipolle e acciughe (blog: La gallina vintage)

Emilia Romagna: Spaghetti con burro e Parmigiano Reggiano    (blog: Zibaldone culinario)

Toscana: Spaghetti alla vigliacca  (blog: acquacotta e fantasia)

Marche: Spaghetti alla fanese (blog: forchetta e pennello)

Umbria:  Spaghetti al tartufo  (blog: 2 amiche in cucina)

Lazio:  spaghetti con alici e pecorino  (blog: Meri in cucina) 

Abruzzo:  Spaghetti cacio e ova, con guanciale e zafferano  (blog: un’americana tra gli orsi)

Molise: Spaghetti alla molisana (blog: tarte tatina)

Campania:   Spaghetti alla Nerano   (blog: Fusilli al tegamino)

Puglia: Spaghetti con le cozze alla tarantina  (blog: Breakfast da Donaflor)

Basilicata: Spaghetti con peperone crusco e mollica (blog: Quella lucina in cucina)

Calabria:  Spaghetti alla Corte d’Assise (blog: dolcemente inventando)

Sardegna:  Spaghetti all’Astice (blog: Dolci Tentazioni d’autore) 

Sicilia: Spaghetti con la Lampuga alla Siciliana (blog: Profumo di Sicilia)

 

Commenti FB (se volete una risposta subito, scrivetemi nel form commenti, così ricevo la notifica)
copertina stagione pesce

ISCRIVITI ALLA MIA NEWSLETTER

RICEVERAI IL MIO NUOVO E-BOOK GRATIS!

Ti potrebbero interessare

12 comments

Lucia Antenori 2 Settembre 2026 - 12:23

Questo in casa mia è il piatto del sabato, mio marito ne va matto! Interessante il tuo articolo.

Reply
carla emilia 2 Settembre 2026 - 13:25

Ottimo piatto Eli, bentrovata, alla prossima!

Reply
Elisa Di Rienzo 8 Settembre 2026 - 16:17

grazie!
ciao
elisa

Reply
simona milani 2 Settembre 2026 - 15:13

Che piattino favoloso….so per certo che farebbe la gioia di mio marito.
io non mangio cozze e vongole quindi ahimè…non gliele cucino mai!
Un caro abbraccio ben ritrovata e buon pomeriggio 🙂

Reply
Elisa Di Rienzo 8 Settembre 2026 - 16:17

beh.. una volta potresti stupirlo!!!
ciao
elisa

Reply
Spaghetti alla fanese | 2 Settembre 2026 - 18:47

[…] Veneto: Spaghetti co le cape  https://www.ilfiordicappero.com/2026/09/spaghetti-co-le-cape.html […]

Reply
Mary 3 Settembre 2026 - 14:22

Mi ci tufferei dentro, Elisa! Piatto favoloso!
Baci,

Mary

Reply
Elisa Di Rienzo 8 Settembre 2026 - 16:16

che bella idea!!!! 😉
ciao
elisa

Reply
marina 3 Settembre 2026 - 18:18

Accidenti quanta bontà! Io adoro gli spaghetti con le vongole, conosco vongole e lupini. Queste varietà che descrivi mi sono nuove e le trovo molto interessanti… anzi appetitose! un abbraccio e ben ritrovata!

Reply
Elisa Di Rienzo 8 Settembre 2026 - 16:18

credo proprio sia una varietà delle nostre parti!
Se passi per Venezia, Chioggia… ricordati di assaggiarle!!

Reply
Manuela 3 Settembre 2026 - 22:42

Un piatto delizioso e pieno di profumi, le vongole in bianco per me regalano aromi deliziosi
ciao Manu

Reply
Elisa Di Rienzo 8 Settembre 2026 - 16:16

un piatto meraviglioso!!!
grazie, ciao
elisa

Reply

Lascia un commento