Il risotto al radicchio rosso di Treviso tardivo è uno di quei piatti storici, presenti nelle nostre case venete da sempre, e in particolare nelle tavola delle feste. Il radicchio rosso di Treviso nelle tavole delle feste Ecco alcuni interessanti storici scritti, che ci mostrano com’era nei tempi passati la tavola delle feste nella mia regione: Il popolo aveva certi cibi in giorni segnalati, come le anguille, il salmone, i cavoli crespi, la mostarda, il mandorlato alla sera della vigilia di …
RICETTE VENETE
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Il tiramisù, “uno dei dolci piu’ voluttuosi del pianeta” ci dice Susy May del Blog Coscina di pollo, lanciandoci così la sfida per l’mtc61: il sexy-tiramisù! Bene! A casa nostra il tiramisù è un dolce molto amato, nella versione classica con savoiardi (assolutamente savoirdi!!), bagna al caffè e crema mascarpone. Ma c’è una nuova versione che fa spesso breccia nei nostri cuori… ed è quella con l’aggiunta, oltre i classici ingredienti, del caramello salato e delle noci caramellate… Montersino docet. Un film come …
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Blu di Bagnoli, un formaggio veneto caprino e affinato nel vino passito Friularo di Bagnoli… l’ho assaggio e mi ha conquistato! Un formaggio a coagulazione presamica cui viene inoculato in fase di lavorazione il penicillium roqueforti che in fase di stagionatura sprigiona le nobili muffe dell’erborinatura. La forma, in fase di affinamento, viene avvolta in garze di cotone impregnate di vino Friularo Passito di Bagnoli di Sopra. La forma poi viene ricoperta con frutti di bosco liofilizzati, fiori di malva, ibisco e …
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I cibi rituali della tradizione veneta, come in moltissime altre regioni, sono legati alla celebrazione delle feste liturgiche e dei riti della campagna. L’anno contadino, ad esempio, inizia proprio con la festa dei morti, ed è proprio per questo che i mesi rituali e della tradizione della cucina veneta iniziano il mese di novembre e non a gennaio. I primi due giorni del mese vedono festeggiare la ricorrenza di Ognissanti e i Morti, e come avviene in tutto il mondo, i cibi …
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I gargati col consiero sono una tipica ricetta vicentina, un piatto rustico delle feste, per molto tempo dimenticato e oggi riscoperto e sempre più apprezzato. I gargati si fanno con il torchio I gargati sono un tipo di pasta corta, un maccheroncino rigato particolarmente spesso (il nome deriva dall’appellativo dialettale per esofago, gargarozzo) che nasce dall’impasto tipico dei “bigoli“. La tradizione li vuoli trafilati con l’apposito torchio, facendo passare l’impasto attraverso l’apposita trafila del “torchio bigolaro“, attrezzo una volta presente …
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Carletti, così vengono chiamati dalle mie parti, queste meravigliose erbe spontanee che crescono un po’ ovunque, dal mare alla montagna; sono conosciute anche come sciopeti, sclopit, scrissioi, capusseti, bubbolini o tagliatelle della Madonna, in italiano “strigoli” (Silene vulgaris). Da sempre utilizzati nelle ricette popolari, in quanto ritenute tra le migliori erbe commestibili, prima della fioritura quando sono tenere, per minestre e risotti, nelle frittate, nelle torte rustiche e nel ripieno della pasta fresca…. da noi famoso anche il piatto risi …
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Il “brodeto de pesse alla Ciosòta” è piatto simbolo delle cucina marinara dell’Adriatico, tipico di Chioggia, Ciosa. La vivace Chioggia e la sua cucina Chioggia è una vivace cittadina a sud della provincia di Venezia. Bellissimo il centro storico, che si sviluppa su un gruppo di isolette tra canali, collegate tra di loro da ponti, tanto da essere chiamata la piccola Venezia, tra mare e laguna, tra l’azzurro del mare e quello del cielo. Le calli, tutte perpendicolari alla piazza, …
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LíAssociazione Italiana Food Blogger ha celebrato questa settimana “Zuppe e Minestroni“, ed oggi l’approfondimento è per il piatto “risi e bisi“, con un interessante articolo dellíambasciatrice Lidia Mattiazzi del blog The spicy Note, per il Calendario del Cibo Italiano. Un piatto della tradizione veneta, molto presente anche nella cucina Vicentina, con l’utilizzo di due prodotti di eccellenza della mia città: il riso di Grumolo delle Abbadesse (prodotto presidio Slow Food) che si sposa perfettamente con i piselli, i bisi, di …
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I Bigoli in salsa, un ottimo piatto di pasta simbolo di Venezia e del Veneto, è stato, e a dire il vero lo è ancora, il piatto più diffuso nei giorni di digiuno e astinenza, in particolare alla vigilia di Natale, il mercoledì delle ceneri e il venerdì Santo. La salsa in questione non è la classica salsa al pomodoro “all’italiana”, ma è una salsa realizzata con cipolle bianche (di Chioggia), olio extra vergine di oliva, e sarde sotto sale, …
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Oggi il Calendario del Cibo Italiano festeggia il Bacalà alla Vicentina: e io non potevo certo non rendere omaggio al piatto tipico della mia città! Puntuale ogni settimana nella nostra tradizione, da secoli e secoli: venerdì bacalà! Noi lo chiamiamo Bacalà, ma in realtà si tratta di Stoccafisso. Ma non c’é la minima possibilità che venga cambiato il nome al nostro piatto. Non si tratta di ignoranza, ma una voluta difformità dettata anche dal fatto che foneticamente la parola “baccalà” …
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Il tiramisù ai frutti rossi, non è la versione classica del più famoso dolce italiano, ma una interessante interpretazione! Le origini del tiramisù Il tiramisù, che, a dir il vero, il nome corretto sarebbe tiramesù, è il dolce veneto, trevigiano per la precisione, più famoso al mondo. Si, è nato a Treviso. L’idea nacque nelle cucine delle “Beccherie“, a due passi da Piazza dei Signori, alla signora Alba di Pillo, in collaborazione con un giovane cuoco, tal Roberto Linguanotto, detto …
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Controversa, la storia di questo animale…. Strano destino quello del coniglio… Da soccorso ai diseredati a motore di un importante comparto economico, i cui allevamenti nazionali ora si concentrano per il 40% proprio in Veneto, in particolare nelle provincie di Treviso e Padova, tanto da essere annoverato di diritto tra gli animali della corte padovana. Il padre della gastronomia italiana, Pellegrino Artusi, nella sua “Scienza in cucina e l’arte di mangiare bene” (1891) ammonisce: La ripugnanza che molti in Italia …
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Il baccalà alla vicentina è il piatto tipico della mia città, Vicenza, ma è un piatto che fa un lungo viaggio attraverso l’Europa prima di arrivare nelle nostre tavole. Lo chiamiamo “el Bacalà“… ma in realtà si tratta di stoccafisso.Noi vicentini, così puntigliosi nelle tradizioni, non abbiamo la minima intenzione di cambiare il nome al nostro piatto… quindi, anche se etimologicamente sarebbe corretto chiamarlo stoccafisso, ovvero il merluzzo seccato ai venti del nord, per noi resterà per sempre il Baccalà (che …
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Risotto con la quaglia e riduzione di Torcolato, un risotto con ingredienti molto tipici della cucina veneta. Questo piatto nasce da un graditissimo invito che ho ricevuto da Riso Gallo, qualche settimane fa, per partecipare a Riso d’Italia, una competizione amichevole tra 20 blogger, uno per ciascuna regione italiana, che avrebbero dovuto creare una ricetta di risotto che rappresenti al meglio la cucina della propria regione, e quindi, per me, il Veneto. Già da un paio di settimane, e fino …
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Quanti gli appellativi con cui viene chiamato il radicchio…”fiore che si mangia, fiore d’inverno, cicoria floreale, orchidea delle insalate, onorevole radicchio, radicchio spaziale (dopo essere andato in orbita con la missione STS-95), messer radicchio d’inverno“.. ma una cosa è certa! Non vuole essere chiamato “insalata”… perché non lo é! Fare una buona insalata vuol dire essere un diplomatico brillante, il problema è identico in entrambi i casi: sapere esattamente quanto olio bisogna mettere assieme all’aceto. Oscar Wilde Questa …
