Risotto con carletti (o sciopeti!)


Carletti
, così vengono chiamati dalle mie parti, queste meravigliose erbe spontanee che crescono un po’ ovunque, dal mare alla montagna; sono conosciute anche come sciopeti, sclopit, scrissioi, capusseti, bubbolini o tagliatelle della Madonna, in italiano “strigoli” (Silene vulgaris).

risotto con carletti

Da sempre utilizzati nelle ricette popolari, in quanto ritenute tra le migliori erbe commestibili, prima della fioritura quando sono tenere, per minestre e risotti, nelle frittate, nelle torte rustiche e nel ripieno della pasta fresca…. da noi famoso anche il piatto risi e carletti, un po’ come risi e bisi, una via di mezzo tra minestra e risotto.

I contadini erano soliti consumarli a tavola come verdura fresca dal sapore, si diceva, simile a quello dei piselli appena colti.

mazzo di carletti

Sto apprezzando sempre più queste erbe, insieme al tarassaco, ai bruscandoli, alle ortiche. Non ho mai avuto l’abitudine di andare a raccoglierli, l’occasione, purtroppo, ma fortunatamente ho dei buoni fornitori! E così mi piace riscoprire questi sapori di una volta, magari ricercando ricette tradizionali.

La mia ricetta é, quindi, un tradizionalissimo risotto !

risotto-carletti

risotto con i carletti

Piatto: Primo piatto
Porzioni: 4
Realizzata da: Elisa - il fior di cappero
Ingredienti
  • 300 g di riso carnaroli
  • brodo vegetale q.b.
  • 3 mazzetti di carletti (circa 200 g)
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • 1 scalogno grande
  • 1 bicchiere scarso di vino bianco secco
  • 40 g di formaggio cremoso (tipo Pannarello o Casatella)
  • Parmigiano reggiano
Istruzioni
  1. Pulite e lavate accuratamente i carletti e spezzettateli grossolanamente; portate a bollore il brodo vegetale.
  2. In una pentola larga e bassa fate imbiondire lo scalogno finemente affettato con un cucchiaio di olio di oliva.
  3. Aggiungete i carletti e fateli appassire con un cucchiaio di brodo caldo.
  4. Aggiungete ora il riso e fatelo tostate, poi sfumate con un po' di vino bianco e fate evaporare.
  5. Procedete aggiungendo un cucchiaio di brodo bollente alla volta fino a cottura del risotto.
  6. Regolate di sale e spegnete il fuoco.
  7. Procedete alla mantecata con il formaggio cremoso, un po' di Parmigiano e lasciate riposare qualche minuto prima di servire.

Vi ricordo che tutte le indicazioni per come fare un “risotto perfetto” le trovate qui.

carletti-sciopeti
ciao!
elisa firma
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3 Commenti

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lisa fregosirispondi
1 Aprile 2016 a 13:46

Grazie delle informazioni, come ti ho scritto su fb li ho visti ieri insieme agli agretti e volevo farli!
Bacioni

elisa di rienzorispondi
1 Aprile 2016 a 14:56
– In risposta a: lisa fregosi

benissimo!!!! fammi sapere come li fai!
ciao
elisa

Caseificio Tomasoni sapori di una volta | il fior di capperorispondi
18 Aprile 2016 a 11:34

[…] Il caseificio Tomasoni è il produttori di oltre trenta†tipi di formaggi†(li trovate qui†http://www.caseificiotomasoni.it/it/prodotti) tra cui il famoso Crema del Piave e, fiore allíocchiello, la fantastica†Casatella Trevigiana Dop, un formaggio della tradizione veneta che ha ottenuto la Dop nel 2008, apprezzato e conosciuto in tutta Italia (qui due mie ricette con la Casatella: cheesecake con lavanda e mirtilli e risotto con i carretti). […]

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