Tu si ‘nu Babà! … con rum, chantilly al mascarpone, petali di rosa, mirtilli

"Mamma"   
é éa primma parulella ca riuscimmo a pronunzià.
Ma éa siconna è assai chiù bella; 
Papà, babbo?  No: babà. 
éO babà nasce polacco, nuje líavimme migliorate.
Sì, ce piaceno énu sacco chisti dolce lievitate inzuppate dintío rrumme,fatte a formíe fungetiello.
I che gusto, e che prufumme!
Né babà, quanto sií bello!"

Ho assaggiato il primo babà durante una vacanza in costiera amalfitana, in una profumatissima pasticceria tra le viuzze di Positano. Un sol boccone a dire il vero, preferendo una più croccante sfogliatella!

Mi è capitato di riassaggiarlo “dalle mie parti”, ma il ricordo è di qualcosa totalmente bagnato, inzuppassimo… che mi fece pensare che io e il babà avevamo ben poco a che fare.Quindi, non l’ho più assaggiata e, tanto meno, ho mai pensato di mettermi a farlo. Ma poi ti arriva l’MTC e la cara Antonietta Golino, del blog Trappola Golosa, ci lancia la sfida del Babà.
E come è stato anche per le altre sfide, mi sono armata di coraggio e … Babà è stato!!Finché vi sto scrivendo è in corso l’ultima lievitazione, negli stampini, in forno spento.

L’impasto è venuto benissimo, seguendo alla lettera tutti i consigli di Antonietta e le dritte della mia amica Enrica che si era già cimentata nell’avventura!

Elastico, velato… c’erano pure le bolle… ancora una volta si direbbe che la fortuna del principiante non mi ha mollato!
Almeno fino a questo punto!

Eccolo… lievitazione finita, direi!!
Ora ho acceso il forno e poi procediamo alla cottura!

baba al rhum

Come sempre mi piace andare a spulciare un po’ la storia delle ricette… ed ho scoperto, io proprio non lo sapevo, che le origini sono polacche!

Come spesso capita, anche questa volta, sembra che abbia avuto una nascita del tutto casuale!

Nel 1735 il re Stanislao Leszczinsky, suocero di Luigi XV di Francia, venne sconfitto da Pietro il Grande, zar di russia, e fu costretto all’elisio nel piccolo ducato della Lorena.

L’ex re si consolava seguendo le sue passioni, ovvero il bere e la degustazioni di dolci… ‘poraccio!!

Il problema sembra fosse che i pasticcieri del ducato si dedicavano principalmente ad unico dolce, il Kugelhupf, un dolce di pasta soffice, con l’uvetta, ma molto spugnoso, asciutto e privo di sapore.

All’ennesimo Kugelhupf, il nostro Stanislao, dice la versione più folcloristica, si arrabbiò e scaraventò via il piatto, urtando (fatalità!!!!!!!) una bottiglia di rum che era sul tavolo.

Il liquore ricoprì tutto il dolce… dandogli un sapore completamente diverso!

E così nacque il babà.

baba al rhum

Babà?? E l’origine del nome??

Mi era sconosciuta pure quella!!!

Il re Stanislaso era un amante delle novelle de Le mille e una notte, e decise di rendere omaggio ad uno dei protagonisti, proprio Ali Babà.

E a Napoli come ci arrivo???

Dalla Lorena arrivò a Parigi, alla pasticceria Sthorer, ancor oggi famosissima, al 51 di rue Montorgueil.

Poi nell’800, sotto il dominio dei Borboni, la cucina partenopea, conobbe l’influenza francese, grazie ai cuochi di corte, i monsù, che prestavano il loro servizio presso le nobili famiglie napoletane, ed ecco che il babà venne poi importato in terra napoletana, dove assunse anche la forma tipica a fungo diventando il “vero” Babà napoletano!

Eccoli… li ho sfornati!! yeeeeeeeeee!
La casa è invasa da un profumo gradevolissimo… morbido…

Ma che belli!! Ve lo dico…. sono proprio soddisfatta!!

baba al rhum

Non ho resistito.. Ne ho assaggiato subito uno!

Buonissimo! Buonissimo … così com’é!

baba al rhum

Questo è il mio primo babà e ho deciso che sarà classico!

Procederò con una bagna tradizionale al rum.

Ne farò anche una non alcolica, con un po’ di petali e acqua di rose, vediamo se i bimbi, ospiti a cena, lo assaggeranno!!

La fase della bagna e della lucidatura l’ho fatta … con Enrica!
Sì… in linea su messanger.
Due pazze!!

"Sto preparando le bagne!" scrivo io 
e lei "Narrami!"
baba al rhum

E così l’ho travolta di domande, lei di suggerimenti…

Ci siamo fatte 4 risate. Ci passavamo ansie e coraggio… » stato divertentissimo!

Poi il momento dell’inzuppo…. Qui veramente non sapevo come regolarmi…

Quel babà così eccessivamente inzuppato che avevo mangiato anni fa non lo volevo proprio replicare!

"Quanto strizzo?" 
e lei "A occhio!"
.... E giù a ridere!
baba al rhum

… andata!

Poi la lucidatura con la gelatina di albicocche, la crema chantilly al mascarpone, qualche petalo di rose e infine i mirtilli.

Com’erano?!?!
Antonella!!!!! La tua ricetta è strepitosa!
Ma che bontà sono!!!
baba al rhum

Io li ho fatti non troppo imbevuti, ma a me sono piaciuti tantissimo così!

La pasta era così buona, profumata che era un piacere riuscire ad assaporarla!

Chi ha voluto, si è aggiunto giusto un cucchiaino di bagna arricchita da dell’ottimo rum Zacapa… ad esagerare il tripudio di gusti!!!!!

… stato il primo babà … ma non sarà l’ultimo!!!!

baba al rhum
Riporto la ricetta di Antonella per quanto riguarda l’impasto; io ho tradito il mio lievito madre per un più “veloce” lievito di birra ma da lei trovate tutte le versioni.
Io l’ho seguita alla lettera, con la sola eccezione di aver voluto far partecipe anche il mio fido Kitchen Aid!

BAB¿
(con bagna al rum, chantilly al mascarpone, petali di rosa, mirtilli)
300 g di farina bio tipo 0 Manitoba
3 uova cat A grandi
100 g di burro
100 g di latte
25 g di zucchero
10 g di lievito di birra
Ω cucchiaino di sale fino
Lievitino
Sciogliere il lievito di birra con 50 g di latte tiepido e 1 cucchiaino di zucchero e impastarli con 70 g di farina, tutti presi dal totale degli ingredienti. Lasciar lievitare fino al raddoppio, coprendo la ciotola con un telo inumidito.
Primo impasto
Versare in una ciotola il resto della farina (230 g), fare la fontana, versarci il lievitino e le tre uova.
Impastare schiacciando ripetutamente nella mano líimpasto per amalgamare le uova e aggiungere un cucchiaio alla volta di latte per ammorbidirlo un poí, man mano che se ne senta la necessità, facendo attenzione a non renderlo molle; poi impastare energicamente, sbattendolo verso la ciotola per una decina di minuti (io ho fatto tutto con la planetaria).
Coprire e lasciar lievitare per 80/90 minuti e comunque fino al raddoppio.
Secondo impasto
In una ciotolina lavorare il burro a pomata, impastandolo con il restante zucchero (20 g) e il sale. Aggiungerlo al primo impasto, una cucchiaiata alla volta, facendo assorbire bene prima di aggiungere la successiva.
Lavorare per 5 minuti nella ciotola, poi ribaltare líimpasto su un piano da lavoro e iniziare a lavorare energicamente piegandolo e sbattendolo più volte per 15/20 minuti.
Qui bisogna avere tenacia e resistenza perché questa è quella fase in cui è possibile ottenere un babà spugnoso e morbido, capace di assorbire e trattenere la bagna.

Quando inizierà a staccarsi dalle mani e piegandolo manterrà una forma tondeggiante, senza collassare e vedremo líaccennarsi di bolle díaria il nostro impasto è pronto (io ho fatto tutto con la planetaria).

Per poterlo sistemare agevolmente negli stampini o stampo preventivamente imburrati, staccare dalla massa dei pezzi di pasta schiacciandoli con pollice e indice, come volessimo strozzarli, ottenendo delle palline.
Ricavarne 11 (io ho fatto 12 stampini H6 cm) palline e sistemarle negli stampini monoporzione precedentemente imburrati.
Ogni pallina deve arrivare a metà altezza dello stampino.
Sistemarli in una teglia e lasciar lievitare in forno spento con luce accesa fino a quando triplicano di volume, fuoriuscendo dal bordo superiore formando una calottina di circa 2 cm.
Preriscaldare il forno a 200°, infornare, abbassare a 180° e cuocere per 20 minuti. A metà cottura coprire con un foglio di alluminio.
A cottura ultimata lasciar intiepidire per 10 minuti, staccarli delicatamente dagli stampini (basta reggere lo stampino con una mano e con líaltra tirare e contemporaneamente roteare leggermente la calottina) e adagiarli in una ciotola larga.
Per la bagna al rum
1 lt di acqua
400 g di zucchero
1 limone
100 ml di rum
Versare líacqua in una pentola, aggiungere lo zucchero e la scorza di limone, il rum (ho preferito metterlo subito per averlo meno alcolico) evitando accuratamente la parte bianca e lasciar sobbollire per 10 minuti.
Spegnere, lasciar intiepidire (fino a 40-45°C), e passarlo attraverso un colino a maglie strette.
Uno alla volta, immergere il babà, e tenetelo sotto al liquido aiutandosi con una schiumarola, rigirarli dentro di esso finché al tatto non abbiano la consistenza di una spugna inzuppata.
Scolarli dallo sciroppo e adagiarli su un piatto da portata.
Per la chantilly al mascarpone con petali di rosa
250 gr di mascarpone fresco
250 gr di panna fresca
30 gr di zucchero a velo
petali di rosa eduli
Lavorare il mascarpone al cucchiaio.
Metterlo nella planetaria con le fruste e iniziare a montare aggiungendo la panna e lo zucchero a velo.
Quando ha raggiunto la giusta consistenza aggiungi i petali di rosa e mescola delicatamente.
Completiamo il babà
25 ml rum (io ron Zacapa – Solera Riserva 15) diluita in un po’ di bagna
mirtilli
petali di rosa
3 cucchiai di gelatina di albicocche
Spennella i babà con ancora un po’ di bagna, questa volta più ricca di rum.
Spennella, poi, con la gelatina di albicocche (fatta facendo scaldare a fuoco lentissimo alcuni cucchiai di marmellata di albicocche con un po’ di acqua).
Taglia a metà i babà, farciscili di chantilly al mascarpone e decorali con alcuni petali di rosa e mirtilli.
Tu si ‘nu babà
baba al rhum
Per la chantilly di mascarpone
ì250 gr. di mascarpone fresco
ì150 ml di panna di latte fresca
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58 Commenti

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Anonimorispondi
26 Maggio 2014 a 9:20

Belli e Buonissimissimiiiii !!!! provati in anteprima: STREPITOSI …. Silvia

ilfiordicapperorispondi
26 Maggio 2014 a 10:16
– In risposta a: Anonimo

eh gi‡!!!!
voi ormai siete le mie cavie!!!!!
ahahaahha!!!

Profumo di Cannellarispondi
26 Maggio 2014 a 9:31

Che foto magnifiche! Ogni volta mi lasci a bocca aperta, sono delicate, luminose, nitide… SPLENDIDE! e poi bellissimo bab‡!

ilfiordicapperorispondi
26 Maggio 2014 a 10:17
– In risposta a: Profumo di Cannella

Grazie!!! non sai quanto mi fa piacere sapere che le mi foto ti piacciano!!
grazie veramente!!!
il bab‡, devo dire, è anche abbastanza fotogenico!!! ahahahh!
ciao

Chiarapassionrispondi
26 Maggio 2014 a 9:31

Elisa ma tu si 'nu bab‡ sul serio! A parte che ti sono venuti bellissimi e perfetti…e poi che foto, che bellezza, che armonia…bravissima in tutto e sono felice che ora il bab‡ ti piaccia. Purtroppo è un dolce che spesso viene fatto male dalle pasticcerie, perché o troppo bagnati o troppo alcolici insomma per nulla piacevoli al palato, ma poi quando si assapora il vero bab‡ e allora non se può fare più a meno. Rivedo le foto…troppo belle!

ilfiordicapperorispondi
26 Maggio 2014 a 10:21
– In risposta a: Chiarapassion

sai, mi trovo spesso a dire anch'io questo… imbattersi in un nuovo dolce, ma fatto da chi bene non lo fa, rischia di farti restare con la convinzione che quel tipo di dolce non ti piace!
e niente è più sbagliato!
io ho sempre trovato bab‡ inzuppatissimi e che sapevano solo di alcool… forse sbagliando ora ho scoperto che il bab‡ è tanto altro!
Grazie Enrica!

Cristina Tamantinirispondi
26 Maggio 2014 a 9:56

Tu mi dai forza e coraggio Elisa!! Sono bellissimi!! Ci proverò!!!
Sento il profumo attraverso le foto…

ilfiordicapperorispondi
26 Maggio 2014 a 10:21
– In risposta a: Cristina Tamantini

Cristina, provaci!!!
Brava come sei ti daranno una gran soddisfazione anche a te!!!!

Lorenzorispondi
26 Maggio 2014 a 10:01

Di qualit‡ nella lavorazione e nel risultato, complimenti.

ilfiordicapperorispondi
26 Maggio 2014 a 10:21
– In risposta a: Lorenzo

Grazie Lorenzo!

Fiorenzarispondi
26 Maggio 2014 a 10:43

Secondo me sono buonissimiiiiiii

ilfiordicapperorispondi
26 Maggio 2014 a 11:10
– In risposta a: Fiorenza

posso dirti di s”””””””””””!

Vaty ?rispondi
26 Maggio 2014 a 10:48

perfetti e golosissimi questi tuoi bab‡ Eli!! io purtroppo la gelatina non l'ho trovato ma la ricetta di Antonietta è cos” perfetta che non ne ho sentito la mancanza!!
:*

ilfiordicapperorispondi
26 Maggio 2014 a 11:11
– In risposta a: Vaty ?

Grazie Vaty!!
io la gelatina l'ho fatta allungando con acqua la marmellata di albicocche. Di bello ha che li lucida molto!
La ricetta di antonietta veramente spettacolare!!

coccolatimerispondi
26 Maggio 2014 a 10:58

scemissimaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa……ma che racconti??? ci sgami de brutto cosi??? pééééééééééééééé!!!!
ste cose non si raccontano….si tengono segrete….
'a occhio' ….non mi ricordavo di averti risposto in questo modo AHAHAHHAHAHAAH ……Elisa (adesso sono seria….) le foto sono stupende!!! poetiche…nitide e davvero accattivanti…BRAVISSIMA

ilfiordicapperorispondi
26 Maggio 2014 a 11:13
– In risposta a: coccolatime

ophs… non ci avevo pensato… c'é di mezzo anche la privacy!!
avrei dovuto diremo… mannaggia!!
ma era cos” un tutt'uno con il bab‡ che mi è venuto proprio spontaneo!
dai… che è una bella la storia!!! 😉
Grazieeeeeeee

coccolatimerispondi
26 Maggio 2014 a 11:29

assolutamente d'accordo con te <3
siamo troppo buffe ….ma non ci penso mai! mi sembra sempre cosi spontaneo e naturale…che se mi ci fai pensare è vero…siamo buffe!!!

Il Laboratorio delle Torterispondi
26 Maggio 2014 a 11:55

Ciao Elisa!! Mi hai fatto venire vogli di provarci!!! Ho assaggiato anch'io sempre bab‡ ( pur mamgiandoli varie volte ) molto inzuppati e alcolici.. proprio belli e poi con rose e mirtilli…!!:-)

ilfiordicapperorispondi
26 Maggio 2014 a 12:40
– In risposta a: Il Laboratorio delle Torte

da prova!!! chiss‡ cosa resti capace di fare!!!
ciao
elisa

Chiara Settirispondi
26 Maggio 2014 a 11:58

Ely semplicemente stupendi i tuoi bab‡!! un abbraccio

ilfiordicapperorispondi
26 Maggio 2014 a 12:40
– In risposta a: Chiara Setti

Grazie !!!!!
ciao

Natascia B.rispondi
26 Maggio 2014 a 12:59

Elisa, a me i bab‡ inzuppatissimi di rum non mi sono mai piaciuti. Ma i tuoi, all'acqua di rose, con crema al mascarpone, le tue foto e la storia me li hanno resi irresistibili! Bravissima!!!

ilfiordicapperorispondi
26 Maggio 2014 a 16:19
– In risposta a: Natascia B.

guarda, non sai quanto ti capisco!!!
ora ho capito che il bab‡ può essere anche qualcos'altro!!! 😉
Grazie!

Andrearispondi
26 Maggio 2014 a 13:06

Tu parli della fortuna del principiante, ma io penso che con queste ricette cos” complesse un principiante non può sbagliare: devi per forza seguire le istruzioni! E per fortuna le istruzioni di Antonietta sono molto chiare e dettagliate. Hai fatto dei bab‡ bellissimi e sono sicuro anche buonissimi! Ciao

ilfiordicapperorispondi
26 Maggio 2014 a 16:22
– In risposta a: Andrea

io l'ho dico sempre "basta seguire la ricetta, non puoi sbagliare", ma c'é chi mi dice che non basta!!
allora ha volta aiuta anche la fortuna!!! 😉
Scherzi a parte, la ricetta di Antonietta è speciale, perfetta!!!
Sono riuscita a seguirla per bene e il risultato si è visto!! e gustato!!!
ciao

26 Maggio 2014 a 13:51

questi Bab‡ SONO BELLI, ROMANTICI E SENSUALI…complimenti Elisa! bravissima…

ilfiordicapperorispondi
26 Maggio 2014 a 16:22
– In risposta a: Ale

Grazie Ale, grazie veramente!!

Antoniettarispondi
26 Maggio 2014 a 16:05

Elisa davvero brava! Le tue foto sono cos” nitide che mostrano dei bab‡ perfetti, sia prima che dopo la cottura.
La presentazione poi è un vero incanto; la chantilly mi trasmette un senso di sofficit‡ e di levit‡, i petali di rosa un senso di estrema raffinatezza, i mirtilli con quel piccolo tocco acidulo completano e armonizzano tutta la preparazione.
La prossima volta poi prova a impastare a mano;otterrai gli stessi risultati e sarai maggiormente soddisfatta e appagata perché sentirai nascere sotto le tue mani un 'impasto che ti sorprender‡

ilfiordicapperorispondi
26 Maggio 2014 a 16:25
– In risposta a: Antonietta

ho sempre amato mettere le mani in pasta!!!
ma negli ultimi anni a lungo andare mi si infiamma molto la "zona pollice" (tempo che la causa sia stato più il prendere in braccio la piccola chef che gli impasti…) che ho preferito non rischiar in questa lunga preparazione!
ma ti prometto che proverò… li rifaccio sicuro i tuoi bab‡!!!!!!!!
grazie

Sara L’arcobaleno di Sararispondi
26 Maggio 2014 a 16:16

come mi sento fortunata ad essere napoletana e a poter assaggiare questa delizia ogni volta che ne ho voglia!
i tuoi hanno un aspetto meraviglioso!
complimenti
Sara

ilfiordicapperorispondi
26 Maggio 2014 a 16:25
– In risposta a: Sara L'arcobaleno di Sara

Grazie Sara!!!!
mi sarebbe piaciuto farcia saggiare ad una napoletana per capire veramente com'erano venuti!
la prossima volta ti chiamo???

Assunta Pecorellirispondi
26 Maggio 2014 a 18:12

Ma quanto sei stata brava???
Per una che non aveva mai fatto il bab‡, ti meriti 10 e lode!!!! 😀

ilfiordicapperorispondi
27 Maggio 2014 a 8:08
– In risposta a: Assunta Pecorelli

Grazie Assunta!!!
comunque sono stata molto soddisfatta, veramente!!
ieri ci siamo pappati l'ultimo bab‡… dispiaciuti che fossero finiti!!

2 Amiche in Cucinarispondi
26 Maggio 2014 a 20:12

adesso so qualcosa in più sui bab‡, favolosi e poi ci sono i petali di rose, che adoro, da mangiare in un boccone, un bacio

ilfiordicapperorispondi
27 Maggio 2014 a 8:09
– In risposta a: 2 Amiche in Cucina

ciao cara!!!

Giorgia Riccardirispondi
27 Maggio 2014 a 6:24

e vabbé hai messo un po' di recake dentro il bab‡….:D fantastico! ti sono venuti una meraviglia elisa!
un abbraccio

ilfiordicapperorispondi
27 Maggio 2014 a 8:09
– In risposta a: Giorgia Riccardi

hai ragione!!! 😉
grazie Giorgia!

Alessandra Gennarorispondi
27 Maggio 2014 a 8:42

Pure in diretta, fantastico! E sar‡ anche la fortuna del principiante (ma chiss‡ perché, non ci credo), ma di bab‡ cos” perfetti e tutti uguali se ne vedono pochi… anche nella lievitazione, sono cresciuti tutti a tempo e in modo uniforme… ma chi sei tu, una domatrice di bab‡? scherzi a parte, sono ammiratissima per tutto: realizzazione, ma anche bagna, farcitura, raffinatezza dei dettagli, eleganza nella presentazione…una prova di assoluta eccellenza, Elisa: bravissima!

ilfiordicapperorispondi
27 Maggio 2014 a 9:55
– In risposta a: Alessandra Gennaro

a cosa non credi Ale!!??? che sia stata fortuna??!! ok.. ma credimi che era la PRIMA volta in vita!!!! nemmeno mia mamma li ha mai fatti!!!!
sono venuti veramente bene!! anche in lievitazione e cottura… non sono strabordati …e giuro non ho misurato con il calibro le palline!!! più a occhio di cos” non potevo fare.. poi lo sia che io non sono proprio una perfettina nelle esecuzioni… vado a senso!!!

Alessandra… grazie veramente per le tue parole!!! non sai quanto felice mi facciano!

Monica Giustinarispondi
27 Maggio 2014 a 9:25

Bellissimo ed elegante, con quelle note di colore che spiccano in mezzo ad una chantilly rivisitata buonissima e addirittura lo Zacapa… una bont‡ fatta e finita, e se questa è la prima volta, davvero complimenti perché è perfetto e stupendo!

ilfiordicapperorispondi
27 Maggio 2014 a 9:57
– In risposta a: Monica Giustina

lo Zacapa… il mio rum preferito…
quando ho detto a io marito che lo volevo usare per la bagna gli si sono rizzati i capelli!!!
"ma quanto te ne serve???!!???"
Ho capito che era meglio usarlo solo per la rifinitura!!!!!! ahahahah!!
Grazie!! si è la prima, primissima volta… e la soddisfazione è stata immensa!!!!

uncestinodiciliegerispondi
27 Maggio 2014 a 13:54

Sono perfetti!!!
Sei stata bravissima un bacio :))

ilfiordicapperorispondi
28 Maggio 2014 a 12:15
– In risposta a: uncestinodiciliege

Grazie!!

Giulietta | Alterkitchenrispondi
27 Maggio 2014 a 14:33

Ti sono riusciti davvero perfettamente.. e mi piace anche la tua bagna e la guarnizione.. davvero perfetti!
E anche a me ha stupito la loro bont‡ naturale, qualcosa che proprio non immaginavo 🙂

ilfiordicapperorispondi
28 Maggio 2014 a 12:15
– In risposta a: Giulietta | Alterkitchen

vero??? erano buonissimi anche cos”, di loro!!!

Alessandra Giorispondi
27 Maggio 2014 a 21:12

Elisa, mentre voi tutte siete a preparare bab‡, io sono ancora allo stadio precedente, ovvero a sperimentare il mio primo kugelhupft…e anche l” non ho resistito a inumidirlo per benino, perché da solo era davvero troppo asciutto…vuoi dare torto a Stanislao?!?!? 😀
Complimenti per il tuo capolavoro, non solo per il bab‡, ma anche per questa narrazione avvincente!! 😉

ilfiordicapperorispondi
28 Maggio 2014 a 12:16
– In risposta a: Alessandra Gio

Stanislao la sapeva lunga, altro che!!!! ahahaah!

grazie, ciao!

i dolci di laurarispondi
27 Maggio 2014 a 21:59

wow! non li ho mai fatti i bab‡, ma mi fate venire una voglia!!!!!

ilfiordicapperorispondi
28 Maggio 2014 a 12:16
– In risposta a: i dolci di laura

guarda, assolutamente da fare!!
me li hanno chiesti per una pranzo con amici… questo weekend mi tocca ri-babbare!!!

Angela Dolcinboutiquerispondi
28 Maggio 2014 a 8:43

Mamma mia che gioia per gli occhi questi bab‡! E te lo dice una napoletana d'origine che ne ha mangiati di baba'! Splendidi davvero. Ma questo Stanislao mi sta proprio simpatico sai? Mi sa che è lo stesso che ci ha messo lo zampino anche sulle madeleines 🙂
Bravissima Elisa, sei un portento!

ilfiordicapperorispondi
28 Maggio 2014 a 12:17
– In risposta a: Angela Dolcinboutique

Grazie Angela!!!
Detto da te, che propina dolci da boutique….. grazie!!!!
eh s”… Stanislao la sapeva lunga!!!!
ciao

Francy BurroeZuccherorispondi
28 Maggio 2014 a 8:59

dei bab‡ cos” perfetti non ne avevo ancora visti.. le foto stupende mettono in risalto la perfezione dell'alveolatura, della lievitazione e della cottura.. un tripudio di gusto ha completato l'opera! sei stata fantastica, altroché principiante!! un bacione!

ilfiordicapperorispondi
28 Maggio 2014 a 12:19
– In risposta a: Francy BurroeZucchero

Grazie!!!
sono venuti molto bene, veramente!!!
e grazie anche per le foto… io li ho trovati molto fotogenici 'sti bab‡!!!!

Morenarispondi
28 Maggio 2014 a 12:11

Mamma mia che belliiiiiiiiii!!!!! Davvero perfetti!!!! E non lo dico tanto per dire!!!
La sfida di questo mese è stata una delle più interessanti, anche io non avevo mai fatto il bab‡ e sono felice di averne avuto l'occasione!!! Certo non mi sono venuti cos” bene!!! E poi le tue foto parlano!!!!
Grazie anche per averci raccontato la vera origine del bab‡!
Ti abbraccio!

ilfiordicapperorispondi
28 Maggio 2014 a 12:20
– In risposta a: Morena

Grazie Morena!
io ringrazio l'MTC per darmi queste opportunita! mai mi sarei messa a far bab‡!!!
ciao

Patrizia Monicarispondi
31 Maggio 2014 a 5:41

Elisa buongiorno!!!!! non ho mai fatto il Bab‡ (io sono napoletana pensa un pò) e come te penso che non ho un buon rapporto perché ,appunto troppo inzuppato. Adesso leggendo il tuo post e copiando laricetta cambier‡ anche per me !?!?! ti frò sapere. Bellissime anche le foto.
Un abbraccio e speriamo di rivederci presto
Buon fine settimana
Patrizia di Cucina con dede

ilfiordicapperorispondi
2 Giugno 2014 a 21:18
– In risposta a: Patrizia Monica

Grazie Patrizia!
L'altro giorno li ho pure rifatti!!!! Mai farti prima e ora bissato dopo una settimana!!!
Credo che voglia dire che son proprio buoni!!!
Prova prova e fammi sapere!
Certo… Speriamo di vederci presto!!!!!
Ciao

Anonimorispondi
2 Gennaio 2015 a 17:21

Grazie Elisa di avermi permesso di riuscire dei baba , che io adoro. Sono piu vicino della Lorena (Basilea e al nord della Svizzera tutta vicina al Alsazia): Ho assaggiato dei baba a Strasburgo, a Metz, a Nancy, nel laboratorio del Gusto a Udine, a Roma nella pasticceria vis-‡-vis della Chiesa Nuova.
Non sons mai stata a Napoli.
Per la prima volta ho fatto questi baba un mese fa, un grande successo con le mirtilli! Per natalo gli ho accompagnato con líananas al forno di Pierre Hermé. Una meraviglia..
Un gran Grazie
Therese

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