Cheesecake alla lavanda e mirtilli (no-bake)

Esistono due tipologie di cheesecake… la versione americana, quella che ho sempre ritenuto la mia preferita, che prevede la cottura in forno, e poi c’é la torta al formaggio tipica delle tradizione britannica, che invece è “no-bake“, senza cottura.

Per questa cheesecake, due grosse novità per me: la prima l’aver testato la versione britannica (con enorme soddisfazione… anche per gli amici a cena, visto che oltre al bis c’é stato il ter!!) e la seconda l’aver provato ad usare un formaggio che non fosse il “solito” spalmabile, o il “solito” mascarpone, ma un formaggio fresco tipico della mia regione, la Casatella Trevigina, che proprio in questi giorni festeggia i 7 anni della Dop e a cui dedico con molto piacere questo dolce!

 

Un dessert senza formaggio è come una bella a cui manchi un occhio.

Anthelme Brillat-Savarin

cheesecake ai mirtilli e lavanda

 

Le origini della cheesecake sono antichissime, sembra addirittura greche: nell’isola di Delos nel 776 a.C. veniva servito agli atleti delle prime Olimpiade un dolce a base si formaggio e miele.

I romani esportarono la ricetta della torta al formaggio in tutta l’Europa occidentale, per poi, nei secoli, arrivare anche in America, portata dagli immigrati.

cheesecake ai mirtilli e lavanda

Si era ancora lontani dalla ricetta della cheesecake che conosciamo oggi, mancava ancora quel ingrediente, il formaggio cremoso, che potesse conferire quel gusto e quella consistenza che conosciamo e apprezziamo noi oggi.

Quel tipico e famoso formaggio venne creato nel 1872 dal newyorkese William Lawrence, cercando di ricreare il formaggio francese Neufch‚tel, e divenne il formaggio di riferimento per la preparazione di questo dolce.

Io, come dicevo, ho voluto provare ad usare una “nuovo formaggio” per la mia cheesecake, un formaggio tipico della provincia di Treviso, una terra ricca di storia, di arte e di amore per le buone cose (vi ricordate il radicchio di treviso??): la Casatella Trevigiana DOP.

Un formaggio fresco, leggero, “moderno”, meno grasso di una mozzarella e senza conservanti.

Pasta morbida, lucida, lievemente mantecata, fondente in bocca, di colore da bianco latte a bianco crema. Sapore dolce, caratteristico da latte, con venature lievemente acidule.

casatella trevigiana

Si chiamava la “casata“, questo formaggio contadino che veniva fatto in casa. E oggi, come allora, mantiene intatte tutte quelle caratteristiche tradizionali, che ne fanno la fierezza, tanto da ottenere il marchio Denominazione di Origine Protetta: tradizione, forte legame col territorio, filiera controllata, latte prodotto esclusivamente negli allevamenti della provincia di Treviso e controllo dellíalimentazione delle bovine da parte del disciplinare.

Un formaggio estremamente versatile, buono sia con un pezzo di pane e un filo di olio quanto con una spruzzata di zucchero… in un risotto o in una… cheesecake!!

cheesecake ai mirtilli e lavanda

cheesecake ai mirtilli e lavanda

Veniamo alla mia versione.

Per il mio cheesecake freddo con frutta di stagione (e fiori di stagione!!), ho realizzato la base con dei biscotti tritati e burro fuso; per la parte cremosa, oltre all’ingrediente principale, il formaggio fresco appunto, ho aggiunto anche dello yogurt greco e della panna montata, composto che ho poi aromatizzato in due modi: una parte con i mirtilli e una parte con i fiori di lavanda.

Un matrimonio perfettamente riuscito!

chesesecake_mirtilli_lavanda - 01

cheesecake ai mirtilli e lavanda

 

Come sempre far attenzione con i fiori di lavanda… non esagerare… non farsi prendere della mano.. la giusta quantità rende il dolce speciale… se si eccede, il rischio “saponetta” è in agguato!

Cheesecake alla lavanda - senza cottura
Dosi per uno stampo da 20 cm
Piatto: Dolce
Cucina: Britannica
Realizzata da: Elisa - il fior di cappero
Ingredienti
Per la base:
  • 150 g biscotti a base di farina integrale e frumento "digestive"
  • 80 g di burro
Per lo sciroppo di mirtillo:
  • 200 g di mirtilli
  • 3 cucchiai di acqua
  • 1 cucchiaio scarso di zucchero di canna
Per il ripieno:
  • 300 g formaggio fresco (io Casatella Trevigina Dop)
  • 170 g di yogurt greco intero
  • 100 g panna fresca da montare
  • 5 fiori di lavanda
  • 50 g latte
  • 4 fogli di gelatina
  • 90 g di zucchero semolato
  • 1/2 bacca di vaniglia
Istruzioni
  1. Prendi uno stampo a cerniera da 20 cm e rivesti il fondo e la pareti con la carta forno.
  2. Prepara la base, tritando finemente i biscotti e aggiungendo il burro che avrete fatto sciogliere. Amalgamare molto bene e distribuire sulla base della tortiera, spessore circa 1 centimetro, compattando molto bene. Metti in frigo.
  3. Metti in ammollo, in acqua molto fredda, i fogli di gelatina, in due ciotole diverse (2 fogli per ciotole).
  4. In una terrina inizia a montare la panna ben ferma, poi mettila in frigo.
  5. Prendi un'altra capiente terrina e amalgama molto bene il formaggio con lo zucchero, aggiungi lo yogurt e, infine, la panna montata mescolando delicatamente.
  6. Prendi i mirtilli (tienine da parte qualcuno per la decorazione) e mettili in un pentolino insieme allo zucchero di canna e all'acqua e falli cucinare a fuoco molto basso, mescolando, schiacciandoli, e facendo attenzione che non si attacchino, per circa 5/7 minuti, fino ad ottenere una marmellatina.
  7. Filtra il succo attraverso un colino schiacciando bene la frutta.
  8. Unisci al succo di mirtillo due fogli di gelatina, e fai sciogliere.
  9. Dividi il composto di formaggio e panna in due parti uguali.
  10. In una aggiungi il succo di mirtillo con la gelatina e mescola con cura.
  11. Versa la crema con i mirtilli sulla base di biscotti e metti in frigo a rassodare per circa un 'ora e mezza.
  12. Trascorso questo tempo, prepara il composto alla lavanda.
  13. Scalda in un pentolino il latte, unisci i semi di mezza bacca di vaniglia. Appena è caldo, unisci i 2 fogli strizzati di gelatina.
  14. Versa il tutto nella ciotola di formaggio panna, mescola con delicatezza, e unisci i fiorellini di lavanda. Prendi la torta e versa questo composto sopra lo strato di mirtilli.
  15. Metti in frigo e lascia rassodare per 3-4 ore.
  16. Tira fuori dal frigo la tua cheesecake 30 minuti prima di servirla.
  17. Decora con mirtilli e fiori di lavanda.

 

cheesecake ai mirtilli e lavanda

 

Ciao

elisa firma

 

 

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41 Commenti

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Margherispondi
26 Maggio 2015 a 12:18

Io te lo dico sempre che la tua è arte.
Niente da fare, sono condannata alla banalit‡… ma proprio non riesco a smettere di ripetertelo 🙂

elisa di rienzorispondi
26 Maggio 2015 a 12:40
– In risposta a: Marghe

tu mi fai sempre felice!
grazie!

Barbararispondi
10 Luglio 2015 a 7:59
– In risposta a: elisa di rienzo

Aiutooo! Vorrei fare questa tua meravigliosa torta per domani sera. Ho tanti cespugli di lavanda, la domanda urgente che debbo porti è la seguente : tu togli solo i fiorellini dalle spighe vero? Non i semi? Adesso le lavande stanno quasi per sfiorire…

elisa di rienzorispondi
10 Luglio 2015 a 11:31
– In risposta a: Barbara

la parte più profumata del fiore è il suo calice, quello che rimane quando sfiorisce e che normalmente si secca.
Quindi fiorellini per colore/decorazione e calice per sapore/profumo!
fammi sapere!!!!

ciao

Barbara
10 Luglio 2015 a 17:24
– In risposta a: elisa di rienzo

Grazie per l’informazione, quindi se non ho capito male tu hai usato i semini ( quelli che poi seccati si usano anche come profuma biancheria) di 5 spighe? Non 5 semini?
Scusa la rindondanza ma l’effetto saponetta di cui parli mi ha terrorizzata …

elisa di rienzo
10 Luglio 2015 a 17:38
– In risposta a: Barbara

é molto a gusto soggettivo e dipende anche molto dalla lavanda, cene sono di più o meno profumate.
devi regolarti un p’ a .. naso!
io ho messo i fiorellini di 5 spighe i “semini” di 2/3.
fammi sapere!!

Barbara
10 Luglio 2015 a 18:06
– In risposta a: elisa di rienzo

Certo che ti faccio sapere!! Domani sera stesso! Allora ci siamo i semi di 2 o 3 spighe e i fiori ( anche se adesso le spighe sono scarne di fiori) e lu hai lasciati interi non macinati o filtrati dopo aver lasciato in infusione nel latte.
Non vedo l’ora di farla! Grazie infinite e complimenti

elisa di rienzo
12 Luglio 2015 a 19:18
– In risposta a: Barbara

scusa.. ho letto solo ora e quindi avrai gi‡ fatto!
io li avevo lasciati proprio cos” com’era!
allora?? piaciuta!!!???

Barbara
11 Luglio 2015 a 15:57
– In risposta a: elisa di rienzo

Grazie per la pazienza!! … in frigo a rassodare!!! Gli impasti delle creme sono buonissimi. Ho fatto una variante per la base usando un macaron gigante che ho colorato di lilla , poi a Trieste dove sono venuta ad abitare non si trova la casatella trevigiana che trovavo facilmente a Venezia, e quindi vai di ricotta di fattoria mascarpone e yogurt Greco …
Stasera ci sar‡ una cena greca sul mare e io contribuisco con la mia/tua torta sperando che sar‡ bella come la tua… Sul buono non ho dubbi!!
Tra architetti ci si intende!;-)

elisa di rienzo
12 Luglio 2015 a 19:22
– In risposta a: Barbara

ma allora la voglio vedere a maggio ragione!!!!! sar‡ stata stupenda!!!
attendo tue news!!!
ciao

Barbara
12 Luglio 2015 a 0:53
– In risposta a: elisa di rienzo

Che soddisfazione Elisa! Grazie grazie grazie, mai ricevuti tanti complimenti

elisa di rienzo
12 Luglio 2015 a 19:23
– In risposta a: Barbara

wow!!!!!!!!!!!!!
sono felicissima!!!!
se riesci mandami un foto, mi fa piacere!!
ciao
elisa

Barbara
13 Luglio 2015 a 10:18
– In risposta a: elisa di rienzo

Ciao!! Posso caricarti la foto qui? O come! Ti ho chiesto l’amicizia in Facebook, cos” la vedi

elisa di rienzo
13 Luglio 2015 a 10:37
– In risposta a: Barbara

ok! accettata!
ciao

Stefania FornoStarrispondi
26 Maggio 2015 a 12:35

E io dove lo trovo questo meraviglioso formaggio????
Meraviglioso e posso dirti che io avrei fatto anche il quater? 😉

elisa di rienzorispondi
26 Maggio 2015 a 12:42
– In risposta a: Stefania FornoStar

Stefania… chiedilo.. ordinalo.. merita di essere assaggiato!!
pensa che faccio fatica a volte trovarlo anche a Vicenza, a 100 km dalla terra madre … purtroppo si è spesso legati al “solito” e non si rischia di provare il nuovo… noi che siamo più curiose dovremmo riuscire a far conoscere e trasmettere la curiosit‡ anche queste bont‡ italiane!!!
un bacio

Lorenzorispondi
26 Maggio 2015 a 13:00

Di ottima presentazione e qualit‡ nel gusto.

elisa di rienzorispondi
26 Maggio 2015 a 14:55
– In risposta a: Lorenzo

Grazie lorenzo!

Anna Ritarispondi
26 Maggio 2015 a 18:25

Elisa questa cheesecake è cos” soave, quasi eterea. Ed è davvero un matrimonio perfetto!

elisa di rienzorispondi
26 Maggio 2015 a 21:16
– In risposta a: Anna Rita

grazie mille!
son felice che ti sia piaciuta!
ora ti consiglio di provarla!
ciao

Laura e Sara Pancetta Bistrotrispondi
26 Maggio 2015 a 18:39

Oddio, ma quanto è bello questo dolce??? L’estetica è curatissima, davvero elegante e bellissimo da vedere…che colori pastello fantastici,quasi un peccato mangiarla…ma siamo sicure che sar‡ buonissima, ottima scelta la variazione del formaggio! Complimenti Elisa!!

elisa di rienzorispondi
26 Maggio 2015 a 21:16
– In risposta a: Laura e Sara Pancetta Bistrot

grazie!!!
sai che vi dico.. si mangia e poi si rif‡ di nuovo!!!
un abbraccio!!
elisa

serenarispondi
26 Maggio 2015 a 20:07

woooow ma e’ meravigliosa!!

elisa di rienzorispondi
26 Maggio 2015 a 21:17
– In risposta a: serena

ma grazie serena!!!!!!!!!
smack

Ketty Valentirispondi
27 Maggio 2015 a 15:27

Ciaoo,ho visto il tuo gioiellino color lavanda e mi ero detta di passare,adesso eccomi finalmente e confermo che l’impressione era giustissima,mi era subito piaciuta esteticamente è favolosa e con quegli ingredienti di certo squisita,che curiosit‡ di assaggiarla!!!!

elisa di rienzorispondi
27 Maggio 2015 a 19:45
– In risposta a: Ketty Valenti

Grazie Ketty!
felice che ti sia piaciuta!
te ne offrirei volentieri una fettina!
ciao

Monicarispondi
27 Maggio 2015 a 16:51

Bella, elegante e delicata. Mi piace tutto di questa cheesecake, in primis i colori e poi anche le note di sapore e profumo.
Bravissima Eli, ottimo dolce!

elisa di rienzorispondi
27 Maggio 2015 a 19:46
– In risposta a: Monica

Graze Monica!
mi fa mooooolto piacere!
ciao cara

Stefaniarispondi
29 Maggio 2015 a 17:55

Ne sono rimasta immediatamente affascinata…i colori, l’idea della lavanda abbinata ai mirtilli, il cheese cake no bake, e poi l’uso di questo formaggio che non vedo l’ora di assaggiare…caspita Elisa, complimenti davvero!!!

elisa di rienzorispondi
3 Giugno 2015 a 9:02
– In risposta a: Stefania

Grazie mille Stefania!
devo dire che questo dolce mi ha dato proprio soddisfazione!
ciao
elisa

Barbararispondi
4 Agosto 2015 a 16:39

Ciao Elisa, questa ricetta è fantastica, poi in questo periodo io adoro fare cheesecake no-bake, sono veloci e fresche, e siccome in giardino ho moltissime “more del giardino” (si chiamano proprio cos”, è una variet‡ senza spine), potrei farla con questo frutto, però con che fiore mi consigli di abbinarle? Ciao e grazie. Barbara

elisa di rienzorispondi
4 Agosto 2015 a 19:17
– In risposta a: Barbara

Ma falla pure con la lavanda!!!
Tempo fa feci una marmellata di more e lavanda e ancora ce la ricordiamo!!!

fammi sapere!
ciao
elisa

Barbararispondi
7 Agosto 2015 a 14:29
– In risposta a: elisa di rienzo

Grazie per il consiglio, proverò.
L’unico problema è reperirla, perché tra le varie piante è proprio quella che non ho perché non mi piace il suo profumo, anche se è bellissima, immagindo le distese in Provenza…..
ciao

BARBARA

elisa di rienzorispondi
27 Agosto 2015 a 7:15
– In risposta a: Barbara

ciao!!!!!!!

Barbararispondi
5 Ottobre 2015 a 22:52

Ciao Elisa, scusa se non ti ho più fatto sapere, ma ho avuto un periodo un pò cos”…..ma ora decisamente meglio.
Cmq la cheesecake che ho fatto seguendo il tuo suggerimento con more abbinate ai fiori di lavanda (recuperati poi da una mia vicina) è stata apprezzatissima, era delicata e di bell’effetto per via del bicolore. Grazie. Ciao BARBARA

elisa di rienzorispondi
6 Ottobre 2015 a 10:57
– In risposta a: Barbara

Sono proprio contenta che vi sia piaciuta!!!
Ti faccio un in bocca al lupo!!!
ciao
elisa

Caseificio Tomasoni sapori di una volta | il fior di capperorispondi
18 Aprile 2016 a 8:31

[…] la Dop nel 2008, apprezzato e conosciuto in tutta Italia (qui due mie ricette con la Casatella: cheesecake con lavanda e mirtilli e risotto con i […]

Cristina Papinirispondi
19 Maggio 2016 a 22:30

Le tue foto sono a dir poco strepitose. Complimenti!

Cristina
http://www.gallinepadovane.it

elisa di rienzorispondi
20 Maggio 2016 a 0:41
– In risposta a: Cristina Papini

Grazie Cristina!
mi fa veramente piacere che ti piacciano!
ciao
elisa

Valentinarispondi
16 Febbraio 2017 a 17:14

Ciao Elisa!
Questa cheesecake e’ meravigliosa e non vedo l’ora di farla!
Problema: Abito a Toronto e non riesco a trovare quel formaggio, secondo te che formaggio potrei utilizzare?
Grazie mille!

elisa di rienzorispondi
17 Febbraio 2017 a 9:52
– In risposta a: Valentina

Grazie Valentina!
Non ti preoccupare se non trovi la casatella. Puoi utilizzare anche un mix dei più tradizionali formaggi che si usano per il cheesecake (robiola, quark, philadelphia, mascarpone, panna, yogurt greco…… quelli che preferisci)!
Ciao
elisa

Fammi sapere!!

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