Come fare un perfetto risotto all’olio

by elisa di rienzo

Il risotto all’olio è il più semplice dei risotti e se fatto a regola d’arte può diventare un fantastico piatto.

Un risotto cremoso senza l’utilizzo del burro, ma solo dell’ottimo olio extravergine di oliva di cui tutti conoscete le numerose proprietà salutari.

La ricetta che vi propongo è dello chef Cristiano Tomei.

risotto perfetto all'olio

La ricetta del risotto all’olio di chef Tomei

Nel risotto all’olio dello chef Cristiano Tomei la parte da padrone la fa l’olio che dev’esser veramente di ottima qualità: in questo caso un olio con spiccato sentore di pomodoro.

Il brodo con cui si cucina il risotto è un brodo di patate, con il suo particolare retrogusto di terra.

Lo chef prevede poi delle una polvere di foglie di cavolo nero, che io ho sostituito con delle foglie di spinaci appena colte.

La polvere l’ho realizzata mettendo le foglie, lavate ed asciugate, in microonde a temperatura massima per circa 2 minuti. Poi sbriciolate a mano e passate con un colino, per avere la grana più sottile.

Il colore resta vivissimo e si mantiene per giorni e giorni in un contenitore chiuso (questo accorgimento io lo uso spessissimo per il prezzemolo e per tante altre erbette).

risotto-olio
spinaci-disidratati

Risotto all’olio di oliva

per 4 persone
Portata: Primo piatto
Cucina: Italiana
Porzioni: 4

Ingredienti

  • 280 g riso Carnaroli
  • 5-6 patate
  • qb sale
  • 2 cubetti olio extravergine di oliva congelato*

Per la finitura:

  • 1 cipolla rossa
  • qualche foglia di spinaci (o cavolo nero)

Istruzioni

Preparazione del brodo:

  • Lavate bene le patate con la buccia, ponetele in una pentola con dell'acqua e fatele cucinare, fino a che non abbiamo un buon brodo di patata. Filtrate molto bene il brodo.

Preparazione della polvere di spinaci:

  • Lavate qualche foglia di spinacio, eliminando l'eventuale costa dura centrale, e asciugatele bene. Mettetele su un foglio di carta forno e in microonde a 900-1000 W per circa 2 minuti.
  • Sbriciolate le foglie secche con le mani o con un mixer. Eventualmente passatele poi con un colino per ottenere della polvere più fine.
  • Allo stesso modo si procede per la polvere di cipolla rossa.

Preparazione del risotto

  • Fate la tostatura del riso a secco, fino a che non sentirai un'aroma avvolgente che si sprigiona dal tuo riso tostato.
  • A questo punto procedete ad aggiungendo l'acqua di cottura delle patate (filtrata perfettamente, eventualmente anche con una garza nel colino), un po' alla volta fino a cottura del risotto. Regolate di sale.
  • Togliete dal fucoco e mantecate con i dadini di olio che avrete congelato. Chiudete la pentola e fate riposare qualche minuto.
  • Impiattate** ed aggiungete la polvere di spinaci e la polvere di cipolla rossa.

Note

*fate congelare dell’olio extravergine di oliva in cubetti (come quelli da ghiaccio). L’olio freddissimo  con  il risotto bollente creerà un legame quasi istantaneo tra i due ingredienti, dando subito un risotto  uniforme e cremoso.
** per questo impiattamento io ho tenuto meno cremoso il risotto. Un risotto a regola d’arte va servito molto più morbido. 

risotto perfetto all'olio

Se vedi un affamato non dargli del riso: insegnagli a coltivarlo

Confucio

 


Commenti FB (se volete una risposta subito, scrivetemi nel form commenti, così ricevo la notifica)
close
copertina stagione pesce

ISCRIVITI ALLA MIA NEWSLETTER

RICEVERAI IL MIO NUOVO E-BOOK GRATIS!

Ti potrebbero interessare

22 comments

Annalisa 23 Marzo 2015 - 10:36

Uaaahhhhhhh una meraviglia questo risotto, bravaaaaaa!!!!!!!!!

Reply
elisa di rienzo 23 Marzo 2015 - 12:16

grazie Annalisa!!!!
ciao

Reply
Chiara 23 Marzo 2015 - 10:59

Ciao Elisa,
davvero un post magistrale! In gran parte delle indicazione mi rispecchio, in altre, ti faccio tanto di cappello…ammetto di essere un po’ carente in alcuni passaggi.
Mi piacciono tantissimo l’impiattamento e le foto, poi il barbatrucco dell’essiccamento in microonde non lo conoscevo…oddio, devo procurarmi un microonde e non so dove metterlo!
Complimenti ancora e a presto
Chiara

Reply
elisa di rienzo 23 Marzo 2015 - 12:18

Grazie Chiara!!
ti consiglio di seguirli tutti i passaggi… vedi che ne varr‡ la pena!
il barbatrucco dell’essiccamento in microonde è una gran furbata.. la vidi fare da uno chef ad uno showcooking!
ci vuole un attimo.. ed un microonde… certo!!!
dai.
ciao
elisa

Reply
Tulle e confetti 23 Marzo 2015 - 11:53

Che meraviglia questo post! Sul riso, è vero, si dice tutto ed il contrario di tutto. Quando io ho ospiti a cena e decido di inserire nel menu un risotto chiudo la porta e cucino in “solitaria”. Trucchi e metodi personali li svelo solo a risotto consumato, in modo che la scelta di un metodo rispetto ad un altro possa non influire sul giudizio dei commensali. Federica

Reply
elisa di rienzo 23 Marzo 2015 - 12:19

hai ragione… il risotto richiede dedizione, concentrazione ed intimit‡!
Non è possibile fare un decalogo del risotto perfetto, perché ci sono tanti fattori che possono influenzare una via piuttosto che un’altra.
Io sono dell’idea che è bene avere delle regole per poter gestire le eccezioni!
ciao
elisa

Reply
Flavia (elisa Baker) 23 Marzo 2015 - 12:37

Elisa ma che bel post…esaudiente, preciso ..utilissimo! Molte delle tue regole per il risotto perfetto sono anche le mie, a cominciare dal Carnaroli o dal Vialone nano, decido in base a che riostto desidero fare!
Mi è piaciuta tanto anche l’ “essiccazione” delle foglie nel microonde… bel post veramente, grazie Flavia

Reply
elisa di rienzo 23 Marzo 2015 - 13:16

Grazie Flavia, sono proprio contatta che ti sia piaciuto!
come ho scritto, queste sono le mie personali indicazioni, una traccia su cui poi costruire il “proprio” risotto perfetto!
Quella dell’essicazione è una grande e comodissima idea!!
ciao,
elisa

Reply
Emanuela 23 Marzo 2015 - 13:51

Stupendo questo post. La spiegazione è sublime, cos” come la foto e l’impiattamento. Mi perdo sempre molto volentieri nelle tue foto! Carinissima l’idea del basilico trattato cos” devo provarlo assolutamente! Baci carissima.

Reply
elisa di rienzo 23 Marzo 2015 - 14:00

Grazie emanuela!!
s”, è un’ottima idea da sfruttare anche per il basilico e per tutte le erbe e verdure!!
ciao
a presto

Reply
monica 23 Marzo 2015 - 14:10

condivido tutto…anch’io faccio parte della scuola “un mestolo alla volta” finché non è stato completamente assorbito, per mescolare uso il cucchiaio di legno con il buco al centro, la casseruola in alluminio 5mm, e non lo “abbandono” mai durante la sua cottura. Da lombarda, uso sia per il soffritto che la mantecatura il burro….e mi piace servito all’onda.

Reply
elisa di rienzo 23 Marzo 2015 - 14:13

giusto… l’ho dimenticato.. quasi quasi lo aggiungo.. anch’io mestolo di legno con buco al centro!!!
stessa casseruola… e mai un attimo da solo!!!
ciao!
elisa

Reply
Tamara 25 Marzo 2015 - 8:07

Mia mamma è piemontese e il risotto è un culto in casa nostra. Il riso lo compro solo in risaia e , dopo averne provati tanti, torno sempre a quello. La qualit‡ paga sempre, anche nel risotto più semplice!
Molto utile questo tuo post, basta pochissimo per passare da un risotto ad un riso in brodo!

Reply
elisa di rienzo 25 Marzo 2015 - 8:50

Comprare il riso direttamente in risaia è il massimo!
bellissimo!!
Grazie Tamara!

Reply
coccolatime 27 Marzo 2015 - 23:06

ma che spettacolo hai creato???? orgogliosa di averti ispirato…sublime!!! grazie Elisa!

Reply
elisa di rienzo 28 Marzo 2015 - 15:39

grazie enrica!!!!
ma che olio mi hai regalato!!!!

Reply
Arianna 17 Marzo 2016 - 13:43

Ciao Elisa! Bellissimo post! E la chicca delle foglie nel microonde la proverò al più presto! Anche io ho scritto un post sul risotto perfetto (http://laroginadeifornelli.it/de-risottibus/) , perché adoro cucinarlo! Ma volevo chiederti: la cipolla la frulli cruda? Io di solito la frullo una volta cotta, ma se funziona anche cos” proverò sicuramente!

Reply
elisa di rienzo 17 Marzo 2016 - 13:48

Ciao Arianna!
passo sicuramente leggere il tuo post, allora!
Io generalmente faccio ius trucco fino fino con lo scalogno o la cipolla. Se capita frullo, ma tranquillamente da cruda. Per comodit‡.
Prova a fare le polveri! vedi come ti tornano utili!
ciao
elisa

Reply
Arianna 17 Marzo 2016 - 13:55

S”, s”, davvero grande idea! Mi sono sempre chiesta come poterle fare senza comprare l’essiccatore! Et voil‡, problema risolto! Grazie!

Reply
elisa di rienzo 17 Marzo 2016 - 14:35

😉

Reply
ALE -DOLCEMENTE INVENTANDO 18 Marzo 2016 - 17:18

Cara Elisa, complimenti di cuore. . . Questo risotto è strepitoso cos” come la polvere di spinaci che presto proverò. Un abbraccio e bravissima

Reply
elisa di rienzo 21 Marzo 2016 - 12:11

grazie cara!
Prova le polveri, vedrai!!
ciao
elisa

Reply

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.