Uova sode alla barbabietola ripiene, c’era una volta un cicchetto

Cosa c’è di più semplice delle uova sode? A volte però, basta un tocco di fantasia (ad esempio una barbabietola!) per trasformare anche il piatto più semplice in qualcosa di particolare e ancor più invitante.

Come queste uova ripiene e colorate che fanno tanta primavera!

L’idea di realizzarle è nata dal tema proposto per L’Italia del piatto per il mese di aprile: “Mamma ho fame! un piatto divertente per i bimbi.”

Ho pensato così di riproporre uno dei più classici cicchetti veneziani, ovvero l’uovo sodo con l’acciuga.

Le uova colorate

Questa però è una versione più delicata e colorata, in modo da essere ancor più apprezzata, o per lo meno incuriosire, i bambini. Anche i bambini!

Il colore fuxia di queste uova è dato dalla barbabietole. E’ sufficiente lasciare uno notte le uova sode e sgusciate in un abbondante trito di barbabietole per poi ritrovarle così colorate!

Altre idee per altri colori? Succo d’uva, caffè, spinaci, curcuma, cipolle rosse allungati con un po’ di acqua!

Uova sode alla barbabietola ripiene
Piatto: Antipasti
Cucina: Veneta
Ingredienti
  • 4 uova
  • 2 barbabietole lessate
  • 3/4 acciughe (a vostro gusto)
  • 1 cucchiaio di maionese
  • qb sale
  • qb pepe
  • qb foglie di timo fresco
Istruzioni
Prima fase (la sera prima):
  1. Mettete le uova in un pentolino e copritele completamente con l’acqua fredda e portate a bollore.

  2. Fate bollite per 9 minuti le uova, avendo l’accortenza di girarle ogni tanto, in modo che il tuorlo, rassodandosi, mantenga una posizione abbastanza centrale all’interno dell’uovo.

  3. Fatele poi raffreddare sotto un getto di acqua fredda e sgusciatele con molta attenzione.

  4. Frullate le barbabietole con il loro succo.
  5. Prendete un contenitore, mettetevi le uova e copritele completamente con la barbabietola.

  6. Chiudete il contenitore e lasciate riposare le uova coperte dalla barbabietole in frigo anche per una notte.
  7. A seconda del numero delle ore che le lascerete a macerare più si colorerà il tuorlo. Già dopo un paio di ore si inizia ad avere una colorazione nella parte più esterna. Quelle che vedete in foto sono state a riposo per tutta la notte (12 ore).

Seconda fase (la mattina):
  1. Prendete le uova e pulitele dalla barbabietola* sotto un getto di acqua, sempre con delicatezza.

  2. Asciugate le uova e tagliatele con attenzione nel senso della lunghezza.

  3. Togliete i tuorli e metteteli in una ciotola.

  4. Schiacciate i tuorli sodi con i rebbi di una forchetta. Unite la maionese e le acciughe. Per un risultato più cremoso usate un mixer. Regolate di sale e unite qualche fogliolina di timo fresco.
  5. Mettete la crema ottenuta in un sac-à-poche con una bocchetta a stella (questo per riempire più facilmente le mezze uova).

  6. Ora farcite le uova col composto, mettetele su un piatto da portata e servite.

Note

*le barbabietole le potete utilizzare, una volta ben scolate per un ripieno di ravioli o per dei gnocchi di barbabietola e ricotta.

I cicchetti veneziani

I cicchetti, cicheti in veneto, sono dei tradizionali stuzzichini, oggi si chiamerebbero finger food, che non possono mancano nelle osterie e bancari, in particolare delle province di Venezia, Padova e Treviso.

Il cichetto deriva da ‘ciccus’ che in latino significa ‘piccolissima quantità’.

A bacaro si prende un’ombreta, ovvero un bicchiere di vino rosso o bianco, o uni spritz, aperitivo tipico veneziano, e si accompagna sempre con un cicchetto!

I cicchetti vengono creati fantasia dell’oste, ma ce ne sono alcuni che sono veramente tipici, come il crostino con baccalà mantecato, la fettina di polenta e musetto, la polpettina e il mezzo uovo sodo con l’acciughina, i mesi vovi co’ l’aciugheta, che non sono altro che uova sode tagliate a metà, condite con sale, pepe e olio, guarnite con un’acciuga sott’olio.

L’Italia nel piatto

Ecco tutte le preparazioni sul tema del mese: “Ho voglia di cioccolato”, proposte dalle altre Regioni d’Italia.

banner-veneto

Liguria: Le allegre paperelle…di riso (blog: Arbanella di basilico)

Piemonte:  Tramezzini alla Piemontese (blog: La cascata dei Sapori)  

Valle d’Aosta: Coniglietti di Mecoulin di Cogne (blog: Delizie & Confidenze)

Lombardia: Asparagi alla milanese con cereghin (blog: kucina di Kiara)

Trentino Alto Adige: Wurstel sfiziosi con crauti  (blog: Profumi e colori)

Friuli Venezia Giulia: Lecca lecca di frico friabile (blog: That’s Amore)

Emilia RomagnaCestini di mela al forno (blog: Zibaldone culinario)   

Abruzzo: Biscotti pasquali al farro (blog: Un’americana tra gli orsi)

Toscana: Orsacchiotto di pancakes alla farina di castagne con crema alla ricotta (blog: Acquacotta e fantasia)

Umbria: Ciaramicola donut su stecco (blog: Due amiche in cucina)

Marche: Panini agli spinaci con salamino alla cacciatora italiano DOP (blog: Forchetta e pennello)

Molise: Il Principe Ranallo – Sofficiotto al caciocavallo (blog: TartetaTina)

Lazio: Focaccine alle patate  (blog: Meri in cucina)

PugliaIl Benedetto pasquale (blog: Breakfast da Donaflor)

Campania:  Pigna coniglietti (blog: Fusilli al tegamino)

Basilicata: Focaccine di semola e acqua in padella (blog ospite: Due amiche in cucina)

Calabria: Sgute calabresi (blog: Il mondo di Rina)  

Sicilia: Rosticceria Palermitana: le pizzette! (blog: Profumo di Sicilia)

Sardegna: La Tartarughina di Su Coccoi   (blog: Dolci Tentazioni d’autore)  


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16 Commenti

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carla emiliarispondi
2 Aprile 2020 a 10:32

Ciao Elisa, chissà quando mi ricapita di andare a Venezia a farmi un cicchetto con un’ombra… Mi guardo il tuo, bello e buono! Un abbraccio buona Pasqua

elisa di rienzorispondi
3 Aprile 2020 a 17:46
– In risposta a: carla emilia

Speriamo tutti di tornarci presto a Venezia!
Grazie e buona Pasqua anche a te!
elisa

sabrinarispondi
3 Aprile 2020 a 12:01

Queste non sono delle semplici uova sode, ma sono delle mini opere d’arte!
E’ da tanto che vorrei preparare delle uova colorate ma non l’ho ancora fatto. Forse è arrivato il momento, e seguirò le tue indicazioni per cercare di riprodurre questi colori pastello che mi piacciono moltissimo!
Un saluto

elisa di rienzorispondi
3 Aprile 2020 a 17:47
– In risposta a: sabrina

Si, è vero.. un prodotto cosi semplice, una preparazione ancor più facile… per una piccola meraviglia!
prova e fammi sapere!
elisa

Natalia Piciocchirispondi
3 Aprile 2020 a 17:42

Ma dai!! Non sapevo fosse così semplice colorare le uova. Una bellissima proposta!!!!

elisa di rienzorispondi
3 Aprile 2020 a 17:49
– In risposta a: Natalia Piciocchi

eh sì! è semplice!!
Puoi creare altri colori con le cipolle, succo d’uva, gli spinaci, il caffè, la curcuma…
Buon divertimento!!

elenarispondi
12 Aprile 2020 a 19:44

i cicchetti erano già conosciuti , poi da quando Borghese è venuto in Veneto a fare una puntata di 4 ristoranti, nessuno più li scorda 😉 bellissima proposta, uova farcite davvero speciali!

elisa di rienzorispondi
14 Aprile 2020 a 9:51
– In risposta a: elena

i cicchetti veneziani sono famosi nel mondo!
🙂
grazie, a presto!
elisa

Marina Riccitellirispondi
13 Aprile 2020 a 8:03

Come rendere interessante un semplice uovo sodo! sono proprio belle e spero tanto di poter andare presto a gustarmi un cicchetto nella tua bella regione! un abbraccio!

elisa di rienzorispondi
14 Aprile 2020 a 9:50
– In risposta a: Marina Riccitelli

eh… lo spero presto anch’io”!
ciao
elisa

Mary Vischettirispondi
13 Aprile 2020 a 17:07

Queste uova sono un vero incanto Elisa! Complimenti e grazie per le tue indicazioni preziose!
Baci,
Mary

elisa di rienzorispondi
14 Aprile 2020 a 9:50
– In risposta a: Mary Vischetti

Si fanno voler bene! 😉
ciao
elisa

elenarispondi
14 Aprile 2020 a 16:49

Ma certo che conosciamo i vostri cicchetti…da quando Borghese è passato in veneto ad assaggiarli sono diventati famosissimi! Complimenti per questa proposta colorata semplice e molto divertente, sono sicura che i bimbi apprezzerebbero!

elisa di rienzorispondi
14 Aprile 2020 a 16:55
– In risposta a: elena

si, immagino che li conoscevi anche prima!! ahahah!
ora però voglio vedere la puntata di Borghese!!! me la sono persa! 😉
grazie!
elisa

Chiararispondi
14 Aprile 2020 a 16:54

Bellissima l’idea di colorare le uova sode! Un piatto semplice ma molto chic, brava Elisa!

elisa di rienzorispondi
15 Aprile 2020 a 10:16
– In risposta a: Chiara

Grazie Chiara!
🙂
elisa

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