I Coricheddos, i dolci sardi che sembrano gioielli

Coricheddos dolci tipici sardi, in particolare della zona di Nuoro: vengono preparati per le grandi occasioni di festa e regalati agli sposi, come dei veri e propri gioielli con pizzi e decori veramente preziosi.

coricheddos dolci sardi

Il nome “coricheddos significa cuoricini, piccoli cuori, che sono una delle forme più diffuse di questi dolci. La farcia è racchiusa in preziosi “ricami” di pasta.

coricheddos dolci sardi
Coricheddos, dolci sardi
Piatto: Dolci
Cucina: sardo
Porzioni: 50 pezzi
Ingredienti
Per la pasta:
  • 700 g farina 00
  • 80 g strutto
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • qb acqua
  • 1 cucchiaino di sale
Per la farcia:
  • 500 g di miele
  • 500 g di mandorle pelate o farina di mandorle
  • 3 arance (la scorza grattugiata)
  • 1 pizzico di zafferano
Per la decorazione:
  • qb zuccherini sferici colorati o argentati
Istruzioni
Preparazione della pasta:
  1. Impastate la farina setacciata con lo strutto, lo zucchero sciolto in acqua tiepida, che aiuta per l’elasticità della pasta.

  2. Lavoratela a lungo fino ad ottenere un impasto piuttosto consistente e omogeneo.

  3. Avvolgete l'impasto nella pellicola e fate riposare. Se avete tempo anche per una notte in frigorifero. Poi riportatela a temperatura ambiente prima di lavorarla.

Preparazione della farcia:
  1. Vi consiglio di mettere le scorze di arancia (senza parte bianca, amarognola) nel forno a 50°C (leggermente aperto) per qualche minuto fino a farle asciugare completamente.

  2. Se usate le mandorle, tritatele finemente con il mixer.

  3. Fate scaldare il miele in un altro pentolino e aggiungete la scorza d’arancia polverizzata e lo zafferano.

  4. Appena raggiunge un leggero bollore buttate le mandorle triturate o la farina di mandorle. Fate cuocere a fuoco lentissimo, mescolando, per circa 15′ fino che non si rassoda.

  5. Poi versate il composto su un piano coperto con carta forno leggermente unta di olio e lasciate freddare qualche minuto.

  6. Coprite il composto con un altro foglio di carta da forno e stendetelo con un mattarello ad uno spessore di circa 7 mm. Fate raffreddare completamente.

  7. Tagliate la farcia rassodata a forma di cuoricini o della forma che preferite con delle formine (taglia biscotti) e sistemateli su un vassoio (foderato di carta forno). Rimpastare gli eventuali ritagli, stendete e ricavate altre forme.

Preparazione dei dolcetti:
  1. Stendete la pasta e ripassatela più volte nella sfogliatrice fino ad ottenere sfoglie molto sottili (io penultima tacca).

  2. Per comodità, ritagliate dei pezzi di pasta da circa 8/10×10 cm

  3. Mettete la formina di farcia alle mandorle al centro del ritaglio di pasta.

  4. Prendete un altro pezzo di sfoglia che farà da copertura, e fate dei ritagli, dei disegni a piacere, con una mini rotella o tagliapasta per dolci piccolo. Sovrapponete le due sfoglie facendo aderire per bene i bordi e sigillate comprimendoli.

  5. Con un tagliapasta, meglio se dentato, ritagliate i bordi lasciando uno spazio di cira 1 cm dalla farcia centrale e decorate* a piacere con qualche utensile da dolce e impreziositelo con perline di zucchero colorate e argentate.

  6. Sistemate i dolcetti finiti su teglie foderate di carta forno. Se non li infornate subito copriteli con della pellicola per non farli asciugare troppo.

  7. Cuocete in forno statico caldo a 140°C per 15/20 minuti. I dolcetti dovranno cuocere senza colorare e senza che il ripieno si gonfi.

  8. Sfornateli e lasciateli freddare.

  9. Quando saranno freddi potete conservarli in un barattolo di latta: fate attenzione perché sono delicatissimi!

Note

* Per le decorazioni si utilizzano utensili artigianali sardi; se non li avete potete usare gli utensili che si usano per la pasta di zucchero o quello che avete a casa.

coricheddos dolci sardi

La tradizione dei Coricheddos

Un dolce dalla rara bellezza, di origine e tradizioni antichissime, i coricheddos, tradizionalmente venivano preparati dalle mamme, suocere o madrine, come dono per la sposa in occasione del loro matrimonio.

I dolci sardi coricheddos venivano anche offerti ai commensali al termine del banchetto nuziale confezionati in pacchetti da 12 pezzi e donati come bomboniere.

coricheddos dolci sardi

Le donne si dedicavano a “ricamare” la pasta di questi dolci come fosse una filigrana, sbizzarrendosi con la fantasia, creando dei veri e propri capolavori.

I coricheddos erano generalmente confezionati insieme a del grano, di buono augurio in quanto è considerato simbolo di prosperità, e dei fiori, all’interno di un cesto.

Oltre al cuore, esistono altre forme tipiche come ad esempio l’uccellino, la brocca, la pavoncella.

coricheddos dolci sardi

Sicuramente un dolce laborioso da fare, ma che dà tantissima soddisfazione ed è molto divertente dedicarsi alla sua decorazione.

Esistono dei veri e propri attrezzi del mestiere, ma ci si può arrangiare in casa con quello che si ha (stecchini, pinzette, bastoncini, taglia pasta…)


Se volete altre ricette di biscotti e dolci sardi, ecco qui: Cocconeddos e seadas .


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2 Commenti

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Caterinarispondi
13 Novembre 2020 a 16:09

Anche se sono di origine sarda ( zona Cagliari) non conoscevo queste opere d’arte, sono bellissimi. I dolci in Sardegna sono molto buoni , ricordo con nostalgia quando le mie nonne mi preparavano prima che io partissi per tornare in Piemonte gli amaretti sardi e le ciambelline dei biscotti con marmellata semplici ma molto buoni per non parlare dei pirichittus e la torta di saba. La cosa incredibile è che io poi una volta tornata a casa cercavo di preparare gli stessi dolci ,ma non venivano mai bene come quelli che facevano loro.

elisa di rienzorispondi
18 Novembre 2020 a 15:12
– In risposta a: Caterina

Nella zona di Siniscola/Nuoro questi dolcetti li vedo sempre! Sono talmente preziosi e belli (e buoni!) che pensavo fossero conosciuti un po’ dappertutto in Sardegna. Ma avete tante di quelle specialità!!!
Come tutte le cose.. sul luogo di origine sono sempre più buone! o comunque diverse!
grazie,
ciao
elisa

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