La Tarte des demoiselles Tatin

La Tarte Tatin è un classico della cucina francese, nata, come spesso accade, almeno così ci raccontano, per sbaglio!

Due sorelle, Carolina e Stephanie Tatin, nel loro albergo in Francia nelle valli della Loira, fine ‘800.

Si narra che Stephanie, cuoca provetta, si accorse di aver infornato la sua mitica torta di mele senza aver foderato la tortiera con la pasta.

Non si perse d’animo e ricoprì le mele, nella tortiera, con uno strato della sua pasta brisée e inforno il tutto di nuovo.

Alla fine rovesciò la torta e … ta taaaan…. Tarte Tatin!!!

 
“Antica, inventata dalle sorelle Tatin,
rovesciata alla fine che è un’anomalia per una torta,
se ne dicono molte su questa ricetta,
forse scoperta per caso cadendo all’ultimo minuto
dalle mani della Tatin.
Facile ma lunga, viene sempre leggermente diversa”
Stefania Giannotti, Il ritorno di Zucchero a velo

 

 tarte-tatin

Una torta rovesciata, una crostata al contrario su uno strato di caramello. Fu grande successo, come possiamo tutti immaginare, tanto che il famoso ristorante di chef Maxim’s ne fece uno dei suoi fiori all’occhiello!

Per me, la mela nei dolci è qualcosa di speciale!

Ma credo che la Tart Tatin sia l’esaltazione dei dolci con la mela, un tripudio di bontà, croccatezza e morbidezza.

Per la Tart Tatin serve uno stampo rotondo, con i bordi alti. Non utilizzate quella cerniera, perché, cucinando, le mele perdono un po’ della loro acqua che colerebbe fuori.

Le mele non vanno tagliate sottili, altrimenti poi in cottura si sfaldano, ma a spicchi, circa 6/8 per mela. Le mele da scegliere sono le granny smith o le renette, comunque non farinose.

Io faccio caramellare lo zucchero messo nella tortiera, un po’ sul fornello e poi passo tutto in forno.

La pasta, brisée o sfoglia, come preferite (io preferisco la brisée a dire il vero…ma questa volta l’ho fatta con la sfoglia) deve andare a chiudere come un cappello le mele, sigillandole bene, in modo che il vapore che producono resti “nella” torta e faccia sciogliere lo zucchero, formando il caramello.

Girate subito la torta appena cotta, altrimenti, raffredandosi il caramello, la torta resterebbe attaccata alla tortiera.

 
La Tarte des demoiselles Tatin
(tortiera diametro 24 cm)
Realizzata da: Elisa - il fior di cappero
Ingredienti
  • un disco di pasta briseé o pasta sfoglia
  • 1,5 kg mele renette
  • 180 g di zucchero
  • 80 g di burro
  • cannella
Istruzioni
  1. Accendi il forno a 210°C.
  2. Imburra molto bene la tortiera, ricoprila con dei fiocchetto di burro e cospargila con quasi tutto lo zucchero.
  3. Pela le mele, togli il torsolo e tagliale a spicchi grossi. Fai un primo strato con gli spicchi messi a raggiera, con il dorso rivolto verso il fondo della tortiera.
  4. Distribuisci il burro a fiocchetti e lo zucchero rimasto; anche la cannella se ti piace.
  5. Fai un altro strato di mele a spicchi, questa volta messi al contrario, con il dorso verso l'alto, incastrandoli tra le mele del primo stato.
  6. Metti la tortiera sul fuoco dolce e fai cuocere una decina di minuti, finché lo zucchero non inizi a caramellarsi, ad avere un colore dorato.
  7. A questo punto, fai una leggera pressione sulle mele, aiutandoti con un piatto di diametro inferiore, in modo che si compattino.
  8. Ricopri il tutto con il disco di pasta, avvolgilo bene attorno alle mele, rimboccando leggermente tra le mele e il bordo.
  9. Fai qualche buco con la forchetta e inforna a 210°C per 15 minuti, poi abbassa a 180°C e cuoci altri 15 minuti.
  10. Finita la cottura rovesciala subito e, se vuoi, passala qualche minuto al grill per farla caramellare ancora (io non l'ho fatto).
  11. E' buona servita tiepida e accompagnata con della panna (anche acida) leggermente montata.

 

 
ciao!
elisa firma
 
 
 
 
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26 Commenti

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Mirtillarispondi
7 Febbraio 2014 a 11:57

ho anche io questa torta da postere,l'ho provata con le mele annurche e ti diro'.il risultato mi e'piaciuto parecchio 🙂

ilfiordicapperorispondi
7 Febbraio 2014 a 13:28
– In risposta a: Mirtilla

é una bont‡ questa torta!
nella sua semplicit‡…
ciao

Veeuprispondi
7 Febbraio 2014 a 13:19

Azz…bella storia e come tante ricette nate per caso, buonissime, la tua torta taten è una meraviglia, complimenti…

ilfiordicapperorispondi
7 Febbraio 2014 a 13:29
– In risposta a: Veeup

grazieeeee!
ciao

Sara by Dolcizierispondi
7 Febbraio 2014 a 13:23

Questa torta è come te: speciale
grazie <3

ilfiordicapperorispondi
7 Febbraio 2014 a 13:29
– In risposta a: Sara by Dolcizie

😉

7 Febbraio 2014 a 14:51

Come altre piatti famosi è nata da un errore.
E' sempre un piacere mangiarla.

ilfiordicapperorispondi
7 Febbraio 2014 a 22:04
– In risposta a: Fr@

Si, veramente!

Simona Stentellarispondi
7 Febbraio 2014 a 16:10

Davvero un bellissimo "incidente"!!! Non sapevo di questa origine cos” rocambolesca, ma davvero un dolce stupendo e tu l'hai interpretato perfettamente! Bravissima!

ilfiordicapperorispondi
7 Febbraio 2014 a 22:07
– In risposta a: Simona Stentella

Grazie Simona!
Gli aneddoti in cucina mi piacciono molto… Su questa torta la storia è molto ricca di particolari… Io ne ho fatto un m”ni riassunto… Anche perché pensavo che fosse una cosa nota a tutti. Mi fa piacere avertela raccontata!!
Ciao

Memolerispondi
7 Febbraio 2014 a 16:45

Ma che delizia!!!

ilfiordicapperorispondi
7 Febbraio 2014 a 22:46
– In risposta a: Memole

🙂

Silvia Pescerispondi
7 Febbraio 2014 a 17:50

La storia non la conoscevo 🙂 ora che la so mi incuriosisce ancora di più questa torta 🙂 mi ricorda la torta "rovesciata" ma deve essere tutta un'altra storia.. e poi è francese, e j'adore la France 🙂 prima o poi la proverò 🙂
un bacione tesoro, a presto!
Silvia

ilfiordicapperorispondi
9 Febbraio 2014 a 21:27
– In risposta a: Silvia Pesce

a dire il vero la tarte tatain vne enache chiamata "torta rovesciata.
ma forse tu ti riferisci a quelle torte con l'impasto morbido che poi si versa sopra e alla offe si capovolge, Io faccio cos” la torta di mele..
Provala questa tarte!!!!
ciao

veronicarispondi
7 Febbraio 2014 a 19:00

fantastica e la storia ancor di più elisa la provo

ilfiordicapperorispondi
9 Febbraio 2014 a 21:27
– In risposta a: veronica

Brava!!
ciao
elisa

Il profumo dei coloririspondi
7 Febbraio 2014 a 21:12

Avevo gi‡ letto della storia di questa torta e mi aveva molto divertita pensando al panico che mi avrebbe preso scoprendo di aver sbagliato!!! » nella lunga lista di cose da fare . A presto Nahomi

ilfiordicapperorispondi
9 Febbraio 2014 a 21:28
– In risposta a: Il profumo dei colori

ahahahah!! è vero!!! chiss‡ che nervoso!!
ma a quanto pare ne è uscita molto bene!!
ciao
elisa

Chiarapassionrispondi
7 Febbraio 2014 a 21:21

Una torta nata da un errore che è perfetta e buonissima e che bella la foto…Elisa controlla il testo del post va a finire sulla barra a destra.
Baci e dolce notte
Enrica

ilfiordicapperorispondi
7 Febbraio 2014 a 22:43
– In risposta a: Chiarapassion

Grazie Enrica!!
Per quanto riguarda il testo…. Io vedo bene sia su smartphone, iPad, computer… Che strano…
Eventualmente ci aggiorniamo domani, grazie!!!
Elisa

coccolatimerispondi
7 Febbraio 2014 a 22:08

sei bravissima….foto stupende come la solito!!!!

ilfiordicapperorispondi
7 Febbraio 2014 a 23:16
– In risposta a: coccolatime

grazie Enrica!!
questa foto l'ho fatta dopo che ci eravamo parlate della voglia di "sperimentare".. ho cambiato orario, luce, sfondo…
una cosa che non ho cambiato??? sempre senza cavalletto!!!! 😉

Maddalena Laschirispondi
9 Febbraio 2014 a 14:11

Ciao Ely, ma sai che non sapevo la storia della nascita di questo dolce, che tra l'altro non faccio mai, anche se tu mi hai venire una gran voglia! Foto bellissima per una bellissima ricetta! Un abbraccio
Maddy

ilfiordicapperorispondi
9 Febbraio 2014 a 21:25
– In risposta a: Maddalena Laschi

ma dai??!! ma io ero convita che fosse una di quelle "leggende" note… se lo sapevo l'avrei arrochita d più particolari!!! ahaahha!
no, dai, scherzi a parte … prova a farla!!

Lara Bianchinirispondi
9 Febbraio 2014 a 19:01

bellissima la storia, la cucina è costellata di creativit‡, e la tatin è una favola che si ripete ogni volta che la addenti

ilfiordicapperorispondi
9 Febbraio 2014 a 21:28
– In risposta a: Lara Bianchini

bravissima, hai proprio ragione!!
ciao
elisa

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