mini quiche con pasta brisée

 

Quiche e subito mi viene da legare la parola Lorainne! Ma in realtà la quiche Lorainne è solamente una tra le tante possibili varianti di quiche che si possono fare!

Il nome “quiche” sembra derivi dal tedesco “Kuchen”, ovvero “torta” , originaria dell’Alsazia-lorena, regione francese al confine con la Germania. Perché una torta salata si possa appellare “quiche” il ripieno deve essere a base di panna liquida e uova, ed è solo in versione salata!

La quiche Lorraine è caratterizzata anche dall’aggiunta della pancetta, fatta prima sobbollire in acqua.

La base più adatta per la quiche, visto il suo ripieno umido è la pasta brisée, che può esser nella versione “base” senza uovo o nella versione più “ricca” con l’uovo, che le dona una gran friabilità.

MINI QUICHE CON ACCIUGA E INSALATA DI SEDANO
ricetta della Pasta Brisée di Michel Roux. Dosi per circa 10/12 mini quiche.
Piatto: Antipasti
Realizzata da: Elisa - il fior di cappero
Ingredienti
  • PER LA PASTA BRIS»E:
  • 170 g di farina 00
  • 80 g farina integrale
  • 150 g di burro tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
  • 1 cucchiaino di sale
  • Un pizzico di zucchero
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di latte freddo
  • PER IL RIPIENO:
  • 1 uovo + 1 tuorlo
  • 170 ml di panna acida o créme fraîche
  • 12 filetti di acciughe sottolio
  • 1 tuorlo
  • PER L'INSALATINA:
  • 3 cuori di gambi di sedano a pezzettini
  • 2 cucchiaini di capperi sotto sale sciacquati e asciugati
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata
  • foglie di prezzemolo
Istruzioni
  1. Prepara la pasta brisée: versa la farina a fontana sul piano di lavoro. Metti al centro il burro, il sale, lo zucchero e líuovo, poi mescola e lavora con la punta delle dita.
  2. Incorpora piano piano la farina, lavorando delicatamente l'impasto finché assume una consistenza grumosa.

  3. Aggiungi il latte e incorporalo delicatamente con la punta delle dita finché líimpasto comincia a stare insieme.
  4. Spingi lontano da te líimpasto con il palmo della mano, lavorando di polso, per 4 o 5 volte, finché è liscio. Forma una palla, avvolgila nella pellicola e mettila in frigo fino allíuso, meglio se per un paio di ore.
  5. Su una superficie leggermente infarinata (meglio se di marmo) stendi la pasta con colpi leggeri e pressione regolare, ruotandola di 90° e girandola di tanto in tanto, per evitare che attacchi e facilitare líaerazione. Continuate così fino a ottenere le dimensioni e la forma desiderate, con uno spessore di 2-3 mm.
  6. Con un tagliapasta infarinato ricava dei dischi un po' più grandi degli stampini che userai (in base alla profondità degli stampi, líimpasto dovrà avere un diametro maggiore di 4-7 cm di quello degli stampi).
  7. Metti i dischi negli stampini leggermente oliati, bucherella le basi il fondo con i rebbi di una forchetta per far fuoriuscire líaria e premi delicatamente con le dita per farli aderire e creare un bordo leggermente sollevato. Rimetti in frigo per 30 minuti.
  8. Copri le basi di pasta con della carta forno, riempi con uno strato di pesi (dei fagioli secchi, o chicco di riso, dai pesi in ceramica da forno, ceci secchi, o riso) in modo che tenga schiacciato líimpasto evitando che si gonfi in maniera non uniforme e procedi con la cottura in bianco a 180° C per 10 minuti.
  9. Togli i pesi e la carta e inforna per altri 5 minuti o comunque fino a che la pasta non risulta asciutta e dorata.
  10. Lascia raffreddare.

  11. Prepara il ripieno: metti un uovo, il tuorlo e la panna acida (o la créme fraîche) in una ciotolina, insaporisci con sale e pepe, amalgama bene e versa nelle basi.

  12. Metti mezzo filetto di acciuga su ogni quiche e inforna 180°C per circa 10-12 minuti o fino a che il composto non si è rappreso.
  13. Lascia raffreddare.
  14. Prepara l'insalatina di sedano, mescolando tutti gli ingredienti in una ciotola. Condisci con sale e pepe, copri e metti in frigo fino all'uso.
  15. Appena prima di servire, copri le quiches con qualche cucchiaiata di insalatina di sedano.

Il mio consiglio è di assicurarvi che la paste brisée non venga lavorata troppo, non è come unimpasto per il pane che necessita di elasticità.

Michel roux, intervista per MTC

pasta-briseé

 

quiche-asparagi

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Ed proprio in questa variante quella che vi propongo oggi in questa quiche, seguendo la ricetta di Michel Roux, tema scelto da Flavia del Blog “Cuocicucidici” pe il 46° MTChallenge, la mia scuola di cucina preferita!

Ho deciso di realizzare delle mini quiche che trovo molto più sfiziose e carine di una grande torta salata.

La mia proposta è quella di un ripieno cremoso di uova e panna acida con l’aggiunta di una piccola acciuga: un abbinamento che funziona in cucina, basta pensare alle ricette scandinave; il tutto “rinfrescato”da una insalatina di sedano croccante, capperi e limone.


insalata-di-sedano

quiche-asparagi

 

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quiche-asparagi

 

 

 

 

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13 Commenti

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Saparundarispondi
25 Marzo 2015 a 11:10

A parte la bellezza delle foto, dei colori…della quiche…dei sapori, della freschezza del sedano accostata al sapore forte dell’acciuga… ma quanto sono belli i tuoi stampini??? 🙂

elisa di rienzorispondi
25 Marzo 2015 a 12:35
– In risposta a: Saparunda

aahahahahahah!
visto!???
recente acquisto in un mercatino dell’antiquariato! erano l”, buttati in una scatola…
grazie!

Lorenzorispondi
25 Marzo 2015 a 13:21

Ottima gustosit‡, complimenti.

elisa di rienzorispondi
25 Marzo 2015 a 13:36
– In risposta a: Lorenzo

Grazie lorenzo!

Letiziarispondi
25 Marzo 2015 a 14:28

Complimenti, sono stupende da vedere e sicuramente da gustare!

elisa di rienzorispondi
25 Marzo 2015 a 14:50
– In risposta a: Letizia

grazie letizia!
beh.. diciamo che non sono durate molto!!!!
ciao
elisa

Monicarispondi
25 Marzo 2015 a 15:53

Bellissime, fresche ed invitanti…poi cos” piccine sembrano fatte apposta per essere rubate dal tuo tavolo mentre non guardi e…ahm, farle sparire in pochi bocconi!
E le foto…cos” luminose e belle…wow!

elisa di rienzorispondi
25 Marzo 2015 a 21:54
– In risposta a: Monica

mi dispiace Monica.. ma qualcuno è stato più veloce di te!!!
un abbraccio e grazie!

27 Marzo 2015 a 2:08

mi chiedevo quanti bocconi ci vogliono per far sparire una di quelle più piccole… io ce la farei in un paio di morsi, che ne dici?
Stampini a parte (che tutti scommetto abbiamo notato) credo le tue quiche siano fantastiche come sapore e come consistenze!

bravissimissima!

elisa di rienzorispondi
31 Marzo 2015 a 18:45
– In risposta a: Mai

si, si..massimo un paio di morsi!!!!
grazie!!!
ciao
elisa

Pasqua 2015 più "buona" con il menù scelto da noi! – CABB Designrispondi
3 Aprile 2015 a 14:48

[…] da Elisa, ricette, spiegazioni e foto strepitose! Scelgo tra tante la ricetta delle†mini quiche con pasta brisée, belle e buone! da accompagnare magari con abbondante e coloratissimo pinzimonio. Chiaramente anche […]

Friarielli & soundrispondi
1 Maggio 2015 a 21:49

Bello bello bello il tuo blog!
E queste quiche devo provarle perché sono finita qui proprio perché cercavo una buona ricetta!
baciiii
Lety

elisa di rienzorispondi
2 Maggio 2015 a 15:36
– In risposta a: Friarielli & sound

oooh, grazie mille!! mi fai felice!
ciao
elisa

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