Plumcake all’olio di oliva al rosmarino e cioccolato

Il plumcake all’olio di oliva extravergine al rosmarino (senza burro, quindi) e cioccolato è una dolce, una merenda che ti garantisce un risultato veramente gustoso ed insolito.  

Cioccolato & Rosmarino

Il rosmarino dona al nostro plumcake una fragranza delicata che avvolge la rotondità del sapore del cioccolato, che a sua volta evidenzia le note fresche e sempreverdi dell’erba aromatica.

E’ una piacevole alchimia quella che si era tra questi due ingredienti.

Se volete fare una variante ancora più golosa aggiungete pure qualche noce a questo dolce!

Ho utilizzato altre volte il rosmarino in ricette dolci, ve le voglio ricordare: la galette alle pesche, lime e rosmarino e Crostata di fichi e rosmarino.

Plumcake al cioccolato e olio di oliva al rosmarino
Piatto: Dolce
Ingredienti
  • 300 g di farina 0
  • 120 g di zucchero semolato (io di canna)
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 1 bustina di lievito in polvere
  • 140 g di cioccolato fondente ( o gocce di cioccolato)
  • 3 uova
  • 120 ml di olio di oliva aromatizzato al rosmarino* (io ROSE OF MARY di Marina Colonna)
  • 120 olio di oliva extravergine di oliva (io CLASSIC di Marina Colonna)
  • 180 ml di latte intero
  • 1 pizzico sale
Istruzioni
  1. In una ciotola sbattete le uova con un pizzico di sale e versate a filo l’olio d’oliva extravegine e quello aromatizzato. Versate anche il latte. Mescolate con calma fino a far amalgamare tutti gli ingredienti.

  2. In una ciotola setacciate la farina con il lievito e aggiungete lo zucchero. Unite questi ingredienti a quelli umidi e mescolate delicatamente.

  3. Aggiungete 2/3 del cioccolato tagliato a pezzettini con un coltello.

  4. Versate l’impasto in uno stampo da plumcake da 10×25 cm, cospargetelo con un paio di cucchiai di zucchero di canna e terminate con le scaglie di cioccolato avanzate.

  5. Informate in forno preriscaldato a 180°C in modalità static e fate cuocere per circa 35/40 minuti. Verificate sempre la cottura con uno stuzzicadenti al centro del plumcake.

  6. Fate raffreddare, sformatelo e servitelo.

Note
  • se non avete un olio al rosmarino, prendere un cucchiaio di aghi di rosmarino fresco, tritateli molto finemente e uniteli all’olio e all’impasto.

Potete conservare per giorni questo plumcake, che manterrà la sua bontà e umidità.

La storia del plumcake

Vi siete mai chiesti da dove deriva il nome plumcake, che tradotto letteralmente starebbe per torta di prugne?

In origine questa torta si chiamava Pflaumenkuchen (torta alle prugne).

Era un sorta di crostata, di forma rettangolare, di tradizione germanica al cui interno c’erano, appunto, le prugne.

Nacque, quindi, prima in Germania e poi si diffuse nei Paesi anglossassoni, dove si racconta che il plumcake fosse inizialmente un piatto a base di carne cotta nel vino, condita con prugne e spezie e trasformato in dolce durante l’epoca vittoriana.

Il dolce che noi conosciamo come plumcake in Inghilterra veniva chiamato poundcake, un dolce facile da preparare, dove il termine pound (libbra, circa 450 dei nostri grammi) sta ad indicare la stessa unità di misura per ciascun ingrediente (una libbra di farina, una di uova, una di burro, una di zucchero e una di frutta) in modo da rendere più facile la memorizzazione della quantità di ingredienti.

Lavorando la stessa quantità di burro, farina, uova e zucchero si otteneva un impasto morbido che quindi si poneva nei caratteristici stampi rettangolari e infine in forno.

In Francia, questo dolce inglese venne chiamato Gateaux Quatre-Quarts (torta quattro quarti).

Ma come si è passati dal poundcake al plumcake?

La frutta impiegata nel poundcake fu inizialmente proprio la prugna secca e poi sostituita da uvetta e frutta candita.

La ricetta venne in seguito rielaborata, diminuendo la dose di zucchero, che caramellava troppo la crosta, del burro per renderlo più digeribile, delle uova per conferire maggior morbidezza all’impasto.

Sembra poi che siano stati proprio gli italiani a farne il capolavoro di bontà e semplicità che noi tutti conosciamo.

Al giorno d’oggi possiamo gustare innumerevoli tipi di plumcake, da quello allo yogurt, al variegato al cioccolato, al caffè, farcito con varie creme, fino ad arrivare alla variante salata.

Questa la mia versione all’olio di oliva extravergine con cioccolato e rosmarino!

Per l’olio aromatizzato al rosmarino io ho usato l‘olio Rose Of Mary di Marina Colonna, veramente sorprendente nella preparazione di dolci, biscotti e torte al cioccolato.

Egon: Beh diciamo che questo plumcake rappresenti la quantità normale di energia psicocinetica nell’area di New York. Secondo il rilevamento di stamani questo dovrebbe essere lungo dodici metri e del peso approssimativo di trecento chili.

Winstone: Un bel plumcake!

Dal film Ghostbuster

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