Avete mai preparato un pesto di nasturzio? Colorato, decorativo e sorprendentemente buono, il nasturzio è una delle piante commestibili più interessanti da coltivare in giardino o anche sul balcone.
I suoi fiori vivaci portano allegria ma anche a tavola si fanno apprezzare!
Il nasturzio è, infatti, non solo una pianta ornamentale, ma un ingrediente versatile che permette di preparare insalate, pesti, salse, frittate e “falsi capperi” utilizzando i boccioli ancora chiusi.
Questa pianta è il protagonista della rubrica “Erbe e fiori nel piatto” è io l’ho fatto utilizzata per una bruschetta con pesto di foglie e fiori di nasturzio, un’alternativa originale al classico pesto di basilico.
Il risultato è una crema dal gusto fresco e leggermente piccante, perfetta da spalmare sul pane tostato per un antipasto estivo o un pranzo leggero.
Il nasturzio: una pianta bella, buona e completamente commestibile
Il nasturzio (Tropaeolum majus) è una pianta annuale originaria del Sud America, oggi molto diffusa negli orti e nei giardini europei. È apprezzata soprattutto per la facilità di coltivazione e per la lunga fioritura, che accompagna tutta l’estate con tonalità che spaziano dal giallo all’arancio fino al rosso intenso.
La sua particolarità è che quasi tutta la pianta è commestibile.
Le foglie, rotonde e carnose, hanno un gusto fresco con una piacevole nota piccante che ricorda il crescione o la rucola. I fiori sono delicati ma aromatici e aggiungono colore e sapore ai piatti, mentre i boccioli possono essere conservati sott’aceto o in salamoia, diventando dei gustosi sostituti dei capperi.
Non è un caso che negli ultimi anni il nasturzio sia diventato uno degli ingredienti preferiti della cucina naturale e della gastronomia che valorizza i fiori eduli.
Un pesto di nasturzio dal sapore sorprendente
Se il basilico è il re dei pesti estivi, il pesto di nasturzio rappresenta una variante tutta da scoprire.
Le foglie costituiscono la base della preparazione, mentre i fiori aggiungono una delicata nota aromatica e rendono il colore ancora più vivace.
Per questa bruschetta il pesto l’ho preparato con:
- foglie di nasturzio
- fiori di nasturzio
- anacardi
- semi di zucca
- Parmigiano Reggiano grattugiato
- olio extravergine d’oliva
- un pizzico di sale
Gli anacardi regalano cremosità senza appesantire, mentre i semi di zucca aggiungono una nota leggermente tostata che si sposa perfettamente con il gusto vegetale del nasturzio.
Frullando tutti gli ingredienti si ottiene una crema vellutata, intensa e profumata, perfetta non solo per le bruschette ma anche per condire pasta, cereali o verdure grigliate.
Basta poi scegliere un buon pane casereccio, tostarlo fino a renderlo croccante e spalmarvi un generoso strato di pesto di nasturzio.
A completare la bruschetta possono bastare pochi elementi:
- qualche fiore fresco;
- alcune foglioline giovani;
- semi di zucca tostati;
- una grattugiata di Parmigiano;
- un filo di olio extravergine.
Il contrasto tra il pane caldo e croccante e la freschezza del pesto rende questa preparazione ideale come antipasto, aperitivo o pranzo leggero.
È una ricetta che racconta perfettamente la filosofia della cucina stagionale: utilizzare ciò che offre il giardino trasformandolo in qualcosa di semplice ma sorprendente.
Bruschetta con pesto di foglie e fiori di nasturzio
Ingredienti
- qb pane casereccio a fette
- qb petali e foglie di nasturzio (per decorare)
Per il pesto:
- 100 g foglie e fiori di nasturzio (potete mixare anche con un po' di rucola)
- 40 g anacardi e semi di zucca
- 50 g Parmigiano Reggiano o Pecorino grattugiato (da non mettere per un pesto vegano)
- 1 spicchio aglio (o a piacere)
- qb sale e pepe
- qb Olio extravergine di oliva
- qb menta fresca (facoltativo)
Istruzioni
Preparazione del pesto:
- Sciacquate con cura le foglie e i fiori di nasturzio e asciugateli tamponandoli bene con carta da cucina o con una centrifuga per insalata.
- Inserite nel mixer gli anacardi, i semi di zucca, l’aglio e iniziate a tritarli.
- Aggiungete le foglie e i fiori di nasturzio, il formaggio grattugiato, un pizzico di sale e una macinata di pepe.
- Azionate il mixer versando l’olio a filo, finché non otterrete una crema omogenea e della consistenza desiderata. Assaggiate e regolate il sale.
Preparazione bruschette:
- Tostare le fette di pane casereccio, spalmate il pesto, decorate con qualche foglia e fiore di nasturzio.Potete mettere anche qualche fogliolina di menta fresca.
Erbe e fiori nel patto: il nasturzio
Proprietà del nasturzio
Oltre ad essere bello da vedere, il nasturzio è anche una pianta ricca di proprietà nutrizionali.
Le foglie e i fiori contengono una buona quantità di vitamina C, carotenoidi e composti antiossidanti che aiutano a contrastare lo stress ossidativo. Sono inoltre presenti sali minerali e sostanze solforate responsabili del tipico gusto leggermente pungente.
Nella tradizione erboristica il nasturzio è conosciuto per le sue proprietà:
- depurative;
- antibatteriche naturali;
- espettoranti;
- digestive;
- stimolanti delle difese dell’organismo.
Naturalmente il consumo in cucina non ha finalità terapeutiche, ma rappresenta un modo piacevole per arricchire la dieta con un ingrediente fresco e ricco di sostanze benefiche.
Come per tutti i fiori commestibili, è fondamentale utilizzare piante non trattate con pesticidi o prodotti chimici, coltivate appositamente per l’alimentazione.
Come utilizzare il nasturzio in cucina
Una delle qualità più interessanti del nasturzio è la possibilità di utilizzare ogni parte della pianta.
- Le foglie: sono probabilmente la parte più versatile. Possono essere aggiunte alle insalate miste, tritate nelle frittate oppure trasformate in un pesto di nasturzio alternativo al basilico, come avete visto in questa ricetta. Il loro sapore erbaceo e leggermente pepato dona carattere anche ai panini, alle tartine e alle creme spalmabili.
- I fiori: rappresentano una decorazione naturale davvero elegante, ma non sono soltanto belli. Possono essere utilizzati nelle insalate, per decorare primi piatti, nei carpacci di verdure, nelle bruschette, come ingrediente di burri aromatizzati. Il loro gusto è delicato ma conserva quella piacevole nota speziata tipica della pianta.
- I petali: separati dal fiore intero, i petali sono perfetti per impreziosire risotti, piatti freddi, formaggi freschi e insalate estive. Aggiungono colore senza coprire gli altri sapori.
- I boccioli: prima della fioritura si raccolgono i piccoli boccioli ancora chiusi. Messi sotto aceto o in salamoia diventano i cosiddetti “capperi di nasturzio”, una preparazione tradizionale molto amata da chi coltiva questa pianta. Il gusto ricorda quello dei capperi, pur mantenendo una personalità tutta sua.
Come coltivare il nasturzio nell’orto e in vaso
Sempre più persone riscoprono il piacere di coltivare fiori eduli, e il nasturzio è certamente uno dei migliori da cui iniziare.
È facile da coltivare, cresce rapidamente anche in vaso, richiede poche cure e regala per molti mesi foglie e fiori da raccogliere ogni giorno.
Portarlo in cucina significa aggiungere non solo colore ai piatti, ma anche sapori nuovi e consistenze interessanti. Questa bruschetta con pesto di nasturzio ne è la dimostrazione: una ricetta semplice che valorizza ogni parte della pianta e invita a guardare il giardino con occhi diversi.
Il nasturzio è una delle piante commestibili più facili da coltivare, ideale anche per chi non ha il pollice verde.
Si semina in primavera, quando il rischio di gelate è passato, scegliendo una posizione soleggiata o di mezz’ombra. Predilige un terreno ben drenato e non troppo ricco: un’eccessiva fertilizzazione favorisce infatti lo sviluppo delle foglie a discapito della fioritura.
Cresce con facilità sia nell’orto sia in vaso, dove può essere coltivato in cassette da balcone o in ampi contenitori. È sufficiente annaffiarlo con regolarità, evitando ristagni d’acqua, e rimuovere i fiori appassiti per stimolare una produzione continua di nuovi boccioli.
Oltre a essere una pianta ornamentale, il nasturzio è un prezioso alleato dell’orto. I suoi fiori attirano api, bombi e altri insetti impollinatori, mentre la pianta è spesso utilizzata come pianta trappola, perché attira gli afidi, contribuendo a proteggere le colture vicine in modo naturale.
Dalla tarda primavera fino all’autunno è possibile raccogliere foglie, fiori e boccioli secondo necessità, preferibilmente nelle ore più fresche della giornata.
Vi ho già parlato qui sopra di come potete utilizzare le foglie giovani, così tenere e saporite, i fiori appena sbocciati e i boccioli.
Coltivarlo significa avere a disposizione per molti mesi un ingrediente fresco, colorato e versatile, capace di arricchire ogni piatto con un tocco di bellezza e di gusto.
FAQ sul nasturzio
Il nasturzio si può mangiare?
Sì, il nasturzio è una pianta completamente commestibile. Si possono consumare foglie, fiori, petali e boccioli, purché provengano da coltivazioni prive di trattamenti chimici. Ogni parte della pianta ha un gusto fresco e leggermente piccante.
Che sapore ha il nasturzio?
Il nasturzio ha un sapore erbaceo con una nota piacevolmente pepata, simile al crescione o alla rucola. Le foglie sono più intense, mentre i fiori risultano più delicati e aromatici.
Come si usa il nasturzio in cucina?
Ne parlo più dettagliatamente e nei paragrafi qui sopra. Le foglie come avete visto per questa ricetta sono perfette per preparare pesti e salse, ma anche semplicemente per arricchire un’insalata. I fiori decorano e arricchiscono primi piatti, bruschette e antipasti, mentre i boccioli possono essere conservati sott’aceto o in salamoia come alternativa ai capperi.
Quali sono le proprietà del nasturzio?
Il nasturzio è ricco di vitamina C, carotenoidi e composti antiossidanti. Nella tradizione erboristica è apprezzato per le proprietà depurative, digestive e antibatteriche naturali.
Come si prepara il pesto di nasturzio?
Andate nel box ricetta, qui sopra, che è spiegato tutto passo passo. Il pesto di nasturzio è ideale per farcire bruschette, condire pasta e cereali, verdure, accompagnare il pesce.
Progetto “Erbe e fiori nel piatto”
Se volete leggere articoli e ricette della rubrica già pubblicati per “erbe e fiori nel piatto”, qui!
NASTURZIO
Per il tema di questo mese io ho preparato un delizioso pesto di nasturzio per condire delle bruschette o una pasta. Ecco un’altra ricetta e altre utili informazioni sul nasturzio proposte dal team di Erbe e Fiori nel piatto:
Tiziana Colombo, blog “Nonna paperina”: Pancake proteici con fiori di nasturzio e salsa ai frutti di bosco
Miria Onesta, blog “2 amiche in cucina”: Nasturzio: proprietà, benefici e usi in cucina del fiore commestibile