Torta russa di Verona, al cioccolato

La torta russa, nonostante il suo nome possa far pensare ad un dolce dell’est, è uno dei più buoni dolci tradizionali di Verona.

Uno scrigno di pasta sfoglia che avvolge un ripieno di mandorle e amaretti, nella sua versione tradizionale.

Arricchita con un po’ di cioccolato in questa mia ricetta, dedicata al tema del mese della rubrica L’Italia nel piatto: “Ho voglia di cioccolato”.

Torta Russa di Verona , la ricetta della tradizione

Le origini di questo dolce non sono molto antiche, risalgono alla metà del secolo scorso.

Un dolce abbastanza economico e semplice nella preparazione, ma molto saporito e particolare nel gusto, riuscito ad entrare nel cuore dei veronesi divenendo in pochi decenni uno dei dolci più preparati dalle mamme e dalle nonne di Verona per i pranzi della domenica.

Tutte le migliori pasticcerie veronesi è sempre in bella mostra, richiamando così l’attenzione dei turisti in arrivo da tutto il mondo, che ne vanno golosi.

Un sapore deciso e inconfondibile. Buonissima, sofficissima, alta e profumata. Si scioglie in bocca.

La torta russa di Verona, mi ha ricordato un’altra torta tipica veneta, padovana, il dolce di Sant’Antonio,  sempre con un involucro di croccante pasta sfoglia, e all’interno però, un leggero strato di marmellata di albicocch e un ricco impasto con arancia candita, mandorle o amaretti e uvetta. (qui se volete la ricetta).

Può sembrare una ricetta complicata, ma non lo è per nulla!

L’unica preparazione più laboriosa, o lunga nei tempi, è quella della pasta sfoglia (io comunque vi suggerisco un metodo “veloce” e facile!) ma eventualmente, potete sempre ricorrere alla pasta sfoglia già fatta, così diventa veramente una ricetta easy!

Credetemi, però, che se fate anche l sfoglia in casa la differenza si sente!

La ricetta che ho preparato prevede una variante a quella originale, ovvero l’aggiunta di un po’ di cioccolato fondente, ne basta poco, ma quel poco per rendere ancora più gustosa questa torta.

Resteranno tutti affascinati e soddisfatti dalla golosità di questa torta, la torta russa di Verona.

Torta russa di Verona al cioccolato
Piatto: Dolce
Cucina: Veneta
Ingredienti
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rotonda
Alternativa per la pasta sfoglia “veloce” da fare in casa:
  • 300 g farina 00
  • 300 g burro non salato freddo e tagliato a cubetti
  • 3 g sale
  • 125 ml acqua fredda/ghiacciata
Per il ripieno:
  • 150 g farina
  • 100 g mandorle sbucciate o farina di mandorle
  • 100 g zucchero di canna
  • 100 g amaretti
  • 50 g di cioccolato fondente*
  • 100 g burro
  • 1 cucchiaio liquore all’amaretto (facoltativo)
  • 3 uova
  • 1 scorza di limone
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci
Istruzioni
Preparazione pasta sfoglia "facile e veloce" fatta in casa:
  1. Mettete la farina in una grande ciotola e fate un buco al centro. Aggiungete il burro e il sale, lavorare insieme con la farina, utilizzando la punta delle dita, portando la farina verso il centro (o usate la planetaria).

  2. Quando il composto sarà granuloso/sabbioso aggiungete poco alla volta l’acqua fredda e mescolate finché non si sarà incorporata del tutto. Non lavorate troppo l’impasto.
  3. Fate un palla, coprite con la pellicola e mettete in frigo per 20/30 minuti.
  4. Poi, sulla spianatoia, leggermente infarinata, stendete la pasta formando un rettangolo di 20×10 cm.

  5. Ripiegate le due estremità del rettangoloverso il centro così da sovrapporle l’una sull’altra. Otterrete un panetto da tre strati. Ora ristendente il tutto e formate di nuovo un rettangolo 20×10 cm e rifate lo stesso procedimento di prima.

  6. Coprite con la pellicola e rimettete in frigo per altri 30 minuti.
  7. Ripetete per altre due volte il procedimento sopra descritto, ogni 30 minuti.
Per il ripieno:
  1. In un mixer frullare le mandorle, gli amaretti e la cioccolata assieme formando una sorta di farina.

  2. Sciogliete il burro a bagnomaria e fatelo raffreddare.

  3. Mettete le uova e lo zucchero di canna in una grande ciotola e montatele con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto spumoso e biancastro. Unite la scorza di limone e il liquore all’amaretto.
  4. Unite il burro fuso e raffreddato e continuate a montare con le fruste per due o tre minuti.
  5. Aggiungete tutte le polveri e il lievito al composto di uova e zucchero con movimenti delicati dal basso verso l’alto senza smontare troppo il composto.

Conposiizone del dolce:
  1. Foderate con la carta forno una teglia a cerniera (di circa 20 centimetri di diametro).

  2. Stendete la pasta sfoglia "fatta in casa" con un matterello, o srotolate la sfoglia rotonda comprata, adagiatela sulla teglia, lasciando i bordi abbastanza alti. Bucherellate la superficie con i rebbi di una forchetta.

  3. Versate l’impasto della torta, livellando la superficie.

  4. Ripiegate i bordi della pasta sfoglia sull’impasto della torta russa e cuocetela in forno preriscaldato a 180°C per 55 minuti circa fino a che la sfoglia e la superficie della torta risulteranno dorate. Fate prova stecchino per verificare che sia cotta anche ll'interno.

  5. Spegnete il forno e lasciate il dolce dentro, con sporello aperto, per una decina di minuti.

  6. Sfornate la torta e fatela freddare completamente, quindi trasferitela su un piatto da portata.

  7. Spolverizzate con abbondante zucchero a velo.

Note

*per la ricetta tradizionale non mettere il cioccolato

La storia delle torta russa di Verona

Sono due le leggende legate a questa torta, che ci portano a capire il motivo di questo nome.

Secondo la tradizione più consolidata, si dice che questo dolce veronese prenda il nome dal colbacco, dal famoso copricapo caratteristico dei popoli russi, armeni e afghani, vista la sua forma tondeggiante chiusa su se stessa.

Un altro filone, più romantico, invece, sostiene che il nome fu inventato da un pasticcere veronese che lavorava sulle navi da crociera nei mari del nord, e dalle parti di Odessa la dedicò ad una bellissima ragazza russa dagli occhi di ghiaccio di cui si era invaghito.

L’Italia nel piatto

Ecco tutte le preparazioni sul tema del mese: “Ho voglia di cioccolato”, proposte dalle altre Regioni d’Italia.

banner-veneto

LiguriaBudino al cioccolato (blog: Arbanella di basilico)

Piemonte:  Baci di dama al Cioccolato (blog: La cascata dei Sapori)  

Valle d’Aosta: Strudel al cioccolato (blog: Delizie & Confidenze)

Lombardia: La Barbajada, dolce tipico milanese (blog: kucina di Kiara)

Trentino Alto Adige:  Torta Sacher (blog: Profumi e colori)

Friuli Venezia Giulia: Torta Rigojanci (blog: That’s Amore)

Emilia Romagna:  Il mandorlato di Modigliana (blog: Zibaldone culinario)   

AbruzzoMousse abruzzese di ricotta e cioccolato (blog: Un’americana tra gli orsi)

Toscana: Torta co’ bischeri (blog: Acquacotta e fantasia)

UmbriaBaci perugina fatti in casa  (blog: Due amiche in cucina)

Marche: Ciambellone rustico marchigiano (blog: Forchetta e pennello)

MoliseLoffe o castagnole agnonesi (blog: TartetaTina)

LazioPastarelle al cioccolato (blog: Meri in cucina)

PugliaPasticciotto al cioccolato  (blog: Breakfast da Donaflor)

Campania:  Sciù al cioccolato (blog: Fusilli al tegamino)

Basilicata: Scorzette di Bernalda (blog ospite: Due amiche in cucina)

CalabriaBaci di dama alla calabrese (blog: Il mondo di Rina)  

Sicilia: Riso Nero alla Messinese (blog: Profumo di Sicilia)

SardegnaSospiri di Ozieri ricoperti al cioccolato e mirto (blog: Dolci Tentazioni d’autore)  


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22 Commenti

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carla emiliarispondi
2 Marzo 2020 a 10:49

Veramente da innamorarsene e pensa che in tutte le mie incursioni in Veneto non l’ho mai assaggiata. Devo rimediare. Un abbraccio 🙂

elisa di rienzorispondi
3 Marzo 2020 a 12:10
– In risposta a: carla emilia

Verona merita una visita anche per questa torta!!!
ciao

elisa

Natalia Piciocchirispondi
2 Marzo 2020 a 15:22

Bellissima ricetta. Dagli ingredienti che vedo deve essere una vera e propria delizia. IO adoro l’amaretto (sia il liquore che il biscotto) nei dolci, quindi questo è da provare.

elisa di rienzorispondi
3 Marzo 2020 a 12:09
– In risposta a: Natalia Piciocchi

assolutamente sì, la devi provare!!
ciao

elisa

Marina Riccitellirispondi
2 Marzo 2020 a 15:28

mi piace molto questa torta, amaretti e cioccolato stanno proprio bene insieme. E mi piacciono entrambe le leggende! Ciao!!!!

elisa di rienzorispondi
3 Marzo 2020 a 12:09
– In risposta a: Marina Riccitelli

un bel connubio di sapori, senza dubbio!
ciao

elisa

elenarispondi
2 Marzo 2020 a 15:44

uno scrigno di bontà, ripieno davvero goloso e interessante la tua sfoglia veloce, da provare quanto prima!

elisa di rienzorispondi
3 Marzo 2020 a 12:09
– In risposta a: elena

la ricetta di questa sfoglia è molto pratica.. io la so spessissimo!
prova e anche la torta! 😉
ciao

Elenarispondi
2 Marzo 2020 a 20:44

Mamma mia che bontà!!!!! L’ho assaggiata anni fa da un amico che abita qui a Lecco ma è originario di Verona e me la ricordo morbida e profumata, è assolutamente una torta da fare!
Baci

elisa di rienzorispondi
3 Marzo 2020 a 12:08
– In risposta a: Elena

Sì, Sì.. è lei!! morbida e profumata!
ciao
elisa

Simona Milanirispondi
3 Marzo 2020 a 10:02

Conosco questo dolce, mia suocera è nata in provincia di Verona e, quando si andava dai parenti, beh….ce la offrivano sempre, una vera golosità (super calorica, ma tralasciamo, eheheheh 😉 )
Un abbraccio cara

elisa di rienzorispondi
3 Marzo 2020 a 12:08
– In risposta a: Simona Milani

eh sì.. un classico da quelle parti!!!
calorico sì, ma non ci pensiamo!
Ogni tanto ci sta!
ciaooooo

Mary Vischettirispondi
3 Marzo 2020 a 11:42

Elisa, questa torta è un vero spettacolo! Che delizia dev’essere…Sempre bravissima!
Bacioni,
Mary

elisa di rienzorispondi
3 Marzo 2020 a 12:06
– In risposta a: Mary Vischetti

devo dire che ha sorpreso pure me! Pensavo fosse una torta più pesante.. invece si mangia che è un piacere!!!
consigliata da provare!
elisa

sabrinarispondi
3 Marzo 2020 a 17:36

Non la conoscevo, ma ha un aspetto così delizioso che non posso non segnarmi la tua ricetta e provarla quanto prima!
Con l’aggiunta del cioccolato, dev’esser davvero peccaminossa!!
Un bacio

elisa di rienzorispondi
3 Marzo 2020 a 18:15
– In risposta a: sabrina

ti consigli di provarla! è un dolce semplice da fare e da soddisfazione.
la versione con il cioccolato è piaciuta proprio!
ciao
elisa

Piccolalayla – Profumo di Siciliarispondi
6 Marzo 2020 a 6:51

Ho quasi tutti gli ingredienti in casa… e tantissima voglia di assaggiare questo dolce cosi particolare e a me sconosciuto! Grazie perchè con questa nostra raccolta si scoprono milioni di ricette e le loro storie!!! A presto LA

elisa di rienzorispondi
6 Marzo 2020 a 10:34
– In risposta a: Piccolalayla - Profumo di Sicilia

Fammi sapere!
ciao

elisa

Chiararispondi
9 Marzo 2020 a 16:03

Mai sentita nominare ma dall’aspetto sembra deliziosa! Un abbraccio virtuale 😉

elisa di rienzorispondi
9 Marzo 2020 a 16:28
– In risposta a: Chiara

La prossima volta che passerai per Verona.. la noterai!
intanto puoi provare a farla! 😉
ciao
elisa

Camilla Assandririspondi
16 Marzo 2020 a 23:45

Non conoscevo questa torta. Posso solo immaginare quanto sia buona. Una vera delizia!

elisa di rienzorispondi
17 Marzo 2020 a 15:27
– In risposta a: Camilla Assandri

Veramente deliziosa!!
ciao
elisa

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