Minestra di orzo e fagioli delle Dolomiti

by Elisa Di Rienzo

La minestra di orzo, Menèstra da Orz, è una ricetta tradizionale dell’agordino, nel cuore delle Dolomiti. Una ricetta saporita, ricca, confortevole che sa scaldare.

zuppa di orzo e fagioli

Minestra di orzo, la ricetta tradizionale delle Dolomiti

Questa gustosa minestra di orzo è, da sempre, uno dei piatti più presente sulle tavole delle Dolomiti, dal Veneto al Trentino Alto Adige.

Questa gustosa zuppa realizzata principalmente con l’orzo, con le diverse antichissime varietà locali del cereale che veniva coltivato un po’ dappertutto, perchè più resistente alle basse temperature rispetto al grano, è sostanziosa e nutriente, perfetto pasto nel passato per chi trascorreva la giornata nei campi, dedito all’agricoltura e all’allevamento, mai facile in una ambiente di montagna.

Una vera ricetta povera, ma ricca di gusto.

zuppa di orzo

Ancora oggi, sebbene la nostra cultura alimentare sia cambiata e per molti aspetti migliorata, la minestra di orzo resta comunque un piatto sano e una preparazione tra le più classiche di queste zone.

L’ideale sarebbe utilizzare i chicchi di orzo integrale, anzichè perlato, che richiedo sicuramente tempi più lunghi di cottura ma danno un apporto nutrizionale in fibre molto più importante, non avendo subito il processo di raffinazione meccanica.

Nell’area veneta delle Dolomiti, si usa unire all’orzo anche i fagioli, qui quelli di Lamon, oppure i Borlotti, per un piatto ancora più saporito e sostanzioso.

Non mancano poi erbe aromatiche, rosmarino e prezzemolo principalmente, e poi pezzetti di speck o carne di maiale affumicata a dare l’inconfondibile profumo e sapore che riporta alla territorialità del piatto.

zuppa di orzo e fagioli

Minestra delle Dolomiti con orzo e fagioli

Portata: Primo piatto
Cucina: Veneta
Porzioni: 4
Chef: Elisa Di Rienzo

Ingredienti

  • 150 g di orzo perlato*
  • 150 g di fagioli freschi sgranati (oppure 80 grammi fagioli di Lamon o Borlotti secchi ammollati in acqua fredda per una notte)
  • 1 fetta di speck (circa 70 grammi)
  • 1 patata medio/grande
  • 2 coste di sedano
  • 2 carote
  • 2 piccole cipolle
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 foglia di alloro
  • 1 mazzetto prezzemolo
  • 2-3 rametti maggiorana
  • 1 rametto rosmarino
  • qb olio extravergine di oliva
  • sale e pepe
  • qb Parmigiano Reggiano (facoltativo)

Istruzioni

Cottura dei fagioli:

  • Mettete i fagioli in una casseruola, aggiungete una carota, una cipolla, una costa di sedano tagliati a metà, poi la foglia di alloro e coprite il tutto con abbondante acqua fredda.
    Portate lentamente a ebollizione e fate sobbollire per circa un’ora; salate a fine cottura.

Preparazione della minestra d'orzo:

  • Eliminate i filamenti della costa di sedano, raschiate la carota e sbucciate la patata; lavate e asciugate tutte le verdure, tagliatele a dadini e tenetele da parte.
  • Tagliate a cubetti o listarelle lo speck e mettetelo in una casseruola (dove cucinerete la minestra) con un paio di cucchiai di olio e fateli rosolare leggermente mescolando con un cucchiaio di legno; unite ora i dadini di verdura, mescolate ancora, abbassate la fiamma e fate insaporire per un paio di minuti.
  • Sciacquate in un colino l’orzo, per eliminare eventuali impurità e aggiungetelo al soffritto di verdure e speck sempre mescolando.
  • Unite anche i fagioli scolati e versate il loro brodo di cottura dei fagioli filtrato, fino a ricoprire il tutto (oppure del brodo o dell'acqua calda).
    Riportate a ebollizione e continuare la cottura per circa mezz’ora, finchè l’orzo non sia cotto.

Finitura:

  • Tritate finemente la cipolla rimasta con l’aglio e metteteli in un padellino con due cucchiai di olio e fate soffriggere.
  • Tritate il prezzemolo, rosmarino e maggiorana e uniteli al soffritto, mescolate e fate insaporire il tutto per qualche istante.
  • Unite ora il soffritto di cipolla e aromi alla minestra e fate cuocere per altri 10 minuti circa a fuoco basso. La zuppa deve risultare piuttosto densa.
    Regolate di sale, pepe e lasciate riposare qualche minuto fuori dal fuoco.
  • Servite in una ciotola di coccio o in un piatto fondo, con filo di olio, una macinata di pepe e servite accompagnando con il parmigiano e crostini di pane di segale, se desiderate.

Note

*Se usi l’orzo integrale, meglio ancora! Necessita di essere messo in  ammollo in acqua fredda per almeno 6-12 ore e poi verificate i tempi di cottura che potrebbero essere un po’ più lunghi. 
zuppa di orzo e fagioli

L’Italia nel piatto

Zuppe, un piatto caldo da gustare con il cucchiaio” è il tema della rubrica de L’Italia nel Piatto per questo mese.  Ecco le altre ricette delle Regioni d’Italia. 

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Liguria:  Minestra di scarola    (blog: Arbanella di basilico)

Piemonte:  Zuppa dei santi piemontese (blog: Soffici blog)  

Trentino Alto Adige:  Gerstsuppe – Zuppa d’orzo (blog: Profumi e colori)

Lombardia:  Minestra di riso e prezzemolo – Ris e erborin  (blog: Pensieri e Pasticci)

Friuli Venezia Giulia:   La panada friulana (Blog: La gallina vintage)

Emilia Romagna La zuppa del Priore  (blog: Zibaldone culinario)   

Umbria:  Zuppa di lenticchie e acciughe  (blog: 2 amiche in cucina)

AbruzzoZuppetta di farro (blog: Un’americana tra gli orsi)

ToscanaAcquacotta al pomodoro (blog: Acquacotta e fantasia)

Marche:   Minestra di ceci  (blog: forchetta e pennello)

Molise: Zuppa di cipolle in crosta di caciocavallo (blog: Tartetatina)

Lazio:  Zuppa di ceci e castagne (blog: Meri in cucina)

Puglia:   Zuppa di frutti mare  (blog: Breakfast da Donaflor)

Campania  Zuppa di patate e fagioli alla morconese (blog: Fusilli al tegamino)

Basilicata:  Zuppa di legumi e cereali rappascione di Viggianello (blog: Quella lucina in cucina)

Calabria:  Licurdia calabrese  (blog: Dolcemente inventando)

SardegnaPisu cun Castanza (blog: Dolci Tentazioni d’autore)  

Sicilia:  Zuppa di Pane cotto alla Siciliana  (blog: Profumi di Sicilia)

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20 comments

carla emilia 2 Novembre 2023 - 14:27

Anche la tua minestra mi piace moltissimo, Elisa!

Reply
Elisa Di Rienzo 9 Novembre 2023 - 13:20

Grazie!

elisa

Reply
Elena 2 Novembre 2023 - 16:02

I fagioli in questa minestra mi mancavano forse perchè lo sempre assaggiata in Alto Adige, ogni zona ha i suoi ingredienti e le sue particolarità! Bella proposta!

Reply
Elisa Di Rienzo 9 Novembre 2023 - 13:20

Sì, in effetti in Trentino alto adige i fagioli non compaiono. Ni veneti esageriamo sempre!! hahahah!
Buona con, buona senza!
ciao

elisa

Reply
marina 3 Novembre 2023 - 6:35

Queste zuppe regionali sono tutte molto sostanziose e appetitose, molto buona anche questa, mi piace tanto con l’orzo!

Reply
Elisa Di Rienzo 9 Novembre 2023 - 13:19

E’ proprio buona!
ciao

elisa

Reply
Mary+Vischetti 3 Novembre 2023 - 15:22

Una zuppa favolosa Elisa, davvero invitante!
Baci,
Mary

Reply
Elisa Di Rienzo 9 Novembre 2023 - 13:19

da provare, allora!
ciao,

elisa

Reply
Natalia Piciocchi 3 Novembre 2023 - 20:25

Che belle le tue foto, danno una sensazione di reale tanto che mi sembra di poter allungare la mano e prendere quel cucchiaio. Che delizia questa zuppa.

Reply
Elisa Di Rienzo 9 Novembre 2023 - 13:19

Grazie!
ciao
elisa

Reply
Profumo di Sicilia 4 Novembre 2023 - 7:05

Adoro le Dolomiti e il loro magico sapore a tavola! Questa zuppa è speciale! Un abbraccio Laura

Reply
Elisa Di Rienzo 9 Novembre 2023 - 13:18

già!
ciao

elisa

Reply
Milena 4 Novembre 2023 - 11:52

Ecco, come dicevo anche a Manuela, l’orzo in cucina mi manca, devo rimediare! Ottima la tua minestra, abbinata ai fagioli e speck diventa un piatto super gustoso e nutriente, bello anche alla vista!

Reply
Elisa Di Rienzo 9 Novembre 2023 - 13:18

Inizia ad usarlo, è un ottimo cereale e da molta soddisfazione nelle zuppe.

Reply
simona milani 4 Novembre 2023 - 12:41

Mamma mia ma chè bontà questa ricca zuppa!
Buon fine settimana cara :)

Reply
Elisa Di Rienzo 9 Novembre 2023 - 13:18

a te!
ciao

elisa

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Tina 6 Novembre 2023 - 11:08

Mi piace l’aggettivo conforetevole che hai usato per questa zuppa. E’ proprio perfetto per descriverla

Reply
Elisa Di Rienzo 9 Novembre 2023 - 13:18

eh,.. lo è proprio!
ciao

elisa

Reply
Ilaria 17 Novembre 2023 - 16:14

Le zuppe sono da un lato un potente momento di memoria collettiva e di tradizione e dall’altro un momento di coccola, di calore di un abbraccio, forse perché la maggior parte delle volte sono legate al ricordo delle nonne, delle famiglie intorno al focolare. Le tue foto sono sempre bellissime

Reply
Elisa Di Rienzo 24 Novembre 2023 - 14:06

Proprio così, sono proprio un piatto che sa di casa.
grazie

elisa

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