I gargati col consiero sono una tipica ricetta vicentina, un piatto rustico delle feste, per molto tempo dimenticato e oggi riscoperto e sempre più apprezzato. I gargati si fanno con il torchio I gargati sono un tipo di pasta corta, un maccheroncino rigato particolarmente spesso (il nome deriva dall’appellativo dialettale per esofago, gargarozzo) che nasce dall’impasto tipico dei “bigoli“. La tradizione li vuoli trafilati con l’apposito torchio, facendo passare l’impasto attraverso l’apposita trafila del “torchio bigolaro“, attrezzo una volta presente …
piatto unico
-
-
Il “brodeto de pesse alla Ciosòta” è piatto simbolo delle cucina marinara dell’Adriatico, tipico di Chioggia, Ciosa. La vivace Chioggia e la sua cucina Chioggia è una vivace cittadina a sud della provincia di Venezia. Bellissimo il centro storico, che si sviluppa su un gruppo di isolette tra canali, collegate tra di loro da ponti, tanto da essere chiamata la piccola Venezia, tra mare e laguna, tra l’azzurro del mare e quello del cielo. Le calli, tutte perpendicolari alla piazza, …
-
Il farro è considerato la più antica tipologia di cereale coltivato. Veniva utilizzato dall’uomo già nel Neolitico per la propria alimentazione, con particolare riferimento al farro monocolo, il farro piccolo. La maggior parte del farro coltivato in Italia è il farro dicocco, o farro medio; poi esiste anche un farro grande, farro spelta, molto diffuso in Francia, ed in altre zone d’Europa. Il farro ha un maggior contenuto proteico rispetto ad altre tipologie di frumento. E’ ricco di vitamine e …
-
I pizzoccheri sono un tipo di pasta originario di Teglio, un paesino in provincia di Sondrio, e rappresentano il piatto tipico della cucina della Valtellina, realizzato proprio con un ingrediente principe di questa zona: il grano saraceno. (…) Vi si fa gran d’uso di farinacei e di certe paste grossolane che si cospergono con butirro e formaggio a guisa di tagliatelli, dette Pizzoccheri, delle quali vanno assai ghiotti i Sondriesi (…) Tratto da Nella prima metà dell’800 i contadini mangiavano…”Tipografia …
-
I Bigoli in salsa, un ottimo piatto di pasta simbolo di Venezia e del Veneto, è stato, e a dire il vero lo è ancora, il piatto più diffuso nei giorni di digiuno e astinenza, in particolare alla vigilia di Natale, il mercoledì delle ceneri e il venerdì Santo. La salsa in questione non è la classica salsa al pomodoro “all’italiana”, ma è una salsa realizzata con cipolle bianche (di Chioggia), olio extra vergine di oliva, e sarde sotto sale, …
-
Il “Gentse waterzooi” é un tipico piatto della cucina belga, delle Fiandre: il suo nome significa “acqua che bolle” o “miscuglio a base di acqua” (… ma è molto meglio di questo!) e Gentse è un riferimento alla città di Gand, posta alla confluenza dei fiumi Schedlt e Lys, capitale storica delle Fiandre nel nord del Belgio. Nelle Fiandre si trovano tante versioni di waterzooi, quanti sono i campanili delle chiese allíorizzonte… Ruth Van Waerebeek, The Taste of Belgium. …
-
Oggi il Calendario del Cibo Italiano festeggia il Bacalà alla Vicentina: e io non potevo certo non rendere omaggio al piatto tipico della mia città! Puntuale ogni settimana nella nostra tradizione, da secoli e secoli: venerdì bacalà! Noi lo chiamiamo Bacalà, ma in realtà si tratta di Stoccafisso. Ma non c’é la minima possibilità che venga cambiato il nome al nostro piatto. Non si tratta di ignoranza, ma una voluta difformità dettata anche dal fatto che foneticamente la parola “baccalà” …
-
Oggi il Calendario del Cibo Italiano festeggia il Sedano Rapa: vi invito ad andare leggere il contributo dellíambasciatrice di questa Giornata Nazionale, Fabio Grasso, per il calendario del Cibo Italiano, nel sito DellíAssociazione Italiana FoodBlogger: il sedano rapa. Il sedano rapa è un ortaggio, di cui si consuma la sola radice, ed è conosciuto (direi poco conosciuto…) anche come Sedano Verona. Líaspetto non è proprio invitante, una radice bitorzoluta che rende líortaggio poco invitante…. e mi sono resa conto che …
-
Controversa, la storia di questo animale…. Strano destino quello del coniglio… Da soccorso ai diseredati a motore di un importante comparto economico, i cui allevamenti nazionali ora si concentrano per il 40% proprio in Veneto, in particolare nelle provincie di Treviso e Padova, tanto da essere annoverato di diritto tra gli animali della corte padovana. Il padre della gastronomia italiana, Pellegrino Artusi, nella sua “Scienza in cucina e l’arte di mangiare bene” (1891) ammonisce: La ripugnanza che molti in Italia …
-
Due ingredienti principalmente per questa ricetta, per questa crema, “naturalmente” vegana, che rientra senza dubbio tra i “comfort food” di casa… cosa c’é di più bello di un piatto di zuppa fumante a riscaldarci, a cena, in queste prime fredde serate di stagione? Sedano rapa il protagonista, insieme ai ceci. Il sedano rapa è un ortaggio, di cui si consuma la sola radice, ed è conosciuto anche come Sedano Verona. L’aspetto non è proprio invitante, una radice bitorzoluta che rende …
-
Bottoni ripieni di pecorino e miele, con polvere di polline, serviti con un brodo aromatizzato con noci, erbe aromatiche e pepe di Sichuan. Meravigliosa pasta ripiena d’oro! Sicuramente complice un libro che sto leggendo, che parla di api, di miele… poi un vasetto di polline da poco acquistato, come sempre la voglia di provare qualcosa di diverso, di insolito, mi ha portato a realizzare questa ricetta, una pasta ripiena color oro! Contest di Molino Grassi Con questo entusiamo ho deciso che …
-
Il baccalà alla vicentina è il piatto tipico della mia città, Vicenza, ma è un piatto che fa un lungo viaggio attraverso l’Europa prima di arrivare nelle nostre tavole. Lo chiamiamo “el Bacalà“… ma in realtà si tratta di stoccafisso.Noi vicentini, così puntigliosi nelle tradizioni, non abbiamo la minima intenzione di cambiare il nome al nostro piatto… quindi, anche se etimologicamente sarebbe corretto chiamarlo stoccafisso, ovvero il merluzzo seccato ai venti del nord, per noi resterà per sempre il Baccalà (che …
-
CONTORNI E INSALATECUCINA AFRICANACUCINA ITALIANACUCINA MEDITERRANEA
Cipolle di Tropea ripiene di cous cous alle prugne
Cipolle di Tropea ripiene di cous cous alle prugne, pistacchi, cannella, un po’ di curcuma e qualche foglia di menta fresca. Buono, bello, mediterraneo, colorato…. perfetto da preparare per una serata estiva. I più famosi cous cous si preparano in Nord Africa, in Maghreb, Tunisia, Algeria, Marocco, senza dimenticare, però, la nostra Sicilia, e le sue origini si fanno risalire tra il VII e il IX secolo d.C. anche se si racconta che il biblico Re Salomone se ne nutriva per …
-
Quanta allegria porta una cena spagnola, un bel tapas party? Aspetto l’estate tutto l’anno, aspetto la bella stagione per poter vivere ancor più la nostra casa insieme agli amici di sempre e alle nuove e bellissime amicizie nate grazie a mia figlia, tra i corridoi dell’asilo! Arriva l’estate e aumenta la voglia di aperitivi, cene, serate in compagnia con della bella musica di sottofondo, le risate dei bimbi, qualche buon piatto da gustare e del buon vino da sorseggiare tra …
-
Un nuovo acquisto a casa … un barbecue tutto da sfruttare e sperimentare… l’estate che avanza e la voglia di passare più tempo possibile all’aperto… serate in terrazza da condividere con gli amici più cari… “Dai, domani ci vediamo!” OK! Ad un venerdì sera da trascorrere in compagnia non si dice mai di no… facciamo qualcosa di semplice per stare insieme… una bottiglia di Franciacorta per brindare e poi si vede! Metti poi che nella blogsfera sia in corso una …
