La rosa nel piatto per un happy hour DOP!

by elisa di rienzo
C’é sempre qualche vecchia signora che affronta i bambini facendo delle smorfie da far paura e dicendo delle stupidaggini con un linguaggio informale pieno di ciccì e di coccò e di piciupaciù. Di solito i bambini guardano con molta severità queste persone che sono invecchiate invano; non capiscono cosa vogliono e tornano ai loro giochi, giochi semplici e molto seri.
Bruno Munari da Fantasia
 

La storia è quella di Bernardino che tagliando la base del gambi dell’insalata, per usarla come un timbro, scopre l’esistenza di rose là dove mai lo avrebbe immaginato. E le sorprese non finiscono qui…

Così si legge nel libro “Le rose nell’insalata” di Bruno Munari, uno dei massimi protagonisti dell’arte, del design e della grafica del XX secolo.

Munari scopre in cucina con la moglie Dilma, che l’insalata  tagliata vicino al gambi, e intinta su un tampone per timbri, può essere usata sui fogli di carta per ottenere disegni di rose o di oltre belle immagini.


“Le Rose nell’insalata: dove una fila di verdure, sezionate e timbrate riservano in sé altre forme incredibili: il cavolo che contiene un albero, il sedano che ospita astronavi o personaggi strani, la trevisana che fa “una rosa un poco strana”… Chi ha mai pensato di fronte alle insalate quotidiane di vedere e digerire altre forme familiari? Oppure quante volte da bambini lo abbiamo immaginato?

… veramente stupefacente come con gran semplicità possono sbocciare su un foglio bianco delle bellissime rose e dipartito vedere la grande soddisfazione soprattutto nei piccolini, che riesco a creare con le loro mani immagini inaspettate…

(fonte)

(dal libro “La rosa nell’insalata” di Bruno Munari)

 

 

Munari lo considera un metodo adatto per tutti quei  bambini che rifiutano di disegnare a causa di rimproveri da parte di genitori e insegnanti, per non realizzare disegni che rispecchino la realtà così  come comunemente siamo abituati a percepirla.

L’errore, però, è solo di chi non riesce a capire che il disegno, ed in particolar modo quello dei bambini, é “un’espressione di sensazioni globali” e non solo visive e, quindi, un gatto può essere rappresentato come una nuvola di pelo morbido ma con le unghie.

 


“Questo, infatti, è ciò che il bambino ha sentito prendendo in braccio il gatto e per lui la sua realtà del gatto è questa”
 

 

( dal libro “La rosa nell’insalata” di Bruno Munari)

 

 

E delle rose ho voluto creare anch’io nella mia cucina, per uno sfizioso aperitivo, un brioso Happy hour.

Una mix di sapori e consistenze, di dolce e salato.

Una rosa di pasta foglia (che per un veloce antipasto consiglio già pronta, altrimenti si fa in casa) con un cuore di melanzane grigliate, pere, un’ottima pancetta piacentina e profumo di timo.

 
 

Rose di sfoglia con melanzane, pancetta piacentina e pere

Chef: Elisa - il fior di cappero

Ingredienti

  • 1 confezione di pasta sfoglia rettangolare
  • 2 melanzane viola tonde non troppo grandi
  • Pancetta piacentina DOP (io del salumificio Peveri Carlo)
  • 1 confezione di robiola o altro formaggio spalmabile
  • 2 pere (io Abate)
  • olio extravergine di oliva
  • una noce di burro
  • timo fresco

Istruzioni

  • Per prima cosa griglia le melanzane. Dopo averle lavate, tagliale a fette non troppo grosse, circa 3 mm, spennellale di olio e cucinale su una griglia. Una volta cotte mettile da parte.
  • Pela la pera, tagliala a fettine e passale per pochi minuti in padella con una noce di burro, finché non si ammorbidiscono.
  • Srotola la pasta sfoglia (meglio che non sia troppo spessa, eventualmente tirala un poco con il mattarello) e con la rondella ricava delle strisce sul lato più corto della pasta, di circa 5 cm di altezza, o a seconda della misura che preferisci le tue rose (per un aperitivo in piedi, per un ottimo finger food, vanno meglio anche più piccole).
  • Su metà striscia, su tutta la lunghezza, metti le melanzane grigliate (se le fette sono molto grandi, tagliale a metà) sovrapponendole un po' tra loro, qualche fettina di pera, un leggero strato di robiola e infine delle fettine di pancetta piacentina. Metti pure qualche fogliolina di timo fresco.
  • Ora ribalta la parte di striscia non farcita, sulla farcia, lasciando fuoriuscire un delle melanzane. Premi bene sulla lunghezza.
  • Arrotola il tutto formando una rosa, che poi in cottura... sboccerà!
  • Metti le rose su una teglia rivestita di carta forno e inforna a 180°, già caldo, per 15-20 minuti o comunque fino a che la pasta sfoglia non è bella dorata.

Note

Io non ho usato sale, in quanto la pancetta così saporita ha equilibrato benissimo il piatto.
 
 
 
Mi raccomando, provate a giocare con le rose dell’insalata, fate divertire i vostri bambini!
 
Ciao!
 
 
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copertina stagione pesce

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10 comments

Chiara Setti 14 Ottobre 2014 - 15:50

Ho fatto una cosa simile con la pasta brisé….troppo buona!! 🙂 un bacione

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ilfiordicappero 16 Ottobre 2014 - 10:11

Proverò anch'io con la pasta brisé!!!!
Ciao

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Sara e Laura-PancettaBistrot 14 Ottobre 2014 - 17:37

Questo post ce lo siamo divorate! Abbiamo una venerazione per Munari e queste pillole dedicate alla sua arte le abbiamo gradite non sai quanto! Concludere poi con questo sfizioso aperitivo chic e invitante ha completato questa deliziosa parentesi! Buona serata, S.e.L.

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ilfiordicappero 16 Ottobre 2014 - 10:11

Grazie ragazze!!!
Mi fa molto piacere!!!

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coccolatime 14 Ottobre 2014 - 18:05

B R A V I S S I M A…..post sempre interessanti e sfiziosi….grazie Elisa

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ilfiordicappero 16 Ottobre 2014 - 10:12

Grazie!!!!!!!!!!!!

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Ketty Valenti 14 Ottobre 2014 - 19:04

Ma che raffinatezza,complimenti davvero arte e gusto!
Z&C

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ilfiordicappero 16 Ottobre 2014 - 10:13

Ma grazie!!!!!
Ciao

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Dolcementefrancy 14 Ottobre 2014 - 19:13

Mi è piaciuta tantissimo la prefatio del tuo articolo e perché veramente bastano piccoli e semplici oggetti per realizzare grandi cose…e la ricetta è proprio buona..io impazzisco per la pasta sfoglia , la farò leggere a mio marito, a lui piace cucinare.

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ilfiordicappero 16 Ottobre 2014 - 10:15

Sono felice che ti sia piaciuto.
E complimenti per il marito che cucina!!!

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