Gallete integrale alle more

Tutti i dolci che hanno a che fare con una guscio croccante sono i mie preferiti, dalle crostate alle pie, fino alle galette, uno di quei dolci che non mi stanco mai di fare.

Vuoi per la velocità, vuoi per la versatilità: la base la preparo sempre con un mix di farine diverse, a volte quello che c’è in dispensa, e lo stesso vale per la farcita, la frutta di stagione, quella del momento.

L’aggiunta di qualche spezia, qualche erba aromatica (qui la mia prima galette: pesche, lime e rosmarino) o qualche frutto secco per renderla originale e nuova tutte le volte!

Nella terrazza dei miei genitori c’è un bel rovo di more… loro non ci sono e io ne ho approfittato, con un primo raccolto!

La galette, un dolce dalla Francia

Per galette in Francia si fa riferimento a diversi tipi di dolce, ma più comunemente si intende proprio questa torta rustica, con un guscio di pasta croccante e uno strato di frutta cotta al forno.

Un dolce decisamente semplice, poco zuccherato, ma a mio gusto molto buono.

Un volta stesa la pasta si pone al centro la frutta, e poi si richiudo i lembi sopra, in maniera “naturale”, irregolare.. “come viene” e questo la rende ancor più golosa!

Unica pecca… si fa mangiare troppo velocemente!!

A colazione, per merenda oppure come ottimo dessert da servire anche a degli ospiti, come una bella pallina di gelato alla vaniglia, che si possa benissimo con il gusto delle more.

Dopo la ricetta trovate anche tutte le qualità e proprietà delle more, che meritano di essere mangiate di più. Fanno molto bene!

Galette integrale alle more
Ingredienti
Per la pasta:
  • 150 g farina integrale
  • 100 g farina 0
  • 100 ml acqua
  • 2 cucchiai zucchero di canna
  • 80 g olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico sale
Per la farcitura:
  • 300 g more
  • 2 prugne (facoltativo)
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio amido di mais
  • 1 limone
  • 1 uovo per spennellare (facoltativo)
Istruzioni
  1. Accendete il forno a 180°C, statico.
  2. Impastate tutti gli ingredienti, fate una panetto leggermente schiacciato, avvolgetela nella pellicola e fate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

  3. In una ciotola mettete la frutta e aggiungi l’amido di mais, il succo di limone, lo zucchero e mescolate bene.

  4. Stendete la pasta, su un foglio di carta forno, in uno strato di circa 3-4 mm e versate nel centro i frutti, mantenendo libero il bordo, per circa 5 centimetri.

  5. Richiudete i bordi su loro stessi, verso il centro, in modo che contengano, e incornicino, la farcitura.

  6. Spolverate con dello zucchero i bordi, volendo anche spennellato con un uovo leggermente sbattuto.

  7. Cuocete in forno a 180°C per circa 40 minuti (o finché la pasta sarà ben cotta e dorata e il ripieno “sobbollirà”).

  8. Sfornate la galette, lasciate intiepidire e servite.
Note

Ottima anche  accompagnata con della crema fraiche o una pallina di gelato alla vaniglia.

Le more, sono buone e fanno bene

Le more, sia quelle di rovo selvatico (Rubus ulmifolius), sia quelle di rovo coltivato (Rubus canadensis), appartengono alla famiglia delle Rosacee.

Le more maturano in piena estate, si possono raccogliere nei boschi e nelle campagne (facendo attenzione alle spine e, se sono tanto tanto mature, anche alle inevitabili macchie!), ma sono ancora un frutto poco presente sulle nostre tavole.

Le more selvatiche mature hanno un‘intensità di dolcezza incredibile allo stesso tempo acidule, speziate. Si ritrovano note do rosa, menta, cedro, chiodo di garofano, a volte anche frutti esotici.

Aggiungono una nota fruttata e speziata ai dolci di vaniglia e alle salse per la selvaggina.

Si sposano benissimo con le mele, con il cioccolato bianco e con le pesche.

Oltre che essere gustose da mangiare e versatili in cucina, le more sono anche un frutto ricco di proprietà e virtù: garantiscono un corretto funzionamento dell’intestino, limitano il rischio dell’insorgenza di patologie cardiovascolari e svolgono un’azione depurativa, battericida e anche antitossica.

Vediamo nel dettaglio le loro proprietà principale:

  • Contengono antocianine e flavonoidi, sostanze antiossidanti e antinfiammatorie che svolgono anche una importante opera antitumorale;
  • aiutano a mantenere pulite le arterie e limitano il rischio dell’insorgenza di patologie cardiovascolari;
  • svolgono un’azione depurativa, battericida e anche antitossica nei confronti degli agenti inquinanti;
  • ricche di vitamine, in particolare la C e presenza significativa anche di A, e di sali minerali;
  • sono piuttosto ricche di fibra e quindi garantiscono un corretto funzionamento dell’intestino;
  • le more contengono acido folico e aiutano a regolare i livelli di omocisteina, due sostanze importantissime soprattutto durante la gravidanza;
  • il sapore rinfrescante e il basso contenuto di zuccheri le rendono consumabili anche nell’ambito di un regime alimentare ipocalorico.

Fonti

 S. G. Sender, Marcel Derrien, La pasticceria franceseStorie, personaggi, ingredienti, ricette, Bolis 2013

Niki Segnit, La grammatica dei Sapori, Gribaudo


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