Borek, triangoli di pasta fillo farciti

Borek, un piatto diffusissimo in Turchia e in tutti i Paesi Balcani.

Possiamo considerarli una sorta di torta salata realizzata con una pasta sottilissima, chiamata yufka (o da noi più nota come pasta fillo) cotta al forno e servita tagliata a quadrotte, o realizzata in mono porzione, a forma di triangoli o sigari.

I Borek, sono tradizionalmente farciti di formaggio, o verdure (come spinaci, biete ma anche patate, melanzane o funghi) o anche carne macinata ben speziata.

La pasta yufka o pasta fillo si trova in tutti in negozi di prodotti etnici, ma anche nei supermercati più forniti, surgelata o fresca, che io preferisco.

I  börek possono essere un ottimo antipasto tiepido o caldo, perfetti come fingerfood ad un buffet, o anche per essere mangiati a colazione … per la cucina turca!

Può esser confezionato con forme diverse: a sigaro, come una torta salata poi tagliata a quadrate, a triangoli, a girelle, a sigari.

Tante versione di gusto e di forma, tipiche dei diversi Paesi di provenienza.

I borek al formaggio sono diventati una pietanza molto famosa per lo street food, amato soprattutto dai vegetariani di tutto il mondo.

La mia versione con sapori veneti

I borek li ho assaggiati ad Istanbul e ora ho voluto preparali utilizzando però, come ripieno, oltre alla feta (formaggio che normalmente si utilizza in Medio Oriente), alcuni prodotti tipici veneti.

Ho aggiunto , infatti, il radicchio rosso di Treviso (per ora quello precoce, ma proverò senz’altro anche con quello tardivo), la “nostra” Rosa d’inverno, dal sapore delicatamente amarognolo

Trovate tutte le informazioni su questa eccellenza trevigiana, il radicchio rosso di Treviso IGP, qui!

Questa ricetta la propongo anche per il tema di questo mese del progetto de L’Italia nel Piatto che è “Aperitivo come finger food” ovvero Rivisitazione di una ricetta tradizionale in formato finger, un finger food con prodotto tipico o un finger food della tradizione.

Dopo aver scartato l’idea di di realizzare un vassoio di “spunciotti e cicchetti veneziani“, ho attinto dalla tradizione turca questa bella ricetta e l’ho fatta “veneta” con l’utilizzo di prodotti tipici locali.

Borek verdura e formaggio
Piatto: Antipasti
Cucina: Medio Oriente
Porzioni: 20 triangoli
Ingredienti
  • 350 g di Radicchio rosso di Treviso (o biete o spinaci)
  • 1 cipolla tritata finemente
  • 120 g formaggio feta
  • 2 cucchiai olio extravergine di oliva
  • qb acqua calda
  • 1 uovo
  • 15 fogli pasta fillo (rettangolari) (una confezione da 480 g)
  • 50 g burro
  • qb pepe nero macinato fresco a piacere
  • qb sale
  • qb semi sesamo bianco e nero
Istruzioni
Per il ripieno:
  1. Ungete una padella con un filo diolio di oliva e fate soffriggere la cipolla tritata per alcuni minuti.

  2. Aggiungete il radicchio tritato e condite con pepe nero e sale.

  3. Aggiungete un pochino di acqua calda e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti, o fino a quando l’acqua sarà evaporata. Togliete dal fuoco e estrizzateoa bene.

  4. Sbriciolate il formaggio feta nella verdura cotta.

Per la pasta fillo:
  1. Preriscaldate il forno a 180°C e fate fondere il burro.

  2. Aprite con cautela il rotolo di pasta fillo e stendetela bene. Copritela con un canovaccio umido.*

  3. Prendete un foglio di carta fillo con delicatezza e spennelatelo con il burro fuso, in particolare sui bordi. Prendete un altro foglio di pasta, fatelo combaciare al primo e spennalate anche questo con il burro fuso, e ripetete il tutto con un 3° foglio di pasta fillo.

  4. Con le forbici tagliatele della strisce di larghezza circa 10 centimetri, tenendo come base la parte più lunga.

  5. Iniziate a mettere un cucchiaino di ripieno all’inizio della striscia di pasta e chiudetela a piccolo triangolo; poi fate una seconda piega a triangolo, e continuate così a ripiegarlo su se stesso per tutta la lunghezza della striscia di pasta fillo. (** nelle note una foto esplicativa)

  6. Chiudete il triangolo bagnando l’estremità una spennelata di burro fuso (o acqua)

  7. Spennellate poi la superficie con il burro fuso o con olio e mettete un po’ di semi di sesamo.

  8. Sistemate i triangoli in una placca coperta da carta da forno.
  9. Cuocete al forno a 180°C per 15 minuti finchè sono dorati.
  10. Potete conservarli al massimo per un paio di giorni nel frigorifero chiusi in un contenitore per alimenti.

Note

*La pasta fillo si asciuga molto velocemente e seccandosi inizia a rompersi, creparsi.

Per evitarlo, procedete velocemente, o coprite l’impasto con un canovaccio pulito leggermente umido.

Se la pasta fillo si dovesse asciugare troppo, passate sopra ogni foglio, dell’acqua fredda con olio o burro fuso, poi sovrapponete i 3 fogli prima di tagliarla a strisce per i triangoli.

L’Italia nel piatto

Ecco tutti finger food proposti dalle altre Regioni d’Italia, per L’Italia nel Piatto:

banner-veneto

Liguria:  minibaciocche (blog: Arbanella di basilico)

Piemonte:   Bignè salati alla Bagna Cauda per l’Italia nel Piatto (blog: La cascata dei Sapori)  

Valle d’Aosta:

Lombardia: Margottini Bergamaschi (blog: Kucina di Kiara)

Trentino Alto AdigeCapuc, Carne Salada e Tosella (blog: Profumi e colori)

Friuli Venezia GiuliaCrema di ricotta, crumble di farina di mais e pomodorini confit  (Blog: That’s Amore)

Emilia RomagnaDonzelline alle acciughe (blog: Zibaldone culinario)   

AbruzzoSpaghetti alla chitarra con pallottine (Blog: Un’americana tra gli orsi)

Toscana: Acciughini (blog: Acquacotta e fantasia)

Umbria: Crostini di polenta ai funghi e salsiccia  (blog: Due amiche in cucina)

MarcheOlive all’ascolana (blog: Forchetta e pennello)

Molise

Lazio: Le polpette di lesso (blog: Meri in cucina)

PugliaPanzerottini con sponsali (blog: Breakfast da Donaflor)

CampaniaCrocchette finger food di rape e patate  (blog: Fusilli al tegamino)

Basilicata:  (blog: La lucana in cucina)

CalabriaVrascioli ‘e malangiani (blog: Il mondo di Rina)  

Sicilia: Involtini di Sarde con Pomodorini Secchi e Pinoli (blog: Profumo di Sicilia)

SardegnaWrap di pane Carasau (blog: Dolci Tentazioni d’autore)  


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13 Commenti

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Chiara Selenatirispondi
3 Novembre 2019 a 14:17

Fantastico questo matrimonio veneto-turco! Molto sfiziosa la versione con il radicchio di Treviso. Buona domenica!

elisa di rienzorispondi
4 Novembre 2019 a 12:34
– In risposta a: Chiara Selenati

Grazie, ciao!

elenarispondi
3 Novembre 2019 a 20:05

questi borek veneti devono essere deliziosi, ottima idea! Globalizziamoci! ancora buon compleanno! un bacione!

elisa di rienzorispondi
4 Novembre 2019 a 12:33
– In risposta a: elena

Grazie! 🙂
Uno dei borek più diffusi è con gli spinaci… quindi direi che ci può stare facilmente!
😉

elisa di rienzorispondi
4 Novembre 2019 a 12:56
– In risposta a: elena

si, in effetti sono piaciuti!!
la versione più diffusa è formaggio e spinaci, quindi direi che ci sta!
ciao

Elenarispondi
4 Novembre 2019 a 13:47

Che meraviglia…. dei piccoli scrigni con un tesoro dentro, favolosi!

elisa di rienzorispondi
4 Novembre 2019 a 18:06
– In risposta a: Elena

grazie!
ed è proprio così, hai ragione! 🙂

LaRicciaInCucinarispondi
5 Novembre 2019 a 8:38

Io così piego le buste di plastica :-D! Bellissimi questi triangolini. Li ho assaggiati tempo fa ma non sapevo si chiamassero così.
Ottimi gli ingredienti che hai utilizzato per la farcitura. Un’idea bella ed originale. Grazie!

elisa di rienzorispondi
7 Novembre 2019 a 14:31
– In risposta a: LaRicciaInCucina

Anch’io piego le buste così!!! 😉
Grazie, ti consiglio di provarli perché sono proprio deliziosi!
ciao
elisa

Natalia Piciocchirispondi
6 Novembre 2019 a 12:02

Scopro ora che ci sono anche i semi di sesamo neri!!! Non ne avevo proprio idea.
Belli questi borek e il ripieno che hai scelto mi piace tantissimo.

elisa di rienzorispondi
7 Novembre 2019 a 14:34
– In risposta a: Natalia Piciocchi

Eh si, spesso sono confusi con la nigella.
Il cui sapore è più intenso e deciso rispetto al sesamo bianc, e sono molto usati soprattutto nella cucina tradizione greca e orientale (giapponese e cinese, soprattutto, in zuppe e piatti a base di riso e di alghe).
Il sesamo nero è ancora più ricco di proprietà nutritive per l’organismo rispetto al sesamo nbainco, tanto che in Asia lo considerano un vero e proprie rimedio curativo.
Grazie, 🙂
elisa

Mary Vischettirispondi
14 Novembre 2019 a 18:05

Ma che bellissima idea fusion Elisa! I tuoi Borek veneto-turchi mi piacciono tantissimo…un antipasto davvero chic!
Baci,
Maru

elisa di rienzorispondi
14 Novembre 2019 a 19:06
– In risposta a: Mary Vischetti

Grazie! ciao
elisa

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