Madeleines alle mandorle di Avola, rose e lamponi

Deliziosi questi dolcetti: delle piccole madeleines realizzati con le meravigliose mandorle di Avola, con un profumo persiano dato dall’acqua di rose e dei lamponi freschi, per un’esplosione succosa in bocca.

L’idea di preparare questi dolcetti è nata dal fatto che ho acquistato delle buonissime mandorle d’Avola (a fine post vi lascio tutti i riferimenti di dove le ho prese) che mi stanno creando dipendenza da quanto sono buone e, prima che finisca la scorta, volevo cimentarmi anche in qualche dolce. E così, ho pensato alle madeleines!

madeleines mandorle

Le gobbette delle madeleines

Ricordatevi di seguire molto bene le indicazione della ricetta se volete avere la tipica gobbetta che caratterizza le madeleines.

Il trucco sta nello shock termico che subisce l’impasto.

L’impasto deve riposare in frigorifero per almeno un paio d’ore (in abbattitore di temperatura i tempi si riducono moltissimo) per poi cuocerle per i primi minuti a temperatura altissima: e la gobba si alzerà!

madeleines mandorle

Mandorla e rosa, abbinamento profumato

Nel blog trovate già un paio di proposte di madeleines: una versione classica e una con limone e gocce di cioccolato.

Questa versione, caratterizzata da profumi mediorientali, l’ho trovata proposta del libro Persiana di Sabrina Ghayour; lei però utilizza i pistacchi al posto delle mandorle.

L’abbinamento mandorle e rosa lo avevo già provato nella ricetta dei Marunchinos,  dei biscotti della tradizione ebraica, che si preparano, soprattutto, durante il loro periodo pasquale, che poi non sono altro che l’impasto dei classici biscotti morbidi siciliani alle mandorle. Vi consiglio di provare anche quelli!

mandorle d'avola e rose

Nel libro di Niki SegnitLa grammatica dei sapori” ci sono molti riferimenti di ricette in cui l’abbinamento mandorle e rosa è vincente, e ve li riporto anche in questo post.

  • Esiste uno sciroppo di mandorle e rose, In Francia, che si chiama Orgeat, che si allunga con dell’acqua per una bevanda dissetante, oppure come ingrediente per dei cocktail;
  • In Iran i filetti di mandorle vengono ricoperti di zucchero profumato con acqua di rose e servito nei giorni di festa.
  • Se andate in Andalusia, potete trovate la versione dolce del l‘ajo bianco, dove l’aglio viene sostituito da acqua di rose e miele. 
  • E poi lo sharbat di latte, mandorle e petali di rosa, che nelle nozze musulmane di Bangalore viene offerto dalla famiglia dello sposo a quella dello sposo. 

Abbinamento sicuramente interesante!

madeleines mandorle

Madeleines con mandorle, rose e lamponi

Portata: Dessert
Cucina: Medio Oriente
Porzioni: 30 pezzi
Chef: elisa di rienzo

Ingredienti

  • 150 g di farina 00
  • 125 g di burro ammorbidito
  • 150 g di zucchero
  • 2 uova grandi
  • 4 cucchiai di acqua di rose*
  • 150 g di mandorle di Avola tritate finemente o farina di mandorle
  • 1 cucchiaino di lievito chimico in polvere
  • 20/30 lamponi** (in base a quante Madeleines volete fare con i lamponi)
  • 1 pizzico di sale
  • qb burro fuso per lo stampo

Istruzioni

Preparazione dell'impasto:

  • Sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso.
  • Aggiungete poi il burro ammorbidito a pezzi e l’acqua di rose. L’impasto deve essere liscio, cremoso, senza grumi.
  • Aggiungete ora la farina e il lievito setacciati, le mandorle tritate e mescolate fino ad incorporarle bene.
  • Coprite l’impasto con una pellicola e mettete l’impasto in frigorifero per almeno due ore ma anche per tutta la notte (in abbattitore portatelo a 3°C).

Preparazione dei biscotti:

  • Scaldate il forno statico a 230°C.
  • Prendete lo stampo da madeleines e imburratelo bene; mettetelo in frezeer qualche minuto (o in abbattitore).
  • Prendete lo stampo spellatelo nuovamente e versate un cucchiaio di impasto per ogni alveolo (aiutatevi con due cucchiai per mettere l'impasto nello stampo). Mettete un lampone la centro di ogni mucchietto di impasto. Non riempite troppo l'incavo perchè le madeleines crescono durante la cottura.
  • Il resto dell’impasto che non utilizzate con la prima informata conservatelo in frigo.
  • Infornate a 220°C per 3-4 minuti. Poi abbassate la temperatura a 180°C per altri 5-6 minuti fino a che saranno dorate uniformemente (regolatevi con il vostro forno, non devono scurirsi altrimenti diventano dure).
  • Sfornate e togliete le madaleines dallo stampo con l’aiuto di un cucchiaio e mettetele a raffreddare in una gratella.
  • Pulite lo stampo e ripetete con il resto dell’impasto.
  • Servite tiepide con una spolverata di zucchero a velo.

Note

 
* Se non riuscite a procurarvi l’acqua di rose potete farla in casa. Prendete dei petali di rosa non trattati e lavali. Portate ad ebollizione dell’acqua distillata e poi spegnete il fuoco. Immergete tutti i petali (abbondanti rispetto l’acqua). Coprite e lasciate raffreddare. Poi si filtra l’acqua e si trasferisce in bottigliette di vetro. Chiudetele e conservatele in frigo per circa 30 giorni.
Altra alternativa qualche goccia di essenza di rosa.
 
**io ho utilizzato lamponi abbattuti precedentemente e conservati in freezer. Li ho messi nell’impasto direttamente congelati. 
 
madeleines mandorle

Le mandorle di Avola, scrigno di salute

Sono tantissime le varietà di mandorle presenti in Italia e nel mondo, ma le mandorle di Avola, originarie della zona di Avola, sono le più pregiate sui mercati internazionali.

Queste le 3 cultivar:

  • Pizzuta
  • Fascionello
  • Romana (o Corrente d’Avola)

Questi mandorli hanno una fioritura precoce, in pieno inverno, motivo per cui queste cultivar si trovano nelle zone di marina e di bassa collina, dove sono molto rare le gelate tardive, e nelle provincie di Siracusa e Ragusa, le più soleggiate d’Italia.

mandorle d'avola e rose
Boccioli di rosa secchi dalla Turchia e Mandorle di Avola

Le mandorle di Avola sono chiamate “scrigno di salute, uno scrigno che andrebbe aperto ogni giorno per migliorare e mantenere il nostro benessere e la nostra salute!

Sono un integratore dietetico naturale, ad alto contenuto di grassi insaturi, antiossidanti e fibre che aiutano a combattere il colesterolo “cattivo”, l’ipertensione, la glicemia alta e l’obesità.

Aiuta gli intolleranti al lattosio e i celiaci: il latte di mandorla è una valida alternativa al latte vaccino o di soia, grazie alla presenza di zuccheri digeribili adatti ad adulti e bambini. La mandorla, e la sua farina, inoltre, è naturalmente priva di glutine.

Il suo particolare equilibrio di minerali, vitamine, proteine e grassi, le rende un rinforzante del sistema nervoso, costituendo un sano antidepressivo naturale.

Inoltre la mandorla di Avola è priva di  aflatossine, una sostanze prodotta da alcuni funghi in ambiente umido, spesso presenti, invece, nelle mandorle di importazione, soprattutto quelle californiane.

Previene l’osteoporosi e l’anemia con il suo alto contenuto di calcio e ferro.

Un valido auto anche per gli sportivi. La ricchezza di fosforo, magnesio, potassio e vitamina E e B2 favorisce l’attività fisica sia amatoriale che professionistica.

Direi che non mancano le scuse per potersi gustare tutti i giorni queste mandorle!

madaleines mandorle lamponi

Dove acquistare le mandorle di Avola?

Non è un post promozionale, ma voglio lasciarvi il link dell’azienda agricola siciliana dove ho acquistato ultimamente le mandorle di Avola.

Si tratta di un’azienda a conduzione familiare che sorge sui monti Iblei della Sicilia Sud Orientale: Ricupero Farming.

La loro filosofia di produzione è rivolta alla rivisitazione dei metodi colturali tradizionali e producono olio extra vergine di oliva e mandorla di Avola da tre generazioni.

Per quanto riguarda le mandorle, coltivano le varietà Pizzuta e Fascionello: le mandorle vengono raccolte in piena estate, smallate e asciugate al sole, come si faceva nei tempi passati.

Poi vengono confezionate con la buccia per mantenere inalterato tutto il valore nutraceutico della fibra e dei polifenoli contenuti.

Ricupero Farming produce anche l’olio di Iperico, olio medicamentoso.
Io ho acquistato mandorle, olio e olio di iperico e mi sono trovata veramente bene!

Quindi condivido questo suggerimento con voi. Contattateli, Simona è gentilissima e vi consiglierà al meglio!! 🙂


Se non volete perdere i nuovi articoli, ora potete seguirmi anche via e-mail, compilando il form che trovate sul menù laterale.

Vi arriverà una notifica ad ogni nuova pubblicazione. Iscrivetevi!

elisa firma
Commenti FB (se volete una risposta subito, scrivetemi nel form commenti, così ricevo la notifica)
close

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

RICEVERAI IL MIO NUOVO E-BOOK GRATIS!

Condividi la tua opinione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.