Oggi il Calendario del Cibo Italiano festeggia il Bacalà alla Vicentina: e io non potevo certo non rendere omaggio al piatto tipico della mia città! Puntuale ogni settimana nella nostra tradizione, da secoli e secoli: venerdì bacalà! Noi lo chiamiamo Bacalà, ma in realtà si tratta di Stoccafisso. Ma non c’é la minima possibilità che venga cambiato il nome al nostro piatto. Non si tratta di ignoranza, ma una voluta difformità dettata anche dal fatto che foneticamente la parola “baccalà” …
CUCINA VENETA
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Il tiramisù ai frutti rossi, non è la versione classica del più famoso dolce italiano, ma una interessante interpretazione! Le origini del tiramisù Il tiramisù, che, a dir il vero, il nome corretto sarebbe tiramesù, è il dolce veneto, trevigiano per la precisione, più famoso al mondo. Si, è nato a Treviso. L’idea nacque nelle cucine delle “Beccherie“, a due passi da Piazza dei Signori, alla signora Alba di Pillo, in collaborazione con un giovane cuoco, tal Roberto Linguanotto, detto …
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Controversa, la storia di questo animale…. Strano destino quello del coniglio… Da soccorso ai diseredati a motore di un importante comparto economico, i cui allevamenti nazionali ora si concentrano per il 40% proprio in Veneto, in particolare nelle provincie di Treviso e Padova, tanto da essere annoverato di diritto tra gli animali della corte padovana. Il padre della gastronomia italiana, Pellegrino Artusi, nella sua “Scienza in cucina e l’arte di mangiare bene” (1891) ammonisce: La ripugnanza che molti in Italia …
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Il baccalà alla vicentina è il piatto tipico della mia città, Vicenza, ma è un piatto che fa un lungo viaggio attraverso l’Europa prima di arrivare nelle nostre tavole. Lo chiamiamo “el Bacalà“… ma in realtà si tratta di stoccafisso.Noi vicentini, così puntigliosi nelle tradizioni, non abbiamo la minima intenzione di cambiare il nome al nostro piatto… quindi, anche se etimologicamente sarebbe corretto chiamarlo stoccafisso, ovvero il merluzzo seccato ai venti del nord, per noi resterà per sempre il Baccalà (che …
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Risotto con la quaglia e riduzione di Torcolato, un risotto con ingredienti molto tipici della cucina veneta. Questo piatto nasce da un graditissimo invito che ho ricevuto da Riso Gallo, qualche settimane fa, per partecipare a Riso d’Italia, una competizione amichevole tra 20 blogger, uno per ciascuna regione italiana, che avrebbero dovuto creare una ricetta di risotto che rappresenti al meglio la cucina della propria regione, e quindi, per me, il Veneto. Già da un paio di settimane, e fino …
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Quanti gli appellativi con cui viene chiamato il radicchio…”fiore che si mangia, fiore d’inverno, cicoria floreale, orchidea delle insalate, onorevole radicchio, radicchio spaziale (dopo essere andato in orbita con la missione STS-95), messer radicchio d’inverno“.. ma una cosa è certa! Non vuole essere chiamato “insalata”… perché non lo é! Fare una buona insalata vuol dire essere un diplomatico brillante, il problema è identico in entrambi i casi: sapere esattamente quanto olio bisogna mettere assieme all’aceto. Oscar Wilde Questa …
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Qualche settimana fa ho avuto il piacere di partecipare ad un blogtour nel trevigiano, invitata dal Consorzio del Radicchio di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP. Avrei avuto finalmente la possibilità di vedere, direttamente nel campo, nel vero senso della parola, come avviene la coltivazione di questi fiori d’inverno, in particolare del radicchio tardivo di Treviso, una delle eccellenze della mia terra. E così, nonostante le difficoltà della giornata che mi hanno vista partire da Vicenza, andare a Milano per …
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Una delle pietanze più antiche e rinomate nella cucina veneta per la valorizzazione del riso è Risi e bisi (i piselli), un vero e proprio classico della cultura gastronomica lagunare, anche se molto probabilmente ha origini bizantine.Sono, comunque, numerose le testimonianze storiche che dimostrano come questo piatto venisse offerto al Doge in occasione della festa di San Marco, il 25 aprile. Un piatto per l’indipendenza Oggi è un piatto forte della tradizione della mia città, Vicenza, conseguenza della caduta sotto …
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Il fegato e cipolla è uno dei piatti tipici della cucina veneta. Questa è una rielaborazione di una chef vicentino di una ricetta seicentesca che si discosta dalla alla versione tradizionale del fegato alla veneziana, per l’aggiunta di due ingredienti particolari, lo zenzero e la mela. Questa ricetta nasce da una sfida lanciata da Cristina di Bleuf à la mode per l’MTC n.38: il tema è il quinto quarto! Frattaglie di ogni tipo! Di manzo, di maiale, di pollo, …
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Torta all’erba maresina, un’erba selvatica aromatica, che cresce spontaneamente lungo le strade di campagna, nei giardini e ha notevoli valenze farmacologiche e culinarie. E’ primavera! Tel cantonsin de un orto, na matina, passando de bonora par la strada go visto un ciufetin de maresina ancora inarzentà da la rozada. E alor ricordo ancor le fritolete che un dì lontan fasea me pora nona tritando ne l’impasto le fojete de sta piantina verde, tanto bona. La Maresina, Danilo Tonini Conosciamo l’erba maresina Nella tradizione …
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Gli zaleti sono i biscotti veneziani realizzati con farina di mais, che più rappresentano l’intero Veneto. Sto riscoprendo sempre con più piacere le ricette della tradizione, quelle ricette popolari che fanno parte della cultura della mia terra, della mia regione. Uno dei dolci più famosi, da secoli, è il zaleto, che Giuseppe Boerio, nel suo Dizionario del dialetto veneziano, lo chiama con il diminutivo zaletìn. leggi l’articolo aggiornato a questo link! Gli zaleti, biscotti storici Gli Zaleti erano dei biscotti …
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Gnocchi con cannella, zucchero, burro fuso e grana grattugiato è un piatto tipico di alcune zona venete, ed è una ricetta di origini rinascimentali. Quanti detti famosi hanno gli gnocchi come protagonisti: “Giovedì gnocchi” nella tradizione vicentina! Poi c’é il “Venàrdi Gnocolàr” a Verona, l’ultimo venerdì di Carnevale e il martedì gnocolaro: ma gli gnocchi son buoni sempre! Tante ricette di gnocchi Un piatto molto semplice, della cucina tradizionale italiana contadina, diffuso in tutta Italia, preparato con ingredienti e farine …
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Cosa ho ritrovato??!!? Questa poesia, che io cantavo, di Gianni Rodari l’ho imparata all’asilo (beh.. qualche annetto fa.. in effetti) e la ricordo ancora benissimo, parola per parola.. conservata bene in uno di quei famosi cassettini! Per fare un vestito ad Arlecchino ci mise una toppa Meneghino, ne mise un’altra Pulcinella, una Gianduia, una Brighella. Pantalone, vecchio pidocchio, ci mise uno strappo sul ginocchio, e Stenterello, largo di mano qualche macchia di vino toscano. Colombina che lo cucì fece …
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CUCINA VENETAPRIMI & ZUPPE
Strudel di verza, uvetta e pinoli con zabaione salato, “lo strucolo in straza”
Io, dello “strucolo in straza”, non ne avevo mai sentito parlare, se non altro, non in questi “termini”… e sì che la sua terra di origine confina con la mia! Poi, leggendo, scopro che lo strucolo altro non è che un strudel, in slavo struklji. Lo strucolo, però, a differenza dello strudel, prevede una cottura diversa, in quanto non viene cotto in forno, ma bollito in acqua salata, avvolto in una “straza”… strofinaccio! E così mi sono ricordata …
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Il Broccolo fiolaro di Creazzo è una varietà di broccolo, prodotto tipici veneti, coltivata sulle colline che sorgono a Creazzo in provincia di Vicenza. Il nome “fiolaro” deriva da fioi, che in dialetto significa germogli, inseriti lungo il fusto della pianta, la prelibatezza che finisce in pentola insieme alle foglie più giovani. Quell’arco di legno flessibile che pesa sulle spalle delle contadine, alle cui estremità pendono due ceste colme di ortaggi, merita un ricordo Johann Wolfgang von Goethe Nel settembre del 1786 Goethe …