Un muffin con “il cuore di pietra”

Questa ricetta nasce da un libro. Questo muffin nasce da una bellissima sfida lanciata dall’MTC di questo mese: un muffin ispirato ad un testo letterario!

Non vi sto a raccontare quanti libri, canzoni, poesie mi siano passati per la testa. Mi è sempre piaciuto rifare ricette letterarie o prenderne spunto da un testo.

Poi la scelta è caduta su un libro che probabilmente pochi di voi conosceranno… forse mai lo avrei incrociato nemmeno io se non mi fosse stato regalato da un amica per la mia laurea.

Proprio i primi di novembre, la memoria andava ad un fredda e assolata giornata di 17 anni fa, quando uscii fiera dall’Università di archittettura di Venezia, con una bella corona di alloro al collo!

Ho deciso che mi sarei ispirata proprio a quel libro, visto che di un architetto, anche, si parla: Cuore di pietra, di Sebastiano Vassalli.

 
 
Perché le ragioni della vita sono più forti di quelle della memoria, e perché gli Dei che stanno sopra le nostre teste vogliono che lo spettacolo continui, in ogni caso e qualunque cosa accada!
Sebastiano Vassalli, Cuore di pietra
 
 
 

 

 
 
” la storia di una grande casa.” una casa la protagonista di questo romanzo… una casa e coloro che l’hanno abitata, questa la sintesi della storia del libro.
Ma in realtà è molto di più!
 
 
Attraverso la storia di questa casa Vassalli ha raccontato il Novecento, ha descritto la storia dell’Italia, dal Rinascimento ai giorni nostri, in una città di provincia, presumibilmente Novara, con una sensibilità e saggezza, che alla fine della lettura ci si rende conto che ha parlato di noi italiani, di come eravamo e di come siamo diventati, dei nostri vizi e virtù, e ci fa capire come ogni cosa ha un origine, un motivo di essere.
 
Un romanzo di grande bellezza.

 

 
L’archietto, il tempo e gli Dei
La protagonista, la casa, è stata progettata da un architetto un po’ borioso e pieno di sé (si… l'”architetto” non ci fa proprio una gran bella figura!)
 
Tutti i personaggi sono animati dalla velleità di fare qualcosa che lasci il segno nel tempo, ma falliscono miseramente perché non riescono a concludere nulla o, comunque, quello che fanno viene vanificato.
 
Il primo personaggio, e direi il più importante, di questo tipo è proprio (ahimé) … l’architetto (identificabile nel borioso Alessandro Antonelli, progettista della Mole Antonelliana).

 

Non fa altro che progettare opere grandiose ed esagerate, senza chiedere il parere del committente, in nome dell’Arte… che in realtà, invece, è solo il suo ego personale.
 
Io sono un Architetto. Non riconosco altri titoli che quelli bell’ingegno e dell’arte e non mi abbasso a contendere con chi né è sprovvisto, come il vostro rappresentato e come voi stessi.
Potrei battermi con un altro architetto: le mie uniche armi, però, sarebbero al matita, la squadra e il compasso. (…) Il mondo intero parlerà delle mie opere e si dimenticherà di voi e delle vostre schioccehezze, più presto di quanto possiate pensare! E adesso signori, se volete scusarmi…
Sebastiano Vassalli, Cuore di pietra

 

La sua opera grandiosa, la grande casa del romanzo, verrà divisa in 14 appartamenti da affittare e poi abbandonata alla rovina e occupata da abitanti abusivi immigrati.

 

 

Questo è solo uno degli esempi con cui l’autore mostra che la mania del genere umano di rincorrere obiettivi eroici che lascino il segno è inutile, perché il tempo cancella tutto.

Entrano allora in gioco gli Dei… che si divertono un mondo a vedere noi uomini che ci affanniamo in questo mondo senza motivo.

Questo è il messaggio più importante che l’autore vuole dare.

 

 

E allora ecco il mio muffin

Un muffin al cioccolato… perché come la vita può essere dolce e può essere amara, comunque va vissuta.

 E’ addolcito dal miele, che i greci consideravano il nettare degli Dei, un miele purissimo, dal quale i numi ricavavano il privilegio dell’immortalità (mah… sbaglio o è come diceva l’architetto!!!!) e incorruttibilità.

Poi arricchito dalla mela, magari Ambrosia, che con il suo nome evoca ancora il mitico “cibo degli dei”, con il suo bellissimo aspetto lucido, la superficie levigata, conica e caratteristico profumo.

E al centro, un immancabile “cuore di pietra“, ovvero una croccante nocciola, che per l’occasione è piemontese, pralinata!

 Ho seguito il procedimento e le note consigliate da Francesca di Burro&Zucchero, promotrice di questo interessante MTC… forse ancora non esteticamente perfetti, ma mai fatto dei muffin così buoni… così muffin!!!

 
 

 

 
MUFFIN AL CIOCCOLATO, CON MELE E NOCCIOLA PRALINATA
(dosi per 12 muffins)
Piatto: Dolce
Cucina: Americana
Realizzata da: Elisa - il fior di cappero
Ingredienti
  • 200 g di farina 00
  • 100 g di farina integrale
  • 50 g di cacao
  • 100 g di burro morbido
  • 2 uova a temperatura ambiente
  • 5 cucchiai di gocce di cioccolato fondente
  • 120 g di miele
  • 1-2 mele per ottenere 100 g di purea
  • 250 g di latte parzialmente scremato a temperatura ambiente
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 12 nocciole piemontesi IGP pralinate
  • 1 noce di burro
Istruzioni
  1. Sistema i pirottini di carta nella teglia per i muffins.
  2. Sbuccia e taglia a tocchetti la mela, mettila in una casseruola con una noce di burro e un paio di cucchiai di acqua. Fai cuocere fino a che la mela non è ammorbidita. Se necessario aggiungere un po' d'acqua durante la cottura.
  3. Schiaccia con una forchetta le mele fino ad ottenere una purea e mettila da parte.
  4. Accendi il forno a 190°C in modalità statica.
  5. In una ciotola lavora il burro a crema con il miele. Unisci le uova e mescola a mano con una frusta; aggiungi 100 gr di purea di mele e il latte.
  6. In una ciotola grande setaccia tutti gli ingredienti secchi (le farine con il lievito, il cacao, il sale, il bicarbonato, le gocce di cioccolato).
  7. Mescola e poi forma una fontana e versarci dentro il composto liquido.
  8. Con un cucchiaio amalgama i due composti mescolando BREVEMENTE, non più di 10-11 giri di cucchiaio. Il composto deve risultare grumoso.
  9. Rimpi i pirottini fino a metà e inserisci una nocciola pralinata al centro; poi riempi per 2/3, o al bordo, e ricopri con alcune gocce di cioccolato. Informa subito.
  10. Abbassa la temperatura a 180°C e cuoci per circa 25 minuti, controllando la cottura con uno stecchino al centro del muffin: deve uscire pulito, appena umido.
  11. Sfornali e lasciali riposare per 5 minuti poi toglili della teglia e falli raffreddare su una gratella.

 

 
Altre importantissime note per avere degli ottimi muffins, suggerite sempre da Francesca :
 
> Riscaldare il forno circa 10°C in più a quelli di cottura per compensare la perdita di calore quando aprite il forno. Appena infornato riducete la temperatura.
> Posizionare la teglia dei muffins sulla griglia centrale, forno in modalità statica e attenzione e a non cuocerli troppo.
> Preparatevi tutti gli ingredienti e tutti a temperatura ambiente.
> Setacciare molto bene gli ingredienti secchi, perché nel momento che li unite ai liquidi (che avrete ben mescolato) si deve mescolare pochissimo. I liquidi vanno dentro ai secchi. Importantissimo: mescolare poco l’impasto, quindi no sbattitori, frullini, planetarie. basta un cucchiaio da cucina.
Questo per non sviluppare la maglia glutina: i gas degli agenti lievitanti non avrebbero poi la forza per espandersi in cottura e ne risulterebbero dei muffins poco lievitati e gommosi.
> Assicuratevi che il lievito non sia vecchio.
> La teglia dev’essere fredda e se fate più infornate raffrenatela sotto l’acqua fredda e asciugatela bene.
> Non aprire il forno durante la cottura per tutto il tempo minimo della ricetta; poi prova stecchino. Vanno fatti raffreddare su una gratella per una migliore circolazione dell’aria attorno ai muffins.
> Ottimi tiepidi. Per conservarli mettili in un contenitore coperto con un canovaccio o una vaso di vetro, non con chiusure ermetiche.
> I muffins cotti si conservano 3 mesi congelati. Una volta freddi, avvolgeteli in fogli di alluminio o contenitori di plastica ermetici e sacchetti frigo. Scongelateli a temperatura ambiente in forno avvolti nell’alluminio per circa 15-20 minuti a 170°C.
 
*

Gli uomini continuavano a nascere e morire, come dappertutto, e come dappertutto impiegavano la maggior parte del tempo che intercorre tra le due date fondamentali e forse uniche della loro esistenza, per trafficare tra di loro e per infastidirsi a vicenda; ma questa attività è assolutamente normale, in ogni epoca, e non ha mai fatto notizia.

Sebastiano Vassalli, Cuore di pietra

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18 Commenti

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Annalisarispondi
26 Novembre 2014 a 11:05

Uaaahhhhhhhh golosissimo questo muffin, bravissima!!!!!!!!

ilfiordicapperorispondi
26 Novembre 2014 a 22:30
– In risposta a: Annalisa

Grazie Annalisa!
Ciao

Chiara Settirispondi
26 Novembre 2014 a 12:35

Bellissimo questo post perché mi hai messo una gran voglia di leggere il libro!! un abbraccio

ilfiordicapperorispondi
26 Novembre 2014 a 22:31
– In risposta a: Chiara Setti

Mi fa molto piacere!!!
Ciao chiara!!!

tortedinuvolerispondi
26 Novembre 2014 a 13:24

Ciao passo di qua e ne approfitto per farti i complimenti per questo tuo blog! 🙂
Ti invito anche al mio contest se ti va di partecipare! Trovi tutte le info qui :
https://tortedinuvole.wordpress.com/2014/11/04/contest-raccontami-il-tuo-natale/
Ti aspetto 🙂

ilfiordicapperorispondi
26 Novembre 2014 a 22:32
– In risposta a: tortedinuvole

Grazie!
Passerò senz'altro!
Ciao

Michela Sassirispondi
26 Novembre 2014 a 15:14

Sei bravissima non c'é Altro da dire!!!
Complimenti!

ilfiordicapperorispondi
26 Novembre 2014 a 22:33
– In risposta a: Michela Sassi

Grazie Michela, sei gentilissima!!!
Ciao

G¸ntherrispondi
26 Novembre 2014 a 15:21

una versione di ,muffins golosissima

ilfiordicapperorispondi
26 Novembre 2014 a 22:33
– In risposta a: G¸nther

Qui a casa han creato dipendenza!!!
Ciao

Anna onthecloudsrispondi
26 Novembre 2014 a 20:44

Non conosco questo libro, ma mi affascina, nonostante non sia un architetto e non capisco nulla del "dietro le quinte" di una casa 🙂 ed il bello è che ci sono persone come te…architetti che incantano con un delzioso muffin al cioccolato e il racconto di un libro che cattura.

ilfiordicapperorispondi
30 Novembre 2014 a 20:34
– In risposta a: Anna ontheclouds

che belle parole Anna, grazie!
ti consiglio il libro!
un abbraccio!

veronicarispondi
27 Novembre 2014 a 7:02

un post non tanto da cuore di pietra IHIHIH
a parte gli scherzi elisa sono fantastici complimenti

ilfiordicapperorispondi
30 Novembre 2014 a 20:34
– In risposta a: veronica

grazie Veronica!!

Francy BurroeZuccherorispondi
27 Novembre 2014 a 8:52

Grazie per questo tuo post, per avermi fatto conoscere questo libro. Come spesso succede, il libro racconta una storia ma il vero significato, il vero messaggio è molto più profondo e universale.
Il cuore di pietra.. non me lo dimenticherò.
Bellissimi i tuoi muffins, perché dici non perfetti? la cupola c'é e la forma di fungo pure!
Golosi e morbidissimi con l'aggiunta della mela frullata, e un'idea fantastica la nocciola pralinata al centro, a simboleggiare il cuore di pietra del romanzo.
Carissima Elisa, complimenti!!!!!!!
E bellissimi anche i disegni, li hai fatti tu?
Grazie infinite!!!

ilfiordicapperorispondi
27 Novembre 2014 a 14:09
– In risposta a: Francy BurroeZucchero

Grazie Francy!
sono proprio contenta che i miei muffin siano stati giudicati "ben riusciti"!
Guarda, ne ho sempre fatti pochissimi perché mai mi soddisfacevano!
Questa volta sono andati a ruba!!!!
l'impasto era di una consistenza ottimale.
Mi chiedevo se la forma lo era altrettanto… s” cupoletta, fungo s”…. quindi, OK!!!!
sono contenta!!
Le nocciole pralinate sono state un altro "grosso problema"… non mi fermavo dal mangiarle, da quanto sono golose…un cuore di pietra dolcissimo!
i disegni??
Noooo… io son una schiappa a disegnare a mano libera… sono una stoffa IKEA!
ma per questo post l'ho trovata perfetta!!
grazie,
ciao
elisa

Il Laboratorio delle Torterispondi
27 Novembre 2014 a 11:31

Ciao Elisa…Sebastiano Vassalli…uno tra gli scrittori che amo tantissimo…e ho amato… bellissima scelta e lo dico con il cuore…mi sono spesso commossa nel leggerlo, quindi apprezzo tantissimo questo tuo post ( e i muffin!!!)… a presto!!

ilfiordicapperorispondi
30 Novembre 2014 a 20:32
– In risposta a: Il Laboratorio delle Torte

grazie Marianna!
ciao

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