L’uovo in camicia!

Il nuovo libro di Martha Stewart è sicuramente uno di quelli che non resta solo a far bella figura nella mensola di casa.

Da quando ce l’ho tra le mani è un continuo sbirciare…”vediamo un po’ Martha come suggerisce di fare, vediamo che consigli mi regala!!”

 

Non riuscivo a mettere la cravatta all’uovo in camicia e quindi ho pensato di ordinare una pizza. Ma ho preso una capricciosa.

Groucho, Dylan Dog

 

Ho iniziato a sfogliarlo partendo dalle sue parti più “concrete”, mettendomi subito al lavoro con il taglio delle verdure; in questi giorni ho voluto leggermi, con un po’ di calma, l’introduzione e conoscere meglio il “personaggio Martha Stewart”..

La casalinga d’America… colei che ha insegnato a cucinare il tacchino ripieno e a preparare la tavola ad un intero Paese, la donna che riesce in tutto, dalla torta a 4 piani ad una cena per 10 persone in 30 minuti e ti decora la casa in maniera perfetta.
Un MITO!!

 
a scuola di cucina con martha stewart
Immagine a uso promozionale del volume Scuola di Cucina, © 2014 Giunti Editore S.p.A.

 

Martha nasce in una famiglia numerosa, ed è proprio nella sua casa che è iniziata la sua passione per tutte quelle faccende “da donne” che lei ha saputo trasformare in momenti di gran piacere, momenti di creatività.

Anche ombre nella su storia, condannata per insider trading, accuse dalla figlia, un brutto divorzio… ma lei, come un araba fenice, ha saputo cogliere anche dagli avvenimenti negativi, quel qualcosa che le ha permesso la rinascita: una autobiografia “da dietro le sbarre” e un programma di successo per single alla ricerca della anima gemella in tv.

 
Marta Stewart racconta che in terza elementare aveva deciso che avrebbe fatto l’insegnate, affascinata dalle sfide che ogni giorno la sua maestra affrontata e dal modo con cui attirava la sua attenzione quotidianamente.
 
Tutto questo senza gridare, senza battere il righello sulla cattedra ma solo con un po’ di disciplina.
Il suo segreto? Il suo metodo?

 

Ci forniva continua ispirazione con fatti e procedure interessanti, ci spiegava come e perché si verificavano i fenomeni, e ci intratteneva con storie e articolo su molti argomenti ed eventi di attualità.
 
 
E questo suo libro, “Scuola di Cucina”, credo che Martha lo abbia scritto proprio con i segreti, i metodi che le ha passato la sua maestra, partendo dalle nozioni base per poi arrivare ad esperimenti più complessi.
 

Il capitolo su cui mi sono soffermata è quello delle uova!

L’uovo è un alimento che a me piace moltissimo, per la sua versatilità e, come dice Martha Stewart, “consente di fare magie in cucina”.

Nel libro sono illustrati tutti i metodi base dalle uova sode, alle uova bazzotte, strapazzate, al forno, al vapore, al tegamino e in camicia e per ognuna di esse una ricettina che trasforma un “banale” uovo in un piatto speciale!

E poi, oltre alla tecnica, anche consigli, suggerimenti, segreti per un’ottima riuscita e informazioni dettagliate sull’alimento stesso.

Quale cottura ho voluto provare fare?????

Ma, ovviamente, quella che mi crea maggior stress ogni volta che la devo fare… l’uovo in camicia!!

 
Piatti Wald, Collezione “Serenamente”
 

Ma quanto mi piacciono!!!

Il loro fascino sta nella consistenza
dice Martha Stewart ed è vero!
 

Un tuorlo ancora liquido avvolto in una camicia di albume rappreso.

Una cottura completamente senza grassi, che le rende perfette con una buona salsa olandese (ovvimente nel libro c’é al ricetta!) ma anche su un semplice pane tostato.

Serve un po’ di pratica per una perfetta riuscita, è vero… o meglio qualche piccolo accorgimento direi.

Importante usare uova freschissime, aggiungere un po’ di aceto bianco (10 ml per litro) e creare sempre un piccolo vortice nell’acqua (che deve appena sobbollire) prima di versarvi l’uovo (non troppo velocemente, altrimenti l’albume si sfilaccia).

Ho seguito esattamente tutte le indicazioni trovate nel libro e il risultato è stato molto soddisfacente!
A voi riescono sempre bene le uova in camicia?

Lo ammetto, ma questo mi succede anche con le crêpes… sempre buona dalla seconda!!!
La prima crêpe, il primo uovo in camicia, di solito non mi riescono benissimo, ma dal secondo in poi fila via tutto liscio!

Quindi, non abbandonate l’impresa al primo tentativo fallito!

Ora è il momento della ricetta dell’uovo in camicia di Martha Stewart che io ho accompagnato con delle buonissime punterelle con le acciughe.

 

 

Piatti Wald, Collezione “Serenamente”
 
Uovo in camicia con puntarelle
Ingredienti
Per l’uovo in camicia:
  • uova
  • 3 lt acqua
  • 30 ml aceto bianco
Per le puntarelle:
  • 250 g di puntarelle (catalogna cimata)
  • 2 filetti di acciuga (io Cantabriche)
  • prezzemolo
  • 1 spicchio di aglio piccolo
  • olio
  • aceto di vino bianco (a me piace molto anche con l’aceto balsamico)
  • sale
  • pepe
Istruzioni
Per le verdure:
  1. Togli tutte le foglie (ottime da recuperare per una minestra di verdure!); taglia le puntarelle a listerelle sottili e mettile in acqua ghiacciata per circa un’ora, in modo che si arriccino.
  2. In una ciotola schiaccia l’aglio, unisci un’acciuga a pezzetti, qualche goccia di aceto (a seconda dei gusti), un cucchiai di olio, sale, pepe e amalgama il tutto.
  3. Scola le puntarelle e condiscile con questa salsa.
  4. Aggiungi l’altra acciuga a pezzetti e volendo anche del prezzemolo tritato e lascia insaporire.
Le uova:
  1. Porta a bollore dell’acqua (non salata) con l’aceto (ogni litro di acqua 10 ml di aceto). 

  2. Abbassa il fuoco, l’acqua dovrà appena sobbollire. Quando sobbolle sguscia un uovo in una ciotolina. Con un cucchiaio fai ruotare l’acqua nella pentola, creando un leggero vortice, non troppo forte.

  3. Metti il bordo della ciotolina nell’acqua e inclinala in modo che l’uovo scivoli, nell’acqua, delicatamente.
  4. Con un piccolo cucchiaio segui l’uovo e fai “piegare” i bordi dell’albume sull’uovo stesso. Sempre delicatamente.

  5. Cuoci finché l’albume si è rappreso, mentre il tuorlo dovrà restare mollo (si devono vedere muoversi all’interno dell’albume), circa 2-3 minuti.

  6. Tira fuori l’uovo con il cucchiaio forato e mettilo su un foglio di carta da cucina, per assorbire acqua in eccesso.
  7. Rifila i bordi dell’uovo per una migliore presentazione. Impatta l’uovo e accompagnalo con le punterie alle alici.

uova in camicia
Piatti Wald, Collezione “Serenamente”

Un altro consiglio di Martha Stewart: Le uova in camicia si possono conservare bene fino a 24 ore. Si possono prepara in anticipo, mettendole subito in acqua ghiacciata per fermare la cottura, e poi si trasferiscono in una ciotola di acqua fredda (a filo delle uova). Se le conservate per più di un’ora mettere la ciotola in frigo coperta, fino ad massimo di 24 ore. Riscaldate le uova immergendole brevemente in acqua in leggera ebollizione.

uova in camicia

  E voi con le uova in camicia come ve la cavate???  

ciao!

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26 Commenti

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Anonimorispondi
20 Novembre 2014 a 10:04

S”, s” e s”, superb libro e superb recipe, corro in edicolaz, thanks 🙂
Lorenzo D.

ilfiordicapperorispondi
20 Novembre 2014 a 22:06
– In risposta a: Anonimo

Ciao Lorenzo, grazie!

Tamtamrispondi
20 Novembre 2014 a 10:13

Elisa post splendido e bellissime foto, il libro è di quelli da tenere sempre in cucina è vero, ho bisogno di consultarlo sempre, è anche molto semplice, complimenti a questo splendido uovo, ti confesso che faccio spesso cos” le mie insalate, con sopra l'uovo quasi crudo, lo adoro 😉

ilfiordicapperorispondi
20 Novembre 2014 a 22:08
– In risposta a: Tamtam

Grazie!
Si hai ragione. … molto semplice come libro, molto chiaro e immediato.
Piace anche a te l'uovo in camicia, eh??
Ciao

Anonimorispondi
20 Novembre 2014 a 10:36

Ottimo per le uova in camicia ma per le puntarelle non ci siamo proprio.
1° le puntarelle vanno sfilacciate come i gobbi o i cardi;
2° pepe?? nooo…..basta l'aglio, e semmai non bastasse allora un poco di peperoncino
3° l'aglio e l'acciuga non vanno schiacciati, ma pestati nel pistasale (infatti si chiamano puntarelle con il pesto)
4° l'aceto deve essere abbondande non solo qualche goccia, possibilmente non chimico ma di vino.
Sembrer‡ banale ma il risultato sar‡ mlto diverso.

ilfiordicapperorispondi
20 Novembre 2014 a 22:10
– In risposta a: Anonimo

Ciao anonimo,
Grazie per i suggerimenti, per delle perfette puntarelle alla romana.

la cucina della Pallinarispondi
20 Novembre 2014 a 11:05

l'uovo in camicia che fa paura a tanti…mi ha insegnato la nonna a prepararlo, io lo metto nel mestolo ma il concetto è lo stesso! E per Martha….spero vivamente che a Natale qualcuno che mi conosce bene ci pensi 🙂 la adoro anch'io!
un abbraccio
raffaella

ilfiordicapperorispondi
23 Novembre 2014 a 22:09
– In risposta a: la cucina della Pallina

» vero che fa paura, ma in realt‡ non è poi cos” complicato se si seguono dei piccoli accorgimenti!!
Si, anche con il mestolo va benissimo!
Speriamo in un buon babbo natale!!!
Ciaooo

Vica in cucinarispondi
20 Novembre 2014 a 12:47

E' veramente perfetto! Dovrei trovare il libro di Martha… Assolutamente!

ilfiordicapperorispondi
23 Novembre 2014 a 22:10
– In risposta a: Vica in cucina

Hai visto che bellino che é???
Lo trovi lo trovi!!
Ciao

Sara e Laura-PancettaBistrotrispondi
20 Novembre 2014 a 12:48

Inizieremo ad esercitarci….ci abbiamo provato qualche volta, ma il risultato non era mai un granché, il tuo è perfetto, complimenti!

ilfiordicapperorispondi
23 Novembre 2014 a 22:11
– In risposta a: Sara e Laura-PancettaBistrot

Seguo tutti i consigli e non mollate!!
Ce la farete!!!
CIAOOOO

SimoCuriosarispondi
20 Novembre 2014 a 13:41

ovvia allora se siamo per confessarsi…anch'io ti confesso che in casa mia l'uovo in camicia…lo f‡ perfettamente mio marito, che non ha mai letto libri di cucina e sicuramente non ha nemmeno mai sentito nominare marta Stewart ahahah
a me viene l'ansia solo al pensiero di farlo..ahahahah
però mi hai fatto venire voglia di comprare un suo libro..tu quale mi consigli?
ciaoo a prestoooo

ilfiordicapperorispondi
23 Novembre 2014 a 22:14
– In risposta a: SimoCuriosa

Intanto complimenti a tuo marito!!!!!
Non ti dico dove andrebbe a cercare un uovo in camicia mio marito!!! 😉
Non posso che consigliarmi quest'ultimo!
Sinceramente le altre pubblicazioni le ho sempre sfogliate, ma essendo in inglese sinceramente non mi sono mai state utili… Tradurre ricette, sempre di corsa… Non ce la posso fare!
Questo è in italiano!!! Altra storia!! E poi è un suo best seller!!
Ciao

Manurispondi
20 Novembre 2014 a 14:01

Che bello e che eleganza!
Buon pomeriggio

ilfiordicapperorispondi
23 Novembre 2014 a 22:14
– In risposta a: Manu

Grazie Manu!!!

LisaGrispondi
20 Novembre 2014 a 15:04

ma pensa che ieri ero in libreria, l'ho preso in mano, ma poi ho comprato un altro libro !!!!! Ora tu mi hai incuriosita. Le puntarelle fatte cos” io le adoro, l'uovo in camicia invece non l'ho mai fatto.
Presentazione superba. Bravissima
A presto
Lisa

ilfiordicapperorispondi
23 Novembre 2014 a 22:16
– In risposta a: LisaG

Non mancher‡ occasione di tornare il libreria!!! 😉
Che cos'hai comprato di bello!!?!? Sono curiosa… E passo spesso in libreria!!

Francesca Cimarellirispondi
21 Novembre 2014 a 8:09

Ho sempre avuto difficolt‡ a fare l'uovo in camicia, dopo vari (diciamo tanti) tentativi poi ci sono riuscita, ma adesso è da tanto che non ci riprovo. Poi le puntarelle con le acciughe, io ne vado matta da farci indigestione!! Questo è un signor piatto che in casa mia considerano un po' scontato ma che secondo me è raffinato e completo. Ho sentito molte recensioni su questo libro, Martha è Martha si sa, ho preso tante ricette da suo sito ma non ho mai avuto un suo libro in lingua originale. Ora che c'é i. italiano bisogna scrivere una letterina a Babno Natale (o più semplicemente chiedere a amazon).

ilfiordicapperorispondi
23 Novembre 2014 a 22:17
– In risposta a: Francesca Cimarelli

Ecco brava… Consiglio Amazon! Lui non delude mai!!! Ahahaha!!!
Grazie
Ciaoooo

Il Laboratorio delle Torterispondi
21 Novembre 2014 a 10:43

Ciao Elisa!! Bellissime foto, spiegazione chiarissima, procedo…!!!

Romina Tronconerispondi
21 Novembre 2014 a 10:53

Ciao Elisa grazie a te abbiamo la ricetta di Martha e con le puntarelle secondo me abbinamento delizioso. Bellissime le foto ! Spero a Natale di prendere il libro e imparare da lei in tante preparazioni ! un bacione

chiarinarispondi
21 Novembre 2014 a 12:09

Che meraviglia…..

elisa di rienzorispondi
21 Gennaio 2015 a 18:53
– In risposta a: chiarina

Grazie!!!
ciao

maia @ sac ‡ pocherispondi
21 Novembre 2014 a 13:13

ottimo e utilissimo post!!
buon weekend

maia

elenucciarispondi
25 Novembre 2014 a 13:50

Martha è un mito, ho proprio comprato il libro la settimana scorsa. E' davvero bello. Tu però hai presentato quest'uovo in un modo fantastico!!!!

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