Tartare di verdure con orzo e cannellini

 
C’é una novità in libreria!
E’ finalmente uscito, tradotto in italiano, il famoso libro di Martha Stewart “Martha Stewart’s Cooking School. Lesson and Recipes for home Cook” (20008), ovvero “Corso di cucina, il nuovo libro di Martha Stewart” .
Un corso di cucina completo, per tutti, di facile comprensione, per gli appassionati, per gli esperti e per chi è alle prime armi.
 
 
A tutti i cuochi e le cuoche di casa,
che possiate sempre continuare a imparare
Martha Stewart
 
Martha Stewart è una donna-icona negli Stati Uniti, un’autrice americana, di origini polacche, considerata da tutti una regina dell’arte del ricevere con gusto a tutto tondo: dal giardinaggio alle decorazione, dalla cucina al DIY, per le occasioni più intime alle grandi cerimonie.
 
Chiunque smetta di imparare è vecchio, che abbia 20 o 80 anni.
Chiunque continua ad imparare resta giovane.
La più grande cosa nella vita é mantenere la propria mente giovane.
Henry Ford
 
 
Io, il suo libro, non me lo sono fatta scappare!
Cucino da sempre, ma non ho mai frequentato corsi di cucina… Faccio di tutto, è vero, ma a volte si va per esperienza “autodidatta”, si fa così perché è come faceva la mamma, la nonna… ci sono delle preparazioni, anche basiche, che non ho mai fatto perché non rientrano nella mia cucina “di tutti i giorni”, ma magari, conoscendole…
Quindi, aver per la mani un libro di lezioni di cucina non mi fa certo male!!!
 
Il libro è ben strutturato: oltre 500 pagine, in 7 capitoli (brodi e lupe, uova, pesce e pollame, verdure, pasta, legumi e cereali, dessert) con spiegazioni dettagliate, fotografie step by step, ricette, consigli e trucchi.
E così ho deciso di dedicarmi a questa nuova lettura!

 

Uno dei primi argomenti sono i tagli delle verdure
Tutti bravi a tagliare le verdure, eh??!!??
Tagliarle bene, in realtà, non è così semplice!
Mi sono messa all’opera!
Sono andata dalla mia amica dei 100orti (che ormai conoscete tutti, no?!?) e sono tornata a casa con una carico di verdure, radici da tagliuzzare!
 

 

tagli-verdure
 
Come dice Martha Stewart, il segreto per ottenere pezzi uniformi è quello di rifilare tutte le parti arrotondate per aver, così, una forma regolare.
Per i tagli base (bàtonnet, julienne, dadi, dadini, brunoise, ..) dovete usare un coltello da cucina pesante e affilato.
Il coltello ideale è il santoku giapponese, simile al coltello di cucina tradizionale (anche se un po’ più corto, più largo e sottile).
Le tacche che ha lungo la lama a distanza regolare (bordo “granton”) creano delle sacche d’aria mentre si taglia il cibo, riducendo così la frizione e impedendo alle particelle di attaccarsi alla lama.

Vediamo ora i tagli base:

 

bonnet, julienne, rondelle, dadi, dadoni, dadini, brunoise
 
TAGLIO B¿TTONET o A BASTONCINO

Questo tipo di taglio è particolarmente indicato per le cotture nel wok. Si taglia la verdura a fette, nel senso della lunghezza, poi si impilano e si tagliano di nuovo creando bastoncini di spessore circa 0,5 mm e lunghezza tra i 2,5/5 cm.

 
TAGLIO A JULIENNE

Questo taglio, simile al bastoncino nella realizzazione, consiste nel tagliare delle fette sottili, circa 0,3 mm, da cui ricavare poi delle striscioline.

Si utilizza molto per decorare diverse preparazioni, anche insalate.
 

 

 

TAGLIO A DADONI, DADI E DADINI

Questi tagli partono dalle realizzazione di bastoncini di diverso spessore che poi vanno tagliati a dadi regolari a sezione quadrata.
Ideale per ortaggi, verdure e anche frutta.
dadoni: 2 cm
dadi: 1 cm
dadini: 0,5 cm

TAGLIO BRUNOISE

Questo taglio consiste nel ricavare dei piccoli cubetti uniformi di verdure, circa 0,2-3 mm di lato, partendo dal taglio julienne ed è ideale per preparare i fondi di cottura o per decorazioni dei piatti.

 

TAGLIO A RONDELLE

Viene solitamente utilizzato per tagliare verdure che hanno forma stretta ed allungata (zucchine, carote, cetrioli, ..).
Ideale per la cottura in padella, perché lo spessore sottile permette una cottura veloce ed uniforme, o per insalate.
La verdura si taglia a dischi di spessore regolare; come variante si possono tagliare anche in diagonale.

 

 

 
Esistono anche altri tagli speciali, paysanne, losanghe, …, ma per come realizzarli vi rimando al libro di Martha Stewart “Scuola di cucina“!!
Con tutte queste belle verdure a disposizione ho pensato subito di creare un bel piatto fresco, croccante, profumato e colorato!
Potete realizzarlo con le verdure che vi piacciono di più, ovviamente… tagliandole tutte a dadini!!!!
tartare colorata di verdure crude con orzo e crema di fagioli cannellini
 
tartare colorata di verdure crude con orzo e crema di fagioli cannellini

 

 
TARTARE DI VERDURE CON ORZO E CREMA DI CANNELLINI
Per 4 persone. Ricetta interpretata da La grande Cucina del Corriere della Sera.
Realizzata da: Elisa - il fior di cappero
Ingredienti
  • PER LA TARTARE:
  • 160 gr di orzo
  • 1 cavolo rapa
  • 1 fetta di zucca violina butternut
  • 1 peperone nero
  • 1 peprone bianco
  • 1 barbabietola
  • 1 ravanello
  • alcuni cetrioli messicani melothria
  • 6 fili erba cipollina
  • alcune foglie di menta
  • 1/2 limone
  • 2 cucchiai di olio EVO
  • sale
  • PER LA SALSA:
  • 125 gr di fagioli cannelli lessati
  • 2 cucchiai di olio EVO
  • 1/2 limone
  • sale
  • pepe nero
Istruzioni
  1. Cuoci l'orzo in una casseruola con acqua salata in ebollizione, secondo i tempi di cottura della confezione; scolalo e passalo sotto l'acqua fredda fino a che non si raffreddi.
  2. Lava le foglie di menta, erba cipollina e tritale grossolanamente.
  3. Pulisci le verdure e taglia tutto a dadini.
  4. Trasferisci la dadolata in una terrina e unisci l'orzo, le erbe tritate, il succo del limone ed una presa di sale. Mescola con cura.
  5. Prepara la salsa frullando al mixer i cannellini ben scolati con l'olio, una presa di sale, il succo del limone e una macinata di pepe.
  6. Suddividi la tartare sui piatti a mo' di "tartare": metti lo stampo al centro del piatto e rimpilo di composto; compatta bene e sfilalo.
  7. Completa ogni piatto con qualche cucchiaiata di salsa di cannellini e servi a temperatura ambiente.

 

 
 
 
E se volete un bel libro da tenere sempre a portata di mano in cucina, eccolo qui!
 
 
 
Con questo post ho vinto il contest “L’appetito vien tagliando
di Noodloves.it in collaborazione con U-COOK
 
 
 
 
 
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27 Commenti

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FedeBrispondi
3 Novembre 2014 a 10:27

Ma dai!!!!
E io che sono una sua fan scatenata non sapevo nulla!!!!
Vado subito a leggere sul dito della Giunti! 🙂
Grazie di questa bella news!!!! :))

ilfiordicapperorispondi
3 Novembre 2014 a 12:42
– In risposta a: FedeB

ora lo sai!!!!
leggi qui: http://www.ilibridimarthastewart.it
ciao!!

Chiara Settirispondi
3 Novembre 2014 a 10:57

Wow Eli ma che post superdettagliato!!! Al compleanno mi hanno regalato un libro di cucina che usano all'alberghiero ed è davvero molto molto esaustivo quindi prima di prendere questo della Stewart mi accontenterò di leggerne le vostre recensioni!! 🙂 un bacetto

ilfiordicapperorispondi
3 Novembre 2014 a 12:44
– In risposta a: Chiara Setti

beh… le mie recensioni non potranno certo coprire tutto il libro!! ahahahah!!
é molto ampio e dettagliato!!!
sicuramente il libro dell'alberghiera è interessante, ma se ti rimane la voglia ….. ciao!!!

Sara e Laura-PancettaBistrotrispondi
3 Novembre 2014 a 11:08

Ciao Elisa! Questo post ci ha messo addosso un sacco di energia! In primis è cos” vero che imparare mantiene giovani, regala progetti e voglia di fare e poi in cucina anche noi siamo autodidatte…é vero ci nutriamo dei consigli di chiunque e rubiamo qualsiasi cosa con gli occhi ma tante nozioni sono ancora da imparare! Sicuramente andremo in libreria a cercare il libro, che dalla tua descrizione, ormai ci sembra indispensabile ^ __ ^ e poi ci metteremo all'opera; anche se grazie alle tue foto e spiegazioni potremmo gi‡ iniziare a tagliare due verdurine!! Ps che bello il progetto 100 orti, ci piacerebbe avere una cosa simile alle porte di PG! Buona giornata

ilfiordicapperorispondi
3 Novembre 2014 a 12:45
– In risposta a: Sara e Laura-PancettaBistrot

il libro lo trovi alla Giunti in .. pole positione!!!!
si, qualche dritta ve l'ho data, ma c'é molto di più nel libro, ovviamente!!!
100orti… sono fortunata ad averlo qui!!
ciao

elisa

Monica Giustinarispondi
3 Novembre 2014 a 12:43

Il bello del diffondersi della food passion, in tv e nei blog è proprio questa ondata di libri e facilit‡ di reperire tante informazioni che una volta erano solo per chef e per scuole professionali serie.
Ora ci sono personaggi come Ramsay, Martha e scienziati come Bressanini ed This che ci fanno conoscere le basi in maniera ammirevole e dettagliata.
Questo libro lo sto aspettando e non vedo l'ora di sfogliarlo. Un bacione e w i prodotti freschi e genuini come quelli in questa una magnifica ricetta!

ilfiordicapperorispondi
3 Novembre 2014 a 12:45
– In risposta a: Monica Giustina

Grazie Monica!!!!

Lorenzorispondi
3 Novembre 2014 a 13:55

Ottimo libro, è molto importante saper tagliare le verdure, ottima infine anche la tartare.

ilfiordicapperorispondi
3 Novembre 2014 a 22:10
– In risposta a: Lorenzo

Grazie Lorenzo!
Ciao

paneamoreceliachiarispondi
3 Novembre 2014 a 14:20

Grazie per aver condiviso con noi… Per tutto il resto mi sa che bisogner‡ andare di corsa in libreria!!!
A presto!
Alice

ilfiordicapperorispondi
3 Novembre 2014 a 22:11
– In risposta a: paneamoreceliachia

Grazie a te!
Ciao

Manurispondi
3 Novembre 2014 a 15:05

Che bel post!!
Grazie per averlo condiviso.
Un abbraccio

ilfiordicapperorispondi
3 Novembre 2014 a 22:11
– In risposta a: Manu

A te!!!
Ciao

Anna Rita Granatarispondi
3 Novembre 2014 a 17:56

Ma che bella notizia!! Devo prenderlo assolutamente! Davvero un post super dettagliato e una tartare fantastica! Perfetta! Buon inizio di settimana 😉

ilfiordicapperorispondi
3 Novembre 2014 a 22:12
– In risposta a: Anna Rita Granata

Prendilo! … un bel libro!
Ciaoooo
Elisa

Mirtillarispondi
3 Novembre 2014 a 20:31

bellissimo questo post,ricco di passione e di informazioni utilissime per tutti 🙂

ilfiordicapperorispondi
3 Novembre 2014 a 22:12
– In risposta a: Mirtilla

Grazie!!!
Ciao

Sugar Nessrispondi
4 Novembre 2014 a 5:01

Ma che bello questo post! Ecco che si allunga la lista dei regali da chiedere a babbo natale!!! Bellissima la tua tartare e le foto, incantevoli, come sempre!

ilfiordicapperorispondi
5 Novembre 2014 a 8:23
– In risposta a: Sugar Ness

eh si… proprio un bel regalino da farsi fare!!!
grazie mille!!

Giuliarispondi
4 Novembre 2014 a 12:52

Grazie per la condivisione! Come si suol dire, non si smette mai d'imparare, e in cucina le basi sono fondamentali.
E complimenti per la tartare, davvero scenografica!

ilfiordicapperorispondi
5 Novembre 2014 a 8:23
– In risposta a: Giulia

Grazie Giulia!!

Il Laboratorio delle Torterispondi
10 Novembre 2014 a 11:37

Anche questa mi ero persa….!!!! Non l'avrai mica mangiata quell'opera d'arte Elisa!!!! Aldil‡ che viene voglia di comprare il libro, leggendoti e verificando la variet‡ scientifica di un taglio, questa tartare per una cena farebbe svenire gli ospiti…

ilfiordicapperorispondi
11 Novembre 2014 a 14:31
– In risposta a: Il Laboratorio delle Torte

ahahahhahah! certo che l'ho mangiata!!!!
il libro è interessante.. mi sento di consigliarlo!!!
ciaoooo

Mikyrispondi
11 Novembre 2014 a 18:44

Prenotato da Giunti, domani vado a ritirarlo.
Non vedo l'oraaaaaaaaaa ^_^
Un bacio
Miky

Noodloves.itrispondi
15 Novembre 2014 a 9:00

Te li ho gi‡ fatti altrove ma voglio rinnovarteli anche qui: complimenti vivissimi per la medaglia d'argento e per l'articolo!!
Brava 😀 😀

patrizia vendraminrispondi
16 Novembre 2014 a 14:04

Complimenti Elisa, bravissima! Bella ricetta e foto stupende !!
Un abbraccio, Patrizia

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