Crostata con crema di nocciole

by Elisa Di Rienzo

La crostata con crema di nocciole è sicuramente uno dei dolci fatti in casa più apprezzati, soprattutto dai piccini, ma anche i grandi gradiscono molto!

Un guscio di frolla, gustosa e croccante, e un ripieno morbido e goloso la rendono una vera delizia, da gustare a tutte le ore del giorno, dalla colazione, alla merenda, ma anche come perfetto dolcetto a fine cena.

Per me la crostata è sempre stata” con la marmellata” ed è così che la faccio, molto spesso. Ma devo dire che se fatta con ingredienti di qualità anche la crostata con crema di nocciole ha il suo perchè!

crostata con crema di nocciole

Buoni e genuini ingredienti per la crostata con crema di nocciole

La pasta frolla

Per quanto riguarda la pasta frolla, chi mi segue da un po’ avrà già provato e apprezzato la pasta frolla che faccio io, ricetta della bravissima collega architetto Elisabetta Corneo, in arte “artefrolla“. Lei è la regina indiscussa della pasta frolla, Campionessa di Pasticceria Artistica a livello internazionale, con le sue ormai famose riproduzioni di edifici reali come la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Gotham City, Empire State Building o la Mola Antonelliana, tutto realizzato solo con la pasta frolla!!!

Quindi, credetemi! E’ una frolla veramente speciale, in fatto di malleabilità, leggerezza, fragranza e gusto, ovviamente!

La crema di nocciole

Per quanto riguarda la crema di nocciole, dal mio recnte soggiorno nelle Langhe (qui resoconto e itinerario) ho fatto scorta di ottime creme di nocciole di gran qualità.

In particolare segnalo la Crema spalmabile 100% pura nocciola senza zucchero (anche senza glutine e senza lattosio) che ho acquistato in un piccolo negozietto di Monforte d’Alba, le Bancherelle di Elisa (qui lo shop on line – puro consiglio, NO ADV).
Ha una consistenza cremosa e facilmente spalmabile. A me è piaciuta moltissimo perché non ha zucchero, e quindi un sapore molto intenso di nocciola.

crostata con crema di nocciole

Per questa crostata ho utilizzata una parte di questa crema di nocciole delle Langhe senza zucchero insieme ad un’altra crema più zuccherata con all’interno anche del cacao.

Tra quelle più facilmente reperibili, suggerisco la Nocciolata Rigoni, realizzata con ingredienti naturali e 100% bio, dall’Altopiano di Asiago (VI).

Crostata con crema alle nocciole

Per uno stampo da circa 20/22 cm di diametro
Portata: Dolce
Cucina: Italiana

Ingredienti

  • 250 g di farina 0
  • 125 g di burro (ideale tra 10° -13°C)
  • 100 g di zucchero
  • 2 tuorli (con un po’ di albume*)
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bacca vaniglia
  • 250 g crema di nocciole

Istruzioni

  • Unite in una ciotola il burro, lo zucchero, i tuorli con un po’ di albume (ovvero senza dividerli benissimo), il sale e i semi di vaniglia e amalgamate con l’aiuto di una spatola.
  • Quando è tutto amalgamato aggiungete la farina.
  • Continuate a mescolare con la spatola finchè il burro non avrà assorbito gran parte della farina e terminate aiutandovi con le mani.
  • Non appena si otterrà un impasto omogeneo, create un panetto schiacciato e mettete la pasta a riposare in frigorifero per almeno un’ora.
  • Stendete ora la pasta con matterello con spessore di 4 mm circa conservandone una parte (circa 1/4) per fare le classiche strisce o, come ho fatto io, una sorta di crumble.
  • Farcite con la crema alle nocciole, completate con le strisce o le briciole di folla e mettete in fondo a 180°C statico per circa 30 minuti, fino a quando la pasta frolla non sarà bella dorata.

Note

*i tuorli con un po’ di albume è un suggerimento che ho preso da Elisabetta Corneo, l’artista di Artefrolla. E lei qualcosa sulle frolla la sa!

La nocciola Piemonte IGP

Dall’Alta Langhe, in Piemonte, arriva la Nocciola Tonda Gentile Trilobata, dal 1993 fregiata della dizione “Indicazione Geografica Protetta”, ovvero la Nocciola Piemonte IGP, che è ritenuta una delle più pregiate al mondo.

Queste le sue particolarità:

  • guscio sottile
  • frutto facile da pelare, dalla forma sferoidale
  • gusto persistente, ma delicato, sia prima che dopo la tostatura
  • ottima conservabilità sia per il valore nutritivo che per le qualità organolettiche.
nocciole Piemonte

La nocciola, secondo la tadizione, è sempre stata considerata simbolo di saggezza interiore e auspicio di fertilità, con qualità curative, dalla tosse alla calvizie, dicono gli studiosi.

E’ con un ramo di nocciolo che rabdomante avrebbe il potere di individuare i corsi d’acqua sotterranei.

Tutta la frutta a guscio, ed in particolare noci, nocciole e mandorle, è risaputo essere alimenti cardine della dieta mediterranea.
E’ dimostrato che il consumo di frutta a guscio:

  • riduce l’incidenza di malattia coronarica e di diabete;
  • diminuisce la mortalità per malattie cardiovascolari in generale;
  • riduce il colesterolo LDL;
  • aiuta a migliorare il controllo glicemico;
  • ha effetti antiossidanti ed antinfiammatori;
  • è molto ricca di  acidi grassi monoinsaturi (acido oleico);
  • ricca di minerali, in particolare il magnesio, il rame e il selenio e il ferro;
  • sono un’alternativa perfetta per l’assunzione di calcio, minerale che fa bene alle ossa ma anche ai muscoli, agli ormoni, al metabolismo e ai nervi, quindi ottima alternativa agli intolleranti al lattosio;
  • non contengono glutine e sono indicate anche a chi soffre di questa intolleranza.
crostata con crema di nocciole


Provate questa crostata con crema di nocciole e fatemi sapere!

elisa firma

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