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Curry di verdure, il Kath Katha

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Il kath katha è un curry vegetariano, piatto tipico della cucina indiana, un saporito stufato di verdure  arricchito da erbe e spezie tipiche di questo Paese.
 
Uno stufato arricchito da una miscela di spezie, il garam masala, che si realizza tostando e poi macinando alcune spezie, che donano note pungenti e saporite a tutte le creazioni della cucina indiana.
Esistono tantissime ricette di questa miscela, tradizionali, casalinghe  o commerciali,  ma principalmente le spezie che si utilizzano sono: cannella, cumino, coriandolo, cardamomo, chiodi di garofano, pepe nero e curcuma.
Alcune  varianti più diffuse prevedono anche la presenza di semi di finocchio, zenzero e peperoncino.
 
 
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Masala significa “miscela di spezie”  e garam ” piccante” o “riscaldante”, perché le spezie vengono tostate prima di essere tritate e direi anche perché “riscaldano” il corpo!
Esistono preparazioni di Garam Masala già pronte ma io vi consiglio di preparavela a casa, profumi e sapori resteranno più intensi, inoltre quelle in commercio spesso sono realizzate con ingredienti spesso di inferiore qualità e spesso già tostate cosa che comportano  una perdita di aroma molto più velocemente. 
Le spezie “intere” si mantengono più fresche molto più a lungo  e semplicemente con un mortaio, o macinino elettrico, in alternativa , potete realizzare tutte le miscele che volete.
 
Mi immagino l’India, Paese che ancora non ho visitato,  come un mosaico di profumi e sapori molto intensi, penetranti, quelli che ritrovo nei sui piatti, nella sua cucina che mi è sempre piaciuta, penso di poter dire una delle prime cucine “diverse” che ho assaggiato nell mia vita.
 
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Preparare il curry di verdure all’indiana è una cosa semplice e, anche, un bel modo per presentare le verdure in maniera diversa, con poco sforzo!
Potete utilizzare  carote, patate, patate dolci, piselli sgranati, fagiolini, cavolfiore, zucchine, peperoni, melanzane, cipolle, zucca, cavolo rosso… quello che più vi piace e che la stagione vi offre. 
 
In abbinamento una buona ciotola di riso pilaf (sotto trovate anche la ricetta) e avrete realizzato un piatto speciale!
 

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Curry di Verdure
Porzioni: 4
Realizzata da: Il fior di cappero
Ingredienti
  • 600 g di verdure miste (io carote, fagiolini, cavolfiore, zucchine, peperoni, melanzane)
  • 1 vasetto di melanzane grigliate (io Valbona)
  • 1 cipolla
  • 1 tazza di cocco fresco grattugiato (in alterativa cocco rapè)
  • olio di oliva extravergine (o 2 cucchiai di ghee*, burro chiarificato indiano)
  • 1 cucchiaino di succo lime
Le spezie per il garam masala:
  • 1 cucchiaino di semi coriandolo
  • 3/4 peperoncini (a seconda del grado di piccante desiderato)
  • 4 chiodi di garofano
  • 10 grani di pepe nero
  • 1 pezzo di cannella
  • 1/2 cucchiaino di semi di senape
  • 1/2 cucchiaino di semi di cumino
  • 1/2 cucchiaino di curcuma
  • 1/2 cucchiaino di semi di cardamomo
  • 1 foglia di alloro
  • macis o noce moscata
  • 1 punta di asafoetida (aroma indiano facoltativo)
  • coriandolo o prezzemolo fresco
Istruzioni
  1. In un wok fate saltare la polpa di cocco con un cucchiaio di olio per circa 5 minuti.


  2. Unite i peperoncini e i semi di coriandolo e mescolate. Dopo 3 minuti unite i chiodi di garofano, il pepe nero, la stecca di cannella e mescolate per altri 2 minuti.


  3. Togliete dal fuco e mettete da parte la stecca di cannella. Frullate in un mixer la polpa di cocco con le spezie con mezza cipolla tritata e 1 dl di acqua fredda.


  4. Nel wok riscaldate un paio di cucchiai di olio con i semi di senape e cardamomo tritati, il cumino e la curcuma. Unite l’alloro e l’altra mezza cipolla tagliata a julienne e fate stufare per circa 15 minuti finchè la cipolla non sarà brunita.


  5. Aggiungete ora il composto di cocco speziato, la noce moscata (o macis), e se volte rimettete la stecca di cannella, mescolate e cuocete altri 10 minuti.


  6. Unite 500 ml di acqua e le verdure fresche, tagliate a tocchetti possibilmente in base ai tempi di cottura, in modo che cucinino alla stessa maniera. A pochi minuti dalla fine aggiungete anche le melanzane grigliate. Le verdure devono risultare cotte ma sode.


  7. Terminate con una spruzzata di lime e l’asafoetida. 

Note

*In India come grasso usano il ghee, un burro chiarificato: un grasso al 100%, ottimo per cucinare, molto utilizzato nella cucina e nella medicina tradizionale indiana per le sue proprietà digestive, disintossicanti e antinfiammatorie. 

Questo piatto è ottimo accompagnato con del riso pilaf. Buonissimo anche con carne  pesce.

 

  
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Riso pilaf
Ingredienti
  • 320 g riso basmati
  • 1 stecca cannella
  • 3 chiodi di garofano
  • 1 anice stellato
  • 1/2 cipolla
  • 600 ml acqua
  • sale
  • olio extravergine di oliva
Istruzioni
  1. Pulite e tagliate a metà la cipolla e conficcate nella polpa i chiodi di garofano. Lasciatela soffriggere in un tegame con dell’olio extravergine di oliva, la cannella e l’anice.

  2. Aggiungete il riso e lasciatelo tostare leggermente. Aggiungete l’acqua, il sale e coprite col coperchio per una cottura uniforme.

 
Curry di verdure

 

Questo piatto è il secondo che realizzo  per il progetto Aromantic-Day: le piante aromatiche in cucina di Valbona. Vi ho portato prima in Medio Oriente con il fattoush, e ora un piatto indiano, in questo  viaggio culinario in giro per il mondo attraverso quattro piatti diversi, in cui sono presenti  erbe aromatiche e spezie, tipiche di quella specifica zona.

Oltre al garam masala di cui sopra vi ho raccontato di che si tratta, nella ricetta trovate tra le spezie anche l’asafoetida.

Si tratta di un lattice resinoso,  il cui nome deriva dal persiano asa (resina) e dal latino foetida che si riferisce all’odore forte,  spesso sgradevole, di questo prodotto se annusato a crudo. L’odore  si smorza una volta cotto in olio o ghee, il burro chiarificato indiano,  e ricorda la cipolla e il porro soffritti con una punta di aroma di aglio.

Difficile da garttugiare si trova molto spesso in vendita già in polvere con l’aggiunta di amido di riso per prevenirne l’agglomerazione e per rendere più facile il dosaggio, dato che l’intensità dell’odore è molto forte e le quantità che se ne usano sono molto limitate.

Molto utilizzata nella cucina indiana in generale, viene tradizionalmente consumata da alcune caste indiane cui è proibito l’uso di aglio e cipolla perchè ritenuti cibi impuri. 

 


 

pillole di étiquette dal mondo

In India lasciare qualcosa nel piatto è considerata una mancanza di rispetto e una grande offesa per tutti coloro che non possono averne. Assicuratevi, quindi, di mangiare tutto.

Non prendete mai il cibo con la mano sinistra, considerata impura e sporca. Il cibo si prende con la mano destra che dev’essere sempre ben pulita e curata.

 

 

 

ciao!

elisa firma

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4 Comments

  • Reply
    Piccolalayla - Profumo di Sicilia
    20 settembre 2017 at 8:37

    Io ho una passione per la cucina indiana, ma sfortunatamente non tutti l’apprezzano cosi alle volte mi ritrovo a preparare curry e korma solo per me e a farne scorpacciate per giorni. Mi segno tutti gli ingredienti e la preparo al più presto . Un bacione LA

    • Reply
      elisa di rienzo
      20 settembre 2017 at 13:57

      Fai bene a non rinunciare!!!!
      fammi spaere!
      ciao
      elisa

  • Reply
    Carmen
    20 settembre 2017 at 11:45

    E’ sempre interessante viaggiare con i tuoi piatti ed è bellissimo apprendere grazie alle informazioni dettagliate le curiosità che condividi. L’India con i suoi colori le sue spezie mi affascina…proverò a visitarla provando la tua ricetta, dal momento che per adesso non sono previsti viaggi 😉

    • Reply
      elisa di rienzo
      20 settembre 2017 at 13:58

      Anch’io per il momento vivo l’India traverso i suoi piatti!
      E’ un bel viaggiare anche quello!
      ciao
      elisa

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